Registrati | Login

...Porta la mamma in Malesia!

Maggio 2000 – Malesia Nel 2000, d’accordo con Roberta, abbiamo deciso di condividere i nostri viaggi fai-da-te con Alice e, con la presenza straordinaria di mia mamma (che alla soglia dei sessantacinque anni una sera mi ha pregato piangendo “prima ...

  • di steweboy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Maggio 2000 – Malesia Nel 2000, d’accordo con Roberta, abbiamo deciso di condividere i nostri viaggi fai-da-te con Alice e, con la presenza straordinaria di mia mamma (che alla soglia dei sessantacinque anni una sera mi ha pregato piangendo “prima di morire voglio fare un viaggio dei tuoi”, ed io le ho risposto che le due cose avrebbero potuto anche coincidere, ma contenta lei...), ci siamo diretti verso la Malesia peninsulare, dove allo splendore del parco nazionale di Taman Negara e alle fantastiche isole di Perenthian e Redang troveremo contrapposte ma ugualmente affascinanti la modernità di Kuala Lumpur e il coloniale splendore di Malacca.

Dopo un’organizzazione un po’ più elaborata del solito (mia madre e Alice non erano avvezze a viaggiare zaino-in-spalla ed a far fronte ai normali inconvenienti che capitano durante i viaggi non organizzati), tipo prenotare le prime tre notti a Kuala Lumpur via Internet dall’Italia (Aaaargh!!!) e chiedere qualche consiglio al pediatra di Alice relativamente a vaccinazioni particolari ed alimentazione integrativa (Alice mangia come un pettirosso; assaggia ogni cosa ma si ciba veramente di quantità risibili di cibo) per non rischiare di vedercela crollare per inedia a metà viaggio, procedo con la parte ante-viaggio che preferisco: la prenotazione del volo.

Viaggiando fuori stagione (perlomeno per la mentalità occidentale), cioè verso la metà di Maggio, le offerte convenienti fioccano davvero. Alla fine decido per la British Airways che propone un Genova-Londra-Kuala Lumpur che mi soddisfa in termini di orario, attese tra un volo e l’altro, giorni disponibili e, ovviamente, prezzo.

Procurato uno zaino anche alla mamma e persa la pazienza una dozzina di volte per insegnarle come riempirlo correttamente; acquistato l’integratore alimentare iperproteico supervitaminico megacarboidratico per Alice; rimpinguata la necessaria scorta di Bimixin, medicine varie e salviettine preinumidite; sostituite le batterie delle macchine fotografiche e stipulato un mutuo ipotecario per l’acquisto dei rullini; mendicata la telecamera digitale dal fratello (ottenuta alla fine in cambio della promessa che avrei immortalato ogni scena ridicola avente la mamma come protagonista); controllato lo stato di salute degli zaini (che compiono tredici anni di vita e maltrattamenti e qualcosa come almeno 140.000 chilometri); declinate le richieste di acquisto di beni durevoli da parte di amici senza ritegno (tipo: passi da Kuala Lumpur? Me lo compri un lettore di DVD?); direi che c’è tutto, no? E allora si parte.

Il volo si svolge come al solito senza grossi problemi (anche perché in caso contrario non credo che sarei qui a scrivere queste righe), l’aereo che ci trasporta da Londra a Kuala Lumpur è un nuovissimo Boeing 767 con display personali per guardare i programmi in-flight; Alice si addormenta durante la fase di decollo da Londra e – mentre il sottoscritto, a causa di un’insonnia perniciosa indotta dal non ampissimo spazio a disposizione per le gambe, si guarda per tutto il volo (14 ore) un pot-pourri di American Beauty, Casablanca rimasterizzato, il meglio di Mr. Bean e Stuart Little – si risveglia fresca come una rosa meno di mezz’ora prima dell’atterraggio. Recuperati i bagagli e sistematili su di un trolley (aaaargh!, ma voglio mantenere mia madre in forze il più possibile) ci avviamo alla volta della fermata degli autobus (F.B.V. Anche quest’anno, thanks) dove uno splendido coach con aria condizionata ci porta in centro

  • 2779 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social