In Perù tra febbraio e marzo… il bello della bassa stagione

A spasso tra deserti e civiltà precolombiane, cultura Inca e monasteri, il Machu Picchu e le spiagge di Miraflores

  • di Barbara Bergamaschi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

E' giunto il momento di programmare le vacanze... il periodo era già stabilito, la meta è il Perù, ci ronzava in testa da un pò. Che fare? Rischiare la stagione delle piogge torrenziali o cambiare meta? Ma sì rischiamo! La fortuna aiuta gli audaci ed eccoci, tornati da pochi giorni e già qui a raccontare che di pioggia ne abbiamo presa poca e che vedere Machu Picchu senza la folla dei turisti, approfittando della bassa stagione valeva ben il rischio. Ma ecco qualche dettaglio in più. Partiamo da Milano Malpensa con un volo aireuropa che, dopo uno scalo a Madrid ci porta a Lima (costo a/r circa 900 euro a testa). Per il viaggio ci siamo appoggiati a Casa Yolanda (http://www.casayolandalima.com/), in pochi mail abbiamo concordato con Yolanda e Angelo quali erano le tappe che ritenevamo fondamentali per il nostro viaggio (il "classico" tour del sud) e loro ci hanno proposto un itinerario. In pratica ci hanno organizzato pernotti e spostamenti (costo c.ca 1000 USD a testa) lasciandoci liberi di organizzare in loco le escursioni o i tour (il bello della bassa stagione, poter decidere all'ultimo momento).

GIORNO 1

Arrivati a Lima ecco il "nostro" autista, ci aspettava in aeroporto e ci ha portato a casa Yolanda. La padrona di casa è stata molto gentile, ci ha consegnato tutti i voucher, ci ha dato qualche dritta (ad esempio comperandoci i biglietti per Machu Picchu con la sua carta di credito nazionale facendoci risparmiare qualche decina di dollari) e voilà eccoci alla scoperta di Lima Dopo una giornata a spasso per la città ceniamo e rientriamo a "casa" per la nanna... domani ci si sposta a Paracas!

GIORNO 2

Partenza in bus (http://www.cruzdelsur.com.pe/inicio_2.php) per Paracas, dopo qualche ora stiamo visitando la riserva di Paracas, siamo a spasso nel deserto e in riva al mare... spettacolo Domani si riparte per ICA

GIORNO 3

Un altro autista ed un'altra strada... si va ad Huacachina, una vera e propria oasi in mezzo al deserto, non prima di aver visitato una distilleria dove si produce il Pisco (buonissimo...!) qualche bracciata in piscina, un sonnellino in riva al laghetto e si va in "tuc tuc" a Ica (no... Yolanda non ci aveva prenotato il tuc tuc, questa è una delle nostre scelte!) Perchè Ica? perchè dobbiamo prendere un bus, si viaggia verso Nazca, domani si sorvolano le linee!

GIORNO 4

Nazca, ovvero le linee nel deserto. Con Yolanda avevamo già provveduto alla prenotazione del volo, l'autista che ci è venuto a prendere al terminal del Bus ieri sera, oggi ci aspetta alle 8 per portarci all'aerodromo... colazione leggera mi raccomando! Si decolla, l'effetto è una via di mezzo tra le montagne russe e l'aereo più pazzo del mondo, ma il pilota (che continua ad inclinare l'aeroplanino a destra e sinistra per consentire a tutti e 4 i passeggeri di vedere le linee) sa il fatto suo e dopo averci mostrato tutto ciò che c'è da vedere ci riporta sani e salvi a terra (consiglio: colazione leggera, evitare di guardare fisso nella videocamera o nel mirino della macchia fotografica e, quando si distoglie lo sguardo dalle linee guardare l'orizzonte... perchè? Lo scoprirete da soli una volta a bordo !). Nel pomeriggio relax in piscina e in serata via al terminal del bus: oggi viaggio notturno, domattina ci sveglieremo nella prossima città!

GIORNO 5

Eccoci alle 8 ad Arequipa, taxi fino all'albergo in centro (Yolanda ha scelto per noi alberghi carini, puliti ed in posizioni strategiche)

  • 12840 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social