5 amici in islanda....1989

****PREMESSA**** in questo resoconto di viaggio non troverete molte informazioni sull’Islanda, quali alberghi, ristoranti, trasporti….anzi, praticamente nulla di tutto ciò! Il viaggio risale al 1989…e più che altro serve a me per ricordare un viaggio meraviglioso, con amici stupendi in ...

  • di Paolo Motta 2
    pubblicato il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

****PREMESSA****

In questo resoconto di viaggio non troverete molte informazioni sull’Islanda, quali alberghi, ristoranti, trasporti….anzi, praticamente nulla di tutto ciò! Il viaggio risale al 1989…e più che altro serve a me per ricordare un viaggio meraviglioso, con amici stupendi in un paese incredibile.

Per chi avesse già letto i miei sproloqui logorroici sui viaggi in Grecia e Turchia i componenti del viaggio sono oltre a me:

Il PLAYBOY AFFRANTO

IL VATE

IL BIKER

IL LUNGO (non presente nei viaggi sopraccitati – dato per disperso per delusioni di cuore)

Maggio 1989,

Milano.

In un qualche pub irlandese, da qualche parte della città….notte fonda….decine di pinte sul tavolo….fidanzate a casa…siamo noi 5….i soliti; dobbiamo decidere la meta delle vacanze. Dopo interrail vari, ora c’è il viaggio premio per la maturità. Qualche liretta in più!

Proposte: spagna….francia…scozia…IRLANDA a vedere la fabbrica della guiness (seeee….per un mese?)….grecia…(no! Troppo affollata, e poi ci vanno le nostre fidanzate!)…germania esclusa, paesi scandinavi già fatti l’anno prima….NO! non tutti! Ne manca uno! IL LUNGO propone:

L’ISLANDA!

Dov’è?…è un’isola…no, una penisola, si tua sorella è una penisola…ma fa freddo? Boh!

….5 giorni dopo, via Larga a Milano, zona delle compagnie aeree, uffici dell’islandair, prenotiamo il volo: Lussemburgo-Reykjvik-Lussemburgo.

I mesi passano…arriva la partenza.

Siamo in 5 amici affiatatissimi da almeno 10/12 anni (ne abbiamo tutti tra i 18 e i 19!).

Stazione centrale, 5 sherpa arrancano sulle lunghissime e ripidissime scale mobili (rotte) sotto degli zaini degni di Messner.

Treno notturno, strapieno di gente…prendiamo possesso di uno scompartimento da 6 persone…ma siamo in 5 e non vogliamo scocciatori….tattica:

Appendiamo un bel filo da bucato esattamente davanti alla porta scorrevole, appendiamo con le mollette ad altezza naso, calze e mutande. Chiudiamo la porta e tiriamo le tendine. Non entrerà nemmeno il controllore per tutto il viaggio; avranno pensato ad una famiglia di zingari in trasferta.

Il LUNGO ha portato il conquibus, un bel pezzettone di marochhino, un bel pezzettone grosso, troppo grosso!

Ma noi ce ne freghiamo…ma che ce frega…ce lo portiamo in treno attraverso svizzera, germania e Lussemburgo e poi in aereo sino in Islanda!!!!

Superiamo la dogana svizzera senza accorgersene (non ci vuole molto da Milano!), stiamo arrivando in germania, manca circa 1 ora….il pezzettone o meglio la pagnotta è appena scalfito…noi siamo già nell’iperspazio…paranoia….e se ci beccano!

Soluzione A: lo buttiamo dal treno.

Soluzione B: lo fumiamo tutto.

Provate a indovinare……

È mattino…siamo arrivati, ce ne accorgiamo perché il treno non è nella stazione di Lussemburgo, bensì è andato diretto al deposito! Con noi dentro.

Ci sveglia un ragazzo africano che doveva pulire il nostro scompartimento.

Ci facciamo a piedi gli svariati km dal deposito al centro città (dove si trova la stazione).

Fa un caldo pazzesco. Noi siamo tutti vestiti leggeri, tranne il PLAYBOY, che è in giaccavento a luglio a città del Lussemburgo con almeno 28/30°. Lo sfottiamo per ore. Suda come un verme, ma ci dice:”vedrete in Islanda….vedrete….” si becca 4 vaffa.

In effetti il nostro abbigliamento non è stato molto ponderato…anzi:

Abbigliamento de IL LUNGO: giacca mimetica (spessore ¼ di mm), anfibi, 1 maglione di cotone

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