Irlanda is magic

L'Irlanda in Smart Premessa: L'Irlanda non è affatto vicina!! se poi il viaggio decidi di farlo con una SMART la distanza aumenta in maniera considerevole! 12000 km effettuati e 10 differenti stati attraversati nel totale il tutto in 16 gg. ...

  • di baba77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

L'Irlanda in Smart

Premessa: L'Irlanda non è affatto vicina!!

Se poi il viaggio decidi di farlo con una SMART la distanza aumenta in maniera considerevole!

12000 km effettuati e 10 differenti stati attraversati nel totale il tutto in 16 gg.

Due viaggiatori con al seguito bagagli che sarebbero stati stretti anche su di un furgone e con un solo obbiettivo:

Quello di raggiungere “Un posto d’oltre mare che è lontano solo prima di arrivare”!

La scelta dell’Irlanda nacque quando,concluse le ferie estive 2005,sempre con la Smart, arrivammo in Bosnia attraversando Slovenia e Croazia (5000 Km nel tot) e ci ponemmo il “problema” su dove andare il prossimo anno!

Fu allora che decidemmo di realizzare il sogno di entrambi. Quello di viaggiare sempre in direzione nord con meta finale l’Irlanda! Un paio di mesi per organizzare il tutto e poi la frase che ricorderò per un bel po’:

Abbiamo preso tutto?

Possiamo partire?

Roger, si parte!

Primo giorno. Gioia Del Colle - Perugia

Era l’11 sett del 2006, ore 10 am quando il freno a mano fu tolto e io(Walter) , il mio navigatore nonché amico (Stefano) e la piccola Smart partimmo alla volta dell’isola di smeraldo! Sapevamo che il tutto non sarebbe stato facile! Una distanza che a molti viaggiatori potrà sembrare irrisoria ma percorrere tutti quei km con una piccola city car non è facile. Ricordo ancora che nessuno appoggiò la nostra idea ma che tutti ci invidiavano! Furono proprio questi due fattori contrastanti tra loro che aumentarono la nostra voglia di partire.

I primi km son stati qualcosa di tragico!

Entrambi zitti! Silenzio tombale!

Regge tutto?

C’è ancora il box sul tetto?

Controlla questo…..

Controlla quello…...

Dopo 30 km,arrivati a Bari, non ricordavamo neanche più che stessimo viaggiando su di una Smart, con un box da 350 lt sul tetto e con il portapacchi posteriore anch’esso carico. Non ricordavo sempre la presenza del portapacchi posteriore per via del fatto che avendo il “cofano” strapieno di roba non lo si vedeva dallo specchietto posteriore. Decidemmo di non prendere mai l’autostrada ma che avremmo fatto un viaggio percorrendo tutte strade secondarie per essere così immersi a pieno nella natura. Ho sempre odiato la visione autostradale dell’oleandro sulla sx e della corsia di emergenza sulla dx. Come dimenticare le facce stupide della gente durante i loro sorpassi (si perché tolto quello a una macchina ferma noi no eravamo in grado di farli) nel vedere la smart carica all’inverosimile!

Ricordo gli ok che ci rivolgevano dai finestrini e i segnali di disappunto tipo: Ma vedi questi, dove credono di andare!!!

Il tutto contribuiva ad aumentare la nostra voglia di aggiungere l’Irlanda! Era diventata una scommessa,una scommessa con noi stessi. Si arrivò a Foggia e virammo per la strada interna per Avellino!

Carolina,questo è il nome della smart,ormai disinvolta e rassegnata dalla nostra idea,viaggiava senza nessun lamento!

Non chiedetemi il perché stessimo andando in direzione Avellino.

Avellino non rientrava neanche minimamente in linea con Dublino ma come sempre sceglievamo le strade non per la loro destinazione ma per un fattore di bellezza. Poco importava se servisse percorrere quella strada, l’importante è che noi ne avessimo voglia. Raggiunta Avellino si puntò verso Roma che fu raggiunta in serata. Fu a Roma che avemmo il primo contatto con la civiltà di quella giornata. Si perché sino ad allora,tra strade di campagna e secondarie, pochi furono i contatti con altri esseri viventi. A Roma capimmo che realmente la Smart attirava l’attenzione della gente

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