Monumenti, spiagge e fenicotteri: così Cagliari ha conquistato i turisti che scelgono la Sardegna

Giuseppe Coppola, 26 Mag 2026
monumenti, spiagge e fenicotteri: così cagliari ha conquistato i turisti che scelgono la sardegna

Tra le città più affascinanti di tutta la Sardegna, Cagliari rappresenta una destinazione tutta da vivere: il capoluogo sardo, infatti, si caratterizza per splendidi panorami, per le acque cristalline, per i tipici vicoli, per i quartieri colorati. In particolar modo, quelli del centro storico, vale a dire Villanova, Stampace, Castello e Marina sono molto movimentati e regalano ai turisti un perfetto spaccato della cultura sarda. E, come se non bastasse, questa splendida città si è rifatta il look, apparendo ancora più turistica e internazionale.

Le meraviglie di Cagliari

Da una cittadina di mare, d’altro canto, ci si aspetta panorami unici: il Poetto, la spiaggia chilometrica, si conferma il punto di incontro non solo fra chi vuole trascorrere momenti di assoluto relax, lontano dal caos, dallo stress lavorativo, dalla routine quotidiana, dal traffico cittadino e dall’inquinamento delle metropoli, ma anche da chi ama tenersi allenato, praticando sport all’aria aperta o facendo birdwatching. I negozi che riempiono le vie dello shopping poi sono sempre belli a vedersi, al punto che quasi si passeggia tra le vetrine. 

Con la riapertura della piazza sopra il Bastione Saint Remy, poi, gli amanti degli aperitivi possono finalmente gioire: il massimo del relax offerto da una vista panoramica mozzafiato. A questo punto, prenotare una vacanza a Cagliari appare oggi come non mai una saggia decisione, al punto che in molti lo fanno spesso. Grazie anche alle meraviglie che questa città sa regalare.

Cosa vedere a Cagliari

In quanto a siti ipogeici, archeologia, arte, spiritualità e natura sono poche le città messe meglio rispetto a Cagliari. Il percorso archeologico urbano più ampio di tutta la regione si sviluppa nello storico quartiere della Marina: il cortile del cineteatro di Sant’Eulalia, Piazza San Sepolcro con l’omonima cripta, la Chiesa di Santa Restituita, la cripta di Sant’Efisio, festeggiato il 1° maggio si rivelano tappe imperdibili per gli amanti della storia.

Chi ha il pallino dei percorsi di trekking, resterà di certo a bocca aperta con la zona nota come Sella del Diavolo: si tratta di un piccolo promontorio con una vista sul mare che è semplicemente incantevole. Chi ama poi le calate in corda, le arrampicate e le escursioni in kayak si troverà qui di certo a suo agio. Secondo la leggenda, Lucifero voleva impadronirsi del Golfo di Cagliari, essendosi innamorato della città. Allora, Dio per proteggere questo paradiso terrestre inviò l’Arcangelo Gabriele. Lucifero perse la battaglia e la sella del suo cavallo, una volta caduta nel golfo si pietrificò, dando origine a questo promontorio da percorrere tassativamente a piedi.

I percorsi di trekking al tramonto sono spettacolari: portarsi dietro lo smartphone è praticamente d’obbligo, soprattutto se si ha la mania di fare scatti fotografici pronti per essere condivisi sui vari social network.

Sant’Elia, i fenicotteri e il verde

fenicotteri

Chi si concede vacanze brevi, difficilmente ha tempo a disposizione per esplorare la periferia. Tuttavia, a Cagliari, farlo si conferma di sicuro un’esperienza interessante. In particolar modo, il Quartiere di Sant’Elia ospita un importantissimo centro artistico culturale con mostre, attività ludiche e sportive. Numerose le mostre di successo sia in ambito nazionale sia a livello internazionale. In genere, si tengono presso il Lazzaretto di Sant’Elia, una struttura antica riconvertita proprio per divenire un luogo di incontro.

Tra le attrazioni naturali poco conosciute dai turisti, è impossibile fare a meno di citare le Saline di Molentargius, situate nell’omonimo Parco Naturale Regionale. In passato, era il luogo dove veniva effettuata la produzione di sale della Sardegna, mentre oggi ospitano i fenicotteri rosa nel corso delle lunghe migrazioni. Esplorare il parco a piedi è un’esperienza da fare a tutti i costi. Lo stesso in bicicletta. Di godersi questo spettacolo, ne vale davvero la pena.

Tra le aree verdi del nostro Paese, si distinguono due importanti parchi cittadini, ossia Monte Claro e Monte Urpino. Chi desidera passare giornate all’aria aperta, facendo indimenticabili passeggiate, dovrebbe recarsi in zona e ristorarsi un po’. Monte Claro è il parco più frequentato dagli studenti del capoluogo sardo: fare jogging, picnic, divertirsi con i frisbee sono tutti bei passatempi da fare con gli amici. Monte Urpino, invece, si conferma l’opzione ideale tra i tanti fan del birdwatching. Merito anche della presenza massiccia dei fenicotteri rosa. Situato a poco meno di 20 minuti dal rione di Villanova, questo parco dispone di strade panoramiche davvero belle a vedersi.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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