Appunti di viaggio nell’incantevole Sardegna

Dopo aver trascorso le vacanze 2006 in Sicilia quest’anno è stata la volta della Sardegna. Seconda isola del Mediterraneo per grandezza, la Sardegna è un’isola che incanta con la sua chilometrica e quasi incontaminata costa lambita da acque azzurre e ...

  • di giogio77
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Dopo aver trascorso le vacanze 2006 in Sicilia quest’anno è stata la volta della Sardegna. Seconda isola del Mediterraneo per grandezza, la Sardegna è un’isola che incanta con la sua chilometrica e quasi incontaminata costa lambita da acque azzurre e cristalline, la vegetazione selvaggia e rigogliosa e gli incredibili sapori culinari che alternano profumi intensi a dolci fragranze senza tempo. Il nostro viaggio in terra sarda è iniziato e terminato a Golfo Aranci, bella e tranquilla località turistica situata nella parte nord orientale dell’isola. Abbiamo raggiunto Golfo Aranci in 6 ore partendo da Livorno a bordo di una nave veloce della Sardinia Ferries (123 € A/R per due compresa l’auto al seguito prenotato con la formula jackpot) e per 15 giorni abbiamo gironzolato per l’isola, prediligendo la parte meridionale. 1° giorno: 29/06/07 Golfo Aranci - Porto Corallo, frazione di Villaputzu Lasciata Golfo Aranci abbiamo proseguito verso sud in direzione Porto Corallo, deliziosa frazione marina di Villaputzu. Durante il viaggio in auto abbiamo avuto modo di assaporare un primo scorcio di Sardegna e una volta arrivati a destinazione, pur essendo ormai sera, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione per andare a fare un giro. In 10 minuti di macchina abbiamo raggiunto prima il bel paesino di Villaputzu e poi l’adiacente Muravera, praticamente quasi attaccato a Villaputzu. Villaputzu è un paesino molto ordinato e ben tenuto. Muravera, invece, è un paese più grande ed è il centro più importante del Sarrabus. Famoso per la produzione degli agrumi, Muravera è un punto di riferimento per tutti gli abitanti della zona che qui trovano di tutto e di più. A Porto Corallo alloggiamo nella bella villetta vista mare che ci hanno affittato i nostri amici Paolo e Agnese che cogliamo l’occasione per ringraziare.

2° giorno: 30/06/07 Torre Murtas Stamattina ci siamo svegliati col rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e dopo aver fatto colazione sulla terrazza vista mare siamo partiti da Porto Corallo alla volta della bella ed isolata Torre Murtas dove abbiamo trascorso la nostra prima giornata balneare. Torre Murtas è accessibile solo da giugno a settembre perché situata all’interno del perimetro del “Poligono Militare Interforze del Salto di Quirra” e solo durante questo periodo l’area non viene utilizzata per gli addestramenti militari. Proprio perché situata in zona militare Torre Murtas è isolata e allo stesso tempo selvaggia e incontaminata. Per raggiungerla da Porto Corallo bisogna seguire le indicazioni per Quirra, frazione di Villaputzu. Arrivati davanti al “Bar Quirra” bisogna svoltare prima a destra per un’agevole stradina sterrata, poco dopo subito a sinistra e infine proseguire sempre dritto. Torre Murtas è un’immensa e lunghissima distesa di spiaggia sassosa circondata dalla macchia mediterranea e affacciata su un mare azzurro e trasparente che diventa subito profondo. Nelle sue immediate vicinanze non esiste nessun punto di ristoro e quindi il pranzo a sacco è d’obbligo. Oggi abbiamo avuto anche modo di constatare per la prima volta la gentilezza dei sardi. Infatti ci siamo fermati a chiedere informazioni nel “Bar Quirra”, e dopo che proprietario e clienti hanno fatto a gara a darci indicazioni, un signore si è addirittura gentilmente offerto di accompagnarci fino alla spiaggia.  La sera, dopo la nostra full immersion balneare, siamo andati a cena al “Ristorante Il Castello”, buon ristorante situato al km 78 della SS 125 in località Quirra. Qui abbiamo mangiato due antipasti misto mare della casa, un piatto dei famosi e tipici culurjones sardi, i tipici ravioloni con ripieno di ricotta, pecorino e spinaci e una frittura di pesce. Per la prima volta abbiamo bevuto il mirto, il tipico liquore sardo ottenuto con la macerazione alcolica delle bacche di mirto. Bibite comprese la spesa è stata di 48 €. Il ristorante è a gestione familiare, è molto carino, il personale è gentile e si mangia bene

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Commenti
  1. fankey
    , 14/4/2011 22:28
    Sarete sempre i benvenuti in Sardegna. Grazie per queste bellissime pagine, mi avete fatto sentire quasi a casa, anche se sono tanto lontano... A si biri :-)
  2. Elio Giamboni
    , 25/4/2010 00:47
    Grazie per l'interessante e minuzioso réportage sulla Sardegna. Siccome a luglio saremo in vacanza una settimana a Porto San Paolo vi saremmo grati se ci deste qualche impressione della località, delle zone circostanti e anche qualche suggerimento! Sempre che vi ricordiate!
    Vi ringraziamo di cuore e vi auguriamo una bella domenica!

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