Usa e Hawaii: lo spettacolo della natura

Un viaggio che riempe il cuore, gli occhi e l'anima di emozioni, mentre si osserva il volto più bello della natura
Scritto da: sunshinemex
usa e hawaii: lo spettacolo della natura
Partenza il: 21/10/2016
Ritorno il: 11/11/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

Organizzare un viaggio così lungo e pieno di tappe in un mese è stato molto arduo ma con un po’ di pazienza e tante serate di fronte al pc in cerca di informazioni ed alloggi ci siamo riusciti.

Finalmente il 21 ottobre è arrivato… Los Angeles, arriviamo. Nonostante il programma dettagliato preparato in un solo mese, in volo incontriamo Bryan un ragazzo che vive a Los Angeles che ci fornisce un sacco di informazioni per scoprire al meglio la città. Svolte tutte le procedure della dogana usciamo dall’aeroporto e saliamo sulla navetta che ci porterà all’autonoleggio Dollar… dove un’impiegata approfitta della nostra stanchezza e ci fa scegliere ulteriori opzioni…alla fine ci ritroviamo a pagare altri 190$ per pedaggio autostrada gratis e pieno vuoto, ma con una buona dormita ci renderemo conto che è stata una fregatura. Il navigatore era incluso nel contratto di noleggio e lo consiglio vivamente per muoversi senza perdita di tempo all’interno delle città.

Il nostro Hotel (Days inn Hollywood near universal studios) non ha grandi pretese, si trova nella parallela alla Walk of Fame, posizione tranquilla e molto comoda per i movimenti che abbiamo in programma.

22 ottobre

Impostiamo il navigatore in direzione Down Town e subito ci immergiamo nel traffico a 6 corsie della città, ma in 20 minuti siamo a destinazione. Edifici moderni si alternano a curate zone verdi attrezzate. Passeggiamo tra gli edifici a testa in su ma evitiamo di entrare nei musei per le lunghe file all’esterno. È quasi ora di pranzo e decidiamo di mangiare al mare…

A Venice Beach, le palme ondeggiamo, la gente passeggia, si allena, prende il sole, esibisce, rilassa, nuota…in lontananza si intravede la ruota panoramica, noleggiamo una bici e pedaliamo spensierati senza una meta precisa… il molo di Santa Monica è un punto focale, è un magnete che attrae per la sua caratteristica ruota colorata.

Il sole sta tramontando e il cielo si tinge di rosso. Su consiglio di Bryan ceniamo sulla Hollywood blv da Katsuya, locale di tendenza progettato da Starck… 200$ spesi per il menù degustazione giapponese che offre i migliori piatti dello chef.

23 ottobre

Oggi visiteremo i famosi Universal Studios, arriviamo verso le 9:30 e per fortuna non c’è tanta fila, paghiamo 18$ per il parcheggio multipiano e 115$/px per l’ingresso al parco. Iniziamo subito con la visita guidata in trenino nei set cinematografici…40 min molto divertenti ed interessanti per gli amanti del cinema, proseguiamo la giornata a divertirci come bambini nel parco giochi di ultima generazione. Spettacolare Henry Potter ma non meno divertenti tutti gli altri. In bassa stagione non serve fare l’ingresso maggiorato perchè le file scorrono velocemente. Terminiamo la giornata a cena da El Compadre, ottimo cibo messicano a prezzi incredibilmente adeguati.

24 ottobre

Prima di lasciare Los Angeles facciamo una breve passeggiata alla ricerca delle “Stars” on the street… Sofia Loren, Marilin Monroe, Donal Duck, Michael Jackson sono incastonati al centro di ogni stella, e le loro impronte invitano a confrontarle con le nostre. Spider man, Batman e i Pokemon passeggiano tra i passanti e mentre percorriamo la street intravediamo sulle colline la famosa scritta Hollowood… è ora di metterci in auto… si parte in direzione Las Vegas… Attraversando la faglia di Sant’Andrea il paesaggio appare per molte ore monotono ed è interrotto solo per un breve tratto dai caratteristici cactus del deserto del Mojave. Interrompiamo la guida con una breve visita alla città fantasma di Calico che si presenta spettrale… halloween è alle porte e finti scheletri ed alieni di plastica rendono ancora più irreale la finta ricostruzione del paesino.

Impossibile non notare dalla strada “Peggy Su”, caratteristico dinner reso celebre per essere stato set di famose riprese cinematografiche, ed anche ottima sosta per il pranzo.

A metà pomeriggio arriviamo a Cin City ed è subito chiara la scenografica impostazione della città. Costruzioni fantasmagoriche ripropongono edifici storici esistenti tra milioni di luci colorate. Ogni hotel ha casinò pieni di gente intenta a giocare, la dimensione temporale e spaziale si perde tra i tavoli da gioco mentre fuori si passeggia a testa in su ammirando i giochi di luce, gli spettacoli danzanti delle fontane del Bellagio e l’eruzione del vulcano al Mirage.

25 ottobre

La sveglia suona all’alba, il Gran Canyon ci attende… la strada da percorrere è tanta ma il paesaggio offre piacevoli panorami e paesaggi. Arriviamo a Tusayan all’ora di pranzo e ci rifocilliamo da RP’s stage Stop con due sandwich davvero buoni che puoi comporti a tuo gradimento. Prenotiamo il volo in elicottero nel vicino aeroporto per 380$ che sarà disponibile solo alle 14. L’attesa è ripagata dallo spettacolo che apparirà sotto ai nostri occhi volando sopra il North Rim. Gli occhi si riempiono di lacrime per l’emozione e la magnificenza del luogo. Con il cuore e la mente ancora pieni di stupore proseguiamo in auto verso l’ingresso sud del parco, costo 30$, dove la natura ci regala ancora il suo stupendo volto. Lo spettacolo è incredibile anche con i piedi per terra e si diventa ingordi di emozioni… da Mother point proseguiamo a piedi fino ad Hopi point e con l‘arrivo del tramonto il sole si nasconde all’orizzonte e lentamente il buio ci avvolge. La giornata finisce con una squisita bistecca dell’arizona e una deliziosa birra del gran canyon da bigE-Steek house

26 ottobre

Perchè non siamo andati a vedere l’alba al gran canyon? E perchè non abbiamo prenotato il favoloso albergo all’interno del parco? La sveglia suona alle 7 ma non partiamo prima delle 9. Il viaggio verso la Monument Valley durerà 3 ore ma lungo il percorso si passerà per east canyon e le soste per ammirare il panorama saranno ancora tante perchè il Gran Canyon è come una droga… non puoi smettere di riempire gli occhi e il cuore di meraviglia. Da non perdere la sosta al Desert View, il punto più estremo del canyon. Dirigendoci verso il deserto degli indiani Navajo lo scenario inizia a cambiare…. e le numerose bancarelle con i prodotti tipici indiani a Little Colorado ne sottolineano la territorialità. L’ ingresso alla Monument Valley costa 20$ ogni auto con 4persone+6$ ogni persona in più.



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