Stati Uniti - USA West

Il viaggio delle meraviglie... imperdibile!

  • di Tuttintuta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 30
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
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"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... “ (Blade Runner)

Questa volta…Abbiamo fatto le cose sul serio…

Adesso vi raccontiamo qualcosa!

Il Cast in ordine sparso: (ovvero quelli che potranno dire: “Io c’ero!”)

Stefania – Sheriff Samanta – Treasurer Tiziano – Spider Maria Grazia - Pharma Carlo – l’Ing. Alessandro – El Dutur Lorella – Moglie del Dutur Mattia – Ranger Chiara – Ciribiribì Kodak Stefano – Naso Claudia – Pink Lady Claudina Danila – Pink Lady Dos Ombretta – Ombrettina Silvano - Silvanino Maria Teresa – Terry Umberto – Umbe Clara – Giulietta Gianmaria - Vito Claudia – Insomnia Daniela – Pink Lady Abercrombie Sandro – Cameraman Marco - Romeo Paola – Pink Lady Trolley girl Sandro – Il solito zio Sandro Roberto – Il solito zio Roberto Agnese – Salsa BBQ Valter – Zinco Giovanna - Suocerastra Luisella – Pink Lady SevenEleven

Dopo mesi trascorsi ad organizzare il tutto…finalmente il fatidico giorno è arrivato…è il 17 agosto 2010. Per essere più precisi è la notte fra il 16 e il 17 agosto quando ognuno di noi si mette in moto per dirigersi all’aeroporto di Milano Malpensa. Sono infatti le 02.00 della notte quando ci incontriamo, dopo aver dormito solo un paio d’ore, (qualcuno in realtà non ha proprio dormito sperando così di trascorrere, dormendo sull’aereo, i circa 10.000 km che ci dividono dalla California). L’appuntamento al banco della compagnia aerea KML Royal Dutch Airlines è alle 04.15, dove ci attende la nostra assistente aeroportuale che ci aiuta ad espletare le formalità doganali e tutto il necessario, in particolare quello relativo alla procedura ESTA. Per far si che sull’aereo non ci venissero assegnati posti distanti l’uno dall’altro, avevamo provveduto a fare la preassegnazione dei posti per tutto il gruppo, in modo da essere seduti tutti nella stessa zona dell’aeromobile. Già qui si distinguono da tutto il gruppo Vito con Insomnia che, non avendo compilato l’ESTA correttamente, ci fanno stare in ansia…… alla fine lo hanno dovuto rifare!!! Ma sono in buona compagnia: con loro l’Ing. E Pharma... Fanno di tutto per non essere da meno! E ce la fanno!!! Comunque grazie all’intervento della nostra assistente “AmericaWorld” la situazione si risolve tempestivamente. Ci troviamo al gate per l’imbarco e ci prepariamo a salire sul primo aeromobile con destinazione Amsterdam. Le poltroncine dell’aereo non sono propriamente comode, ma il volo è tranquillo ed atterriamo senza problemi. Appena atterrati inizia una spasmodica ricerca del gate da cui partirà il nostro volo con destinazione Los Angeles. Con Sheriff in testa percorriamo km, km, e km.... L’aeroporto di Schiphol è una città e non arriviamo più, tant’è che a qualcuno viene il dubbio che abbiamo preso la direzione sbagliata. Ma Sheriff, grazie anche alla sua ventennale esperienza, non sbaglia e ci conduce al posto giusto. L’ultima “plin, plin” europea ed ecco che ci apprestiamo a superare un controllo ulteriore, dato che la destinazione è gli Stati Uniti: una specie di sala dove spiccano nastri a raggi x, un numero imprecisato di personale aeroportuale che perquisisce tutti dalla punta dei capelli alla punta dell’alluce e ben due body scanner che fanno la radiografia a passeggeri presi a campione… superiamo il tutto e ci imbarchiamo. Accidenti, questo sì che è un aereo con i fiocchi!!! Oltre 400 posti, poltrone comodissime, spazio sufficiente per allungare le gambe, cuscino, copertina, monitor individuali con un’ampia scelta di musica, giochi, film in lingua o in italiano da vedere per cercare di far passare le 11 ore che ci vedranno costretti a stare lì. Il volo, con le assistenti che ogni quarto d’ora ti propinano qualcosa da bere o da mangiare è un po’ lungo, ma trascorre tranquillo e finalmente inizia la nostra avventura americana... Atterriamo e…proprio così, siamo in California, nella mitica Los Angeles! Soliti indispensabili controlli alla dogana con funzionari che all’inizio non sembrano particolarmente simpatici, che per capire cosa ti vogliono dire devi aver fatto un corso di lingua ad hoc sui segni.. Impronte, un dito, 3 dita, foto segnaletiche… Quando capiscono che siamo un gruppo e che veniamo davvero da tanto lontano, si sciolgono e ci danno consigli su dove andare, cosa vedere, etc e finalmente ci lasciano passare. Arriva il momento del recupero bagagli. Più o meno con ansia e fatica tutti troviamo la nostra valigia tranne Sheriff e Spider. Panico! Panico! Che fare ora!?! Il gruppo deve essere comunque portato in hotel, la Treasurer lo accompagna fuori dall’aeroporto dove incontra la guida che li fa salire tutti sul pullman che è lì proprio per noi, a nostra disposizione. Attendiamo qualche minuto per capire se i due poveri sfortunati risolvono la situazione, ma nulla da fare e intanto il tempo passa... I “Senza Bagaglio” decidono di compilare il modulo relativo, dopo aver spulciato un numero infinito di scontrini bagaglio per capire se si poteva fare qualcosa (ma senza risultato…), ed escono dall’aeroporto in tempo per salire sul pullman. La sorpresa è che Spider riceve una telefonata mentre andiamo in hotel, l’hotel “Custom”. E’ quel “fenomeno” di olandese che ha preso il bagaglio sbagliato!! Dice che sta riportando la valigia all’ufficio lost&found della Klm… Anche se siamo già arrivati in hotel e tutti abbiamo il miraggio di farci una doccia e stendere le gambe, i due prendono un taxi e si precipitano all’aeroporto a recuperare il maltolto. Li salutiamo e con loro ci diamo appuntamento la mattina dopo. La Treasurer si ritrova con pochi intimi nella hall e, volendo organizzare la serata, è costretta a chiamare uno per uno i nostri amici per avvisarli che da li a qualche ora l’appuntamento sarebbe stato fuori dall’hotel per andare a Santa Monica.

La storia della California crediamo sia unica. E' stata in parte modellata e formata anche dalle sue caratteristiche geografiche. La California ha quattro regioni principali: la regione costiera, la più temperata; la Valle Centrale (Central Valley), che una volta era un “mare interno”; il deserto e la regione delle montagne

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