Alla scoperta di Tenerife e La Palma

Una settimana tra mare, vulcani e tanto trekking

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  • di Rudy72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per le vacanze invernali abbiamo deciso di esplorare due isole delle Canarie: Tenerife e La Palma. Partiamo da Milano Linate alle ore 8:00 con un volo Iberia che ci porterà a Madrid e da lì coincidenza per Tenerife Norte dove atterriamo per le 15:00 locali (fuso orario di Greenwich). Ci accolgono nuvole e pioggia... e pensare che alle Canarie ci sono 300 gg di sole all' anno! Per fortuna però i giorni successivi si riveleranno all'altezza delle aspettative con un bel sole. Ritiriamo l'auto prenotata in precedenza con la compagnia Orlando (tramite il sito di Last Minute) e ci dirigiamo in albergo. Per le 3 notti che trascorreremo a Santa Cruz de Tenerife abbiamo optato per l'Hotel Silken dove al nostro arrivo scopriamo che ci hanno upgrade to all junior suite! La camera che ci offrono è infatti veramente grande e confortevole: un ottimo inizio di vancanza insomma. Purtroppo la pioggia ci tarpa un po' le ali e per questa gionata decidiamo di rimanere a Santa Cruz de Tenerife e visitare il grazioso centro storico della città.

Domenica 29 dicembre

Ci alziamo quando il sole non è ancora sorto e dopo aver fatto colazione ci dirigiamo verso Santiago del Teide dove, su suggerimento di una giuda locale, lasciamo l'auto e prendiamo il bus per Masca. I 20 minuti di viaggio sono sicuramente suggestivi ed apprezziamo il consiglio ricevuto: la strada è molto stretta ad una sola carreggiata a doppio senso. Consigliamo a nostra volta l'utilizzo del bus rispetto all'auto perché potrete godervi il panorama senza stress e anche il ritorno poi a Santiago è più semplice. Una volta a Masca iniziamo il trekking di 3 ore di cui avevamo tanto sentito parlare. 600 m di discesa, a tratti impegnativa, che si snoda attraverso un paesaggio unico e suggestivo attraverso uno stretto canyon di roccia. Con le ginocchia provate giungiamo alla Playa del Masca dove abbiamo modo di riposare un'oretta prima di prendere l'imbarcazione che ci porterà a Los Gigantes. Facciamo una passeggiata nel grazioso paese invaso dai turisti per poi prendere il bus che ci riporterà a Santiago del Teide dove avevamo lasciato l'auto. Per la sera invece scegliamo di cenare a San Cristobal de la Laguna, in un buon Ristorante, Essenza. Purtroppo siamo troppo stanchi per girare il paese dopo cena, ma visto che sembra molto suggestivo decidiamo di tornarci il giorno successivo.

Lunedì 30 dicembre

Altro giorno altra sveglia presto, destinazione El Teide, la montagna più alta di Spagna, nonché un meraviglioso vulcano. Una volta giunti a destinazione scopriamo con rammarico che la teleferica non è agibile causa forte vento. Peccato perché avevamo anche prenotato via web per evitare code (il costo del biglietto comunque non ci viene addebitato). Passiamo quindi subito al trekking che avevamo previsto per la seconda parte della giornata, Roques de Garcia. 1h 30 min di camminata attorno a dei pinnacoli di lava solidificata. Semplicemente stupendo. Sembra di passeggiare su Marte, per via del colore rossastro delle rocce. Nel primo pomeriggio arriviamo invece a Puerto de la Cruz, altro tipico paese sul mare, paradiso dei turisti. Passeggiamo attraverso le caratteristiche vie del centro, con le belle case colorate e davvero ben tenute. Dopo una birra in uno dei tanti localini di fronte al mare, torniamo in albergo e per cena torniamo a San Cristobal de la Laguna, che si dimostra come da prima impressione un paese assolutamente caratteristico e suggestivo, grazie alle tradizionali casette colorate ed all'illuminazione stradale ad hoc

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