COLOMBIA, LUNEDI 16 FEBBRAIO 2009 H.9.15 MAICAO TERMINAL – Ed è Colombia! Finalmente! L’arrivo è stato positivo, le poche persone incontrate al confine, quindi i soldati, i poliziotti, la gente della stazione del terminal, sono stati molto più gentili e sorridenti dei venezuelani.
TAGANGA, MARTEDI’ 17 FEBBRAIO 2009 H.NON LO SO, FORSE LE 10.30 – Sono arrivato in Colombia, nella spiaggia di Taganga, cinque chilometri a nord di Santa Marta. Non ho molto da dire. La spiaggia me la aspettavo certamente diversa. Taganga è in una baia circondata da montagne secche con molti cactus, poche palme da cocco e mi dà l’impressione di una spiaggia più mediterranea che caraibica. Lo stile è un po’ quello di Dahab in Egitto, piena di gringo, non pensavo così tanti invece ci sono molti europei e nord americani. Forse in questo periodo ci sono tanti viaggiatori parchè questo weekend è il fine settimana del carnevale e pare che ci sarà una grande festa, soprattutto a Barranquilla, una città a sessanta chilometri a ovest di santa Marta dove si dice che il suo carnevale è sullo stile di Rio De Janeiro. Taganga non è proprio il posto che cercavo, volevo trovare una spiaggia più selvaggia con meno barche nella baia, spiaggia con sabbia fine e più palme da cocco. Ora vado a fare un bagno.
TAGANGA, GIOVEDI 19 FEBBRAIO 2009 H.14.10 EL RODADERO – Son o in una spiaggia a ovest di santa Marta. Questa mattina sono venuto a visitare la città più vecchia della Colombia, del 1525, qui è, dove morì Simon Bolivar. Dopo una piccola passeggiata per la città, sono venuto in questa spiaggia con i grandi e alti hotel, tipici per le vacanze di una o due settimane all inclusive. Nulla di speciale ma non male per vedere qualcosa in più nella zona di Santa Marta. Per il resto nulla di particolare. In ostello ho incontrato un ragazzo italiano che sta viaggiando dall’America centrale, è molto simpatico e la sera non facciamo altro che grandi risate.
TAGANGA, SABATO 21 FEBBRAIO 2009 H.8.25 – Oggi è sabato, in teoria dovrei andare in chiesa ma oggi vado a Barranquilla con un ragazzo dello Utah per vedere l’inizio del carnevale. E’ carnevale in questi giorni e pare che a Barranquilla ci sia un bellissimo carnevale pari a quello di Rio de Janeiro e Venezia. Non volevo andare ma per un giorno va benissimo. Vado a vedere questa città che dicono sia molto brutta, ma con il carnevale tutto cambierà.
TAGANGA, DOMENICA 22 FEBBRAIO 2009 H.8.40 – “Non è che certe volte rispettare troppo le leggi scritte nella Bibbia, sia nell’antico sia nel nuovo testamento ci fanno allontanare dal vero messaggio religioso che Dio ci da? Ovvero, l’amore? Si può amare con delle regole oppure l’amore è senza regole? Le regole dell’amore arriveranno dopo? Ma prima di tutto si deve amare! Tutte le regole arriveranno dopo con naturalezza giusto? Stamattina dopo la mia meditazione del mattino mi è venuto in mente questo pensiero. Ieri mentre andavo a Barranquilla per il carnevale, parlavo con il mio compagno di viaggio dicendo che purtroppo le religioni hanno distrutto il vero messaggio di dio che è semplicemente l’amore. L’essere umano si è messo sopra Dio nel giudicare e dare pene di morte a persone che secondo loro avevano commesso dei peccati mortali. Il mondo deve giudicare le cose che non fanno male al prossimo. L’uomo ha il diritto di giudicare e condannare solo ciò che distrugge e che fa del male al prossimo, ma mai con la pena di morte, perché solo Dio ed esclusivamente Lui è l’unico essere superiore a qualsiasi diritto sulla vita e sulla morte