Irlanda, alla ricerca di un po’ di fresco

Viaggio itinerante alla scoperta di città e luoghi insoliti
Scritto da: gianpietro
irlanda, alla ricerca di un po' di fresco
Partenza il: 05/08/2017
Ritorno il: 14/08/2017
Viaggiatori: 15
Spesa: 2000 €

Irlanda Breve 2017: alla ricerca di un po’ di fresco tra la verde Irlanda

Non a caso in questa estate torrida, tra incedi e siccità l’idea di andare in vacanza in un luogo con temperature oltre i 30 gradi, proprio non era nei miei programmi. Dovevo trovare un luogo che non fosse troppo distante da Milano (max 3 ore di aereo), che avesse delle belle aree da visitare e appunto temperature medie intorno ai 20/22 gradi al massimo dato che di caldo ne avevo già subito abbastanza in Italia per tutto Giugno e Luglio. Naturalmente doveva essere un luogo che non avevo visitato e ormai in Europa in questi ultimi anni ero stato un po’ dappertutto. Insomma, come al solito in questi ultimi anni mi affido alla ricerca tramite il sito dei “Viaggi avventure nel mondo” e la sua pagina Facebook collegata, sperando un qualche idea o ispirazione. Per farla breve, seleziono un paio di destinazioni e ci ragiono un po’ sopra. Innanzitutto il mese Agosto è fitto di viaggi un po’ dappertutto e mi fisso una data di partenza e di ritorno non superiore a 10 giorni, d’altro canto le ferie le ho solo in Agosto e quindi non ho molta scelta. Mi viene in mente che un paese che certo non si suda neanche in Agosto e che addirittura la percentuale di pioggia non è indifferente. E sto proprio parlando dell’Irlanda, dove un detto dice: “Oggi qui pioverà, ma sono sicuro che pioverà anche domani”. Be’ sperando che proprio proprio non sia sempre così prenoto la mia vacanza. A dire in vero in Irlanda c’ero già stato ma nel 1997 ma in quella occasione non era stato possibile visitare alcune città e luoghi di mio interesse nell’Irlanda del Nord, per questioni politiche/religiose note, cosa che nel 2017 è possibile fare senza nessuna restrizione. A questo punto attendo come di consueto che l’organizzazione fissi il nome del coordinatore e che si componga in gruppo di persone che saranno i miei compagni di viaggio per 10 giorni in Irlanda. La faccenda sembrava molto facile a parole e non mi dilungo troppo a riguardo, ma questa è stata proprio un’avventura anche se dopo le cose sono andate bene lo stesso per tutti. Insomma finalmente si parte per l’Irlanda il 5 Agosto 2017.

Barbara, Sonia, Roberta, Antonella, Elena, Francesca, Beatrice, Cristina, Sara, Stefania, Annamaria, Davide, Andrea, Vincenzo, e naturalmente io, armato della mia macchina fotografica per essere nominato da subito il fotografo ufficiale della vacanza, dato la mia passione fotografica dimostrata già nei primi giorni di vacanza. Sono anche uno dei 4 autisti che si sono resi disponibili alla guida in Irlanda, naturalmente come in Inghilterra, le macchine hanno il posto guida opposto all’Italia e si guida a destra e nelle rotatorie bisogna dare la precedenza alle macchine che arrivano da destra. Per una persona che non ha mai guidato in questo paese, ci vuole qualche chilometro per fare un po’ di pratica ma poi ci si abitua. La nostra coordinatrice Barbara ci aveva stilato un programma di massima che in qualche modo abbiamo rispettato anche se con qualche defezione ogni tanto causa mal tempo o tempo tiranno!

Il programma prevedeva il viaggio in senso antiorario dell’isola con partenza da Dublino, toccando altre città come Belfast e Londonderry nell’Irlanda del Nord, Galway e Tralee, Cork, castelli, scogliere e attrazioni turistiche che si incontrava durante il viaggio, che elencherò man mano che proseguirò nel mio racconto.

Le credenziali per un buon viaggio ci sono tutte, la compagnia è buona, le macchine a noleggio sono cariche di gasolio e di valige, l’avventura può iniziale, senza dimenticare, ma sono dettagli… che un gruppo di 9 persone ha atteso le valigie all’aeroporto di Dublino per 20 ore, perché non caricate nella stiva dell’aereo, che altri 5 sono arrivati a Dublino il giorno dopo per aver perso la coincidenza del volo e che la coordinatrice ha fatto il volo da sola perché non era prevista la sua partenza da Milano insieme al gruppo dei 9.

6 Agosto

La prima notte quindi la passiamo nel B&B (spoonandthestars.com) previsto a Droghera senza valigie e dormendo vestiti sui letti a castello, per tornare a Dublino la mattina presto in atteso delle nostre valigie e degli altri del gruppo arrivati in orario stavolta con il volo della mattina. Ma una volta che tutti questi problemini si sono risolti ,con questo spirito vacanziero di Avventure si parte alla volta di Belfast. Non facciamo quasi neanche in tempo a deporre le valigie nel B&B (www.botanicrest.com) che già ci aspettano i due autisti per il tour “Black cabs” di Belfast (www.belfastblackcabtours.co.uk/belfasttours.php). Ovvero il giro della città alla scoperta dei Murales politici e la Linea della Città, cioè la storia dei murales politici raccontato con la grafica di quello che è stato chiamato “The Troubles” nella storia recente dell’Irlanda. Un percorso molto interessante che grazie a Vincenzo nostro traduttore simultaneo abbiamo potuto apprezzare. Un paio d’ore di visita sono sufficienti per poi tuffarsi nel centro cittadino a vedere negozi, stranezze della città, i loro abitanti e naturalmente mangiare in un pub (www.thedirtyonion.com) e bere le prime birre. La serata scorre via veloce, ci si comincia a conoscere tra il gruppo, si chiacchera, e soprattutto si individua subito colui che di birra se ne intende e che non se ne perde una (di pinta), ecco Davide, lo chef delle birre Irlandesi. Girovagando poi per la città ci fermiamo in Piazza Arthur e sullo “Spirito di Belfast”, la scultura che rappresenta degli anelli a cipolla del 2009 scatto qualche foto di gruppo prima di rientrare nel B&B.

7 Agosto

La mattina seguente si ricompongono le macchine e precisi alle 8.30 si parte in direzione Nord, sulla strada si raggiunge una fitta vegetazione di alberi secolari che con i lori rami che tendono al cielo si intrecciano con quelli della carreggiata opposta facendo una sorta di ombra naturale sulla strada molto caratteristica se non ci fossero centinaia di persone sotto che vogliono portare a casa pure loro il ricordo fotografico del paesaggio di “The dark hedges”, poi verso il Ponte di Corde sulla punta più settentrionale dell’isola. Una sorta di ponte tibetano ma di lunghezza quasi insignificante sovrasta due isolotti collegandoli. Dato che il passaggio è a pagamento con attesa per il proprio turno a votazione si è deciso di non effettuare la visita ma solo di vederlo da un’altra angolazione constatando lo scarso interesse, ci dirigiamo invece verso la Bushmills distillery per la visita guidata in italiano nelle aree di produzione e di stoccaggio del whiskey e naturalmente per l’assaggio finale tra bicchierini con whiskey di anni diversi di invecchiamento.

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Irlanda, alla ricerca di un pò di fresco.

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