Le Isole Cicladi: Mykonos, Delos, Naxos e Santorini

Le Isole Cicladi sono la vera essenza della Grecia, piccole e grandi perle incastonate nelle acque turchesi del Mar Egeo. Ognuna è diversa dell’altra ma tutto sono accomunate dal vivere “lento”, dai mulini a vento che tentano di trappolare una ...

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  • di Ezio C.
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro

1^ giorno: ITALIA - MYKONOS Partenza per le Isole Cicladi. Arriviamo a Mykonos e iniziamo a scoprire l’isola più alla moda delle Cicladi che, al di là della frenesia del turismo di massa nella stagione estiva, conserva piacevoli e splendidi tratti tipici, che si riflettono nel carattere della popolazione, gelosa della propria identità culturale. Chora, il capoluogo, è caratterizzato dal dedalo di viuzze su cui si affacciano case dipinti da colori vivaci, negozi chic, gallerie d’arte e taverne. La “Piccola Venezia”, un minuscolo quartiere, offre uno degli scorci più rinomati e belli di tutta l’isola. L’interno è dominato dal villaggio di Ano Mera, con la sua pittoresca piazzetta, ed è selvaggio e brullo.

2^ giorno: MYKONOS - ESCURSIONE A DELOS Ci trasferiamo al porto e partiamo per la vicina Delos, considerata l’ “Isola Sacra” in epoca classica. Oggi, è completamente disabitata ed è un incredibile museo a cielo aperto che ospita le maestose tracce del suo passato. Visitiamo il sito, dominato dalla mole del Monte Kythnos, disseminato dal materiale (ceramiche e pietre) con cui erano edificate le antiche strutture. L’Antica Delos è uno dei siti archeologici più importanti di tutta la Grecia e di gran lunga il più suggestivi delle Cicladi. Fu il luogo di nascita dei gemelli Apollo, dio del Sole, e Artemide, dea della Luna. Delos fu abitata a partire dal II millennio a.C. Nell’VIII secolo a.C., periodo a cui risalgono i templi più antichi presenti sull’isola, fu consacrata al culto di Apollo. Nel V secolo a.C. gli Ateniesi ne conquistarono il controllo e, successivamente, di tutto il bacino dell’Egeo. Atene, vincitrice delle Guerre Persiane, nel 478 a.C. radunò i suoi alleati nella lega Delio-Attica, il cui tesoro, costituito dall’oro versato dai singoli membri della lega, era custodito proprio su questa isola. Durante l’epoca classica, divenne uno dei tre centri religiosi più importanti. L’isola raggiunse il suo massimo splendore in epoca ellenistica, quando fu crocevia di scambi commerciali. Nel 167 a.C. divenne un porto franco. In seguito alla conquista da parte dei Romani, Delos iniziò un lento del declino con continui saccheggi e depredazioni. Solamente nel Cinquecento, con la riscoperta delle antichità greche, ne venne riconosciuto l’altissimo valore archeologico. Risaltano i grandi santuari, tra cui il Tempio degli Egizi, dove venivano venerate le divinità dell’Antico Egitto, e il Santuario dei Leoni, di cui sono note le imponenti statue marmoree dei leoni rampanti che risalgono al VII secolo a.C. Successivamente, rientriamo a Mykonos dove ci dedichiamo al relax ed alle attività balneari. Le spiagge più famose e più affascinanti sono: Psarou, Ornos e Agios Ioannis.

3^ giorno: MYKONOS - NAXOS Dopo la prima colazione, ci imbarchiamo in direzione di Naxos, la più grande delle Isole Cicladi. Visitiamo il capoluogo dell’isola, Hora, che è dominato dall’imponente mole del castello veneziano del XIII secolo e si articola in un dedalo intricato di viuzze molto caratteristiche. Le origini del principale centro abitato dell’isola risalgono all’epoca micenea. Nei secoli è passata attraverso il dominio romano e bizantino e l’occupazione veneziana e turca. Hora conserva le tracce di questo glorioso passato, aspetto che la rende una delle cittadine più coinvolgenti e più incantevole delle Cicladi. Concludiamo il giro nei pressi della Portara, il luogo più suggestivo dell’isola. È stata soprannominata la “porta” di accesso” di Naxos ed è l’ultima struttura di un tempio dedicato ad Apollo, innalzato nel 530 a.C. e mai portato a termine

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