Uzbekistan magico, un popolo gentile e cordiale

Abbiamo scelto l'Uzbekistan perché affascinati dai racconti sulla via della seta, ma avendo pochi giorni a disposizione abbiamo deciso di farne un piccolo pezzo

  • di dave.fonta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Abbiamo scelto di visitare l'Uzbekistan perché affascinati dai racconti sulla via della seta, ma avendo pochi giorni a disposizione abbiamo deciso di farne un piccolo pezzo. Nel diario evitiamo di raccontare, se non in minima parte, luoghi e monumenti e cerchiamo di dare info su prezzi e hotel.

Samarcanda ci evocava un'atmosfera magica e quindi abbiamo iniziato da lì. Amici e altra gente che aveva fatto il viaggio ci aveva parlato di un popolo amabile, ma non avremmo mai immaginato fino a che punto. E' stato un viaggio facile e molto piacevole, nonostante la difficoltà della lingua.

Partenza in due, Davide e Cristina, da Milano Linate per Riga dove prendiamo il volo al volo per Tashkent, proprio cos', 10 minuti per cambiare aereo, però tutto funziona e ci troviamo sul volo Air Baltic per Tashkent.

Scopriamo che molti italiani hanno avuto la nostra stessa idea e hanno cambiato aereo al volo per Tashkent. Arriviamo all'1:30 di notte sbrighiamo le pratiche doganali in un oretta tra cui la compilazione del foglio dove dichiariamo i soldi e le attrezzature elettroniche in nostro possesso.

All'esterno dell'aeroporto ci attente un addetto del B&B che ci è venuto a prendere e ci porta al Gulnara B&B, prenotato via internet da casa, in una Tashkent completamente deserta. Arriviamo in camera e andiamo a letto verso le 3,30 stanchi morti. Al mattino alle 11 ci alziamo e facciamo colazione nel bel cortile del Gulnara in compagnia di ospiti francesi e alcuni italiani tutti molto tranquilli che chiacchierano tra loro senza fretta, il gestore è gentilissimo e ci dà alcune dritte su Tashkent e l'Uzbekistan, ci fa anche da cambia valuta ad un prezzo migliore delle banche.

Usciamo per la città, ci troviamo a poca distanza dalla fermata della metro del Chorsu Bazar, un enorme mercato dove si vende di tutto dalla frutta ai letti. Ci perdiamo alla ricerca della metropolitana, vaghiamo per il mercato poi, trovata l'entrata, prendiamo la metro, bella, economica (½ dollaro una corsa in due) e con poliziotti onnipresenti: tre volte su tre ci chiedono di aprire lo zaino.

Ci muoviamo agevolmente con la metro tra un luogo e l'altro della città tramite la metro semi deserta. Andiamo alla stazione per cercare il treno per il giorno dopo per Samarcanda ma c'è molta fila e due ragazzi americani ci convincono che è meglio andare in taxi.

Dopo aver girato per la città e aver acquistato sete in un magazzino stile sovietico, torniamo verso il B&B e ci fermiamo al mercato Chorsu. Decidiamo quindi di recarci al centro islamico, contrattiamo il prezzo con un tassista, che non parla inglese, una scena molto divertente che forma un capannello di gente a curiosare e alcuni ragazzi si offrono di tradurre la trattativa per noi. Tutto molto divertente e con molta calma troviamo un accordo e ci facciamo portare al centro islamico, una struttura enorme ma moderna dove incontriamo gli ospiti italiani del B&B e torniamo a piedi con loro all'hotel.

Dopo la doccia usciamo al buio della strada, non c'è illuminazione e ci aiutiamo con il cellulare, vicino troviamo una specie e fast food locale Ziman dove mangiamo dei buonissimi spiedini di kebab, spendendo circa 6 dollari e mezzo in due.

Alla mattina ci alziamo alle 8 c'è un bel sole c'è caldo ma non asfissiante, paghiamo il Gulnara (88 dollari 2 notti in due) salutiamo e ci avviamo in metro alla stazione degli autobus e taxi collettivi per Samarcanda. Usciti dalla metro veniamo assaliti dai tassisti che sono disponibili a portarci dovunque, cerchiamo con lo sguardo dove sono gli autobus, ma non li vediamo (siamo usciti dalla parte sbagliata della metro), cosi ci accordiamo con un ragazzo per 17 dollari in due per il viaggio fino a Samarcanda, attendiamo che il taxi si riempia con altri due passeggeri e partiamo per 3 ore e mezza di viaggio

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Commenti
  1. steve63
    , 31/12/2011 16:02
    Cristina e Davide, ho letto il vostro diario con molta curiosità ed interesse, in quanto è particolarmente difficile reperire in rete informazioni di prima mano da altri viaggiatori su questi luoghi affascinanti. Grazie. L'Uzbekistan è un paese che sta in cima alla nostra wishlist per il 2012 e quindi il vostro racconto è stato un bel regalo per queste Feste Natalizie. Ovviamente ho dei consigli da chiedervi, ma per queste informazioni vi ha inviato un messaggio privato. Grazie ancora e Buon Anno Nuovo.

    Stefano e famiglia
    www.inviaggioconricky.it

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