Due settimane, 6 persone, 2500 km
Quest’anno la mia vacanza è stata diversa da tutte le altre effettuate in passato, abbiamo deciso solamente la data di partenza (venerdì 6 agosto 2010) e le varie località da visitare ma senza prenotare praticamente nulla; dire che ero alquanto agitata e preoccupata era dire poco ma alla fine di tutta la vacanza mi sono sentita soddisfatta, contenta e naturalmente sarà un’esperienza da rifare nei prossimi anni. Una cosa che ho imparato e scoperto di me stessa è che so adattarmi alle situazioni (e non è poco…). Ma ora veniamo al racconto: dopo qualche premessa utile, racconterò le nostre giornate riempiendole con più particolari possibili, come indirizzi, costi, opinioni, consigli e qualche nozione sulle varie località.
Premesse:
- Partecipanti: 3 coppie tra i 21 e i 25 anni (Jessica & Davide, Marco & Valerie, Luca & Mara).
- Giorni: da venerdì 6 agosto a mercoledì 18 agosto 2010.
- Mezzi di trasporto: Golf GT e Megane Scènic.
- Kilometri percorsi: km 2.500
- Tappe: Vodice, Hvar, Dubrovnik, Plitvicka Jezera.
- Escursioni: Parco Nazionale delle Isole Kornati, Isola di Brac
- Stati oltrepassati: Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina.
- Costo medio della vacanza: Euro 900,00 (equivalente in Kune Croate di 6.554,78 circa)
- Giorni in ogni paese: circa 3 giorni.
ITALIA (Bergamo) – Venerdì 06/08/2010
Nel pomeriggio la nostra auto ha fatto un pieno di benzina di Euro 70,00.
Il ritrovo è previsto per le 23:00 nel piazzale del supermercato Pellicano del paese, distribuiamo le molteplici valigie e borsoni in entrambe le auto, impostiamo il navigatore fino a Trieste, carichiamo un cd misto nella radio e con la musica di Caparezza… partiamo.
Imbocchiamo l’autostrada a Bergamo in direzione A4 Venezia – Trieste, il viaggio dura parecchio, in direzione del confine inizia a verificarsi la famosa colonna di auto e camion, anche per entrare agli autogrill ci sono code immense ed anche i parcheggi della sosta sono pieni e ci dobbiamo inventare qualcosa pur di fare delle soste alla toilette. Una nota negativa: i bagni degli autogrill vicini al confine fanno schifo, anzi peggio, fanno pietà: sporchissimi e con qualsiasi rifiuto possibile ed immaginabile sul pavimento e senza l’ombra di un addetto alle pulizie nonostante tutto questo afflusso di persone nel periodo estivo. C’è talmente tanta coda al casello dell’autostrada che, per defluire tutte le auto, i casellanti non fanno pagare il pedaggio (bene, circa Euro 20,00 risparmiati); successivamente compriamo la “Vignetta”, un bollino per poter girare sulle autostrade e le strade a scorrimento veloce nella Repubblica di Slovenia il cui costo è di Euro 30,00 (Bollino mensile per veicoli il cui peso complessivo non superi i 3.500 kg). Alla dogana Slovena ci fanno passare tranquillamente senza nemmeno controllare i documenti, mentre a quella Croata ci fanno pagare una tassa turistica di Euro 1,00 oppure di Kune 5 (l’eventuale resto viene dato in Kune).
CROAZIA (Vodice) – Sabato 07/08/2010
Decidiamo di fare ancora benzina spendendo Euro 40,00 ad un distributore “INA” e di fare una sosta presso l’autogrill “Marchè”, qui troviamo bagni finalmente puliti e panini decenti.
Alle 12:30 finalmente usciamo dall’autostrada pagando Euro 18,00 il pedaggio, seguiamo le indicazioni del navigatore e quelle segnalate dai cartelli stradali per la nostra prima tappa: Vodice.
Il nome della cittadina testimonia l’abbondanza delle sue sorgenti naturali: infatti il termine “voda” significa “acqua”. Il paesaggio è caratterizzato da montagne prima e scorci di mare dopo, mentre sempre più in prossimità dei paesini si vedono lunghi tratti stradali con prati e case diroccate, abbandonate e squarciate. Raggiungiamo Vodice e ci dirigiamo subito all’agenzia che affitta appartamenti proprio nella piazza principale, riescono a trovarci una sistemazione solo per una notte. L’indirizzo della casa è: Blata 14, 222 11 Vodice, il proprietario si chiama Jakov Vucak, distante dalla spiaggia circa 150 metri e 200 metri dal Centro; nel prezzo sono inclusi: biancheria da letto, corrente elettrica, acqua, gas, legno per la gratella e dal proprietario si può comprare vino, acquavite, olio d'oliva. Il costo è di Euro 20,00 a testa (Kune 145), la casa è grandissima, pulita con zanzariere, condizionatore, due bagni e un mega terrazzo. Unica nota negativa: la tenda della doccia puzzava parecchio di umidità