Meravigliosa Scozia on the road

Dai paesaggi unici delle Highlands a Edimburgo, passando dai fiordi e dalle colline delle zone centrali

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  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Consigliatissimo. Durness, è un piccolo villaggio dedito all'allevamento ed alla pesca, spazzato dai venti, che sorge nell'area meno popolata e più piovosa d'Europa. E' famoso per la sua ‘Smoo Cave’. Un’enorme e spettacolare grotta marina di pietra calcarea attraversata da un fiume, situata alla fine di una profonda spaccatura nella scogliera, nella quale si tuffa un'alta cascata. Munitevi di impermeabile e sfidate i forti venti percorrendo a piedi un tratto di scogliera a picco sull'Oceano Atlantico, la violenza delle onde che s'infrangono sulla roccia vi impressionerà e le condizioni meteo avverse vi faranno sentire dei veri e propri Highlander.

Proseguendo verso nord-est, la strada serpeggia lunga la costa offrendovi viste mozzafiato sull'Oceano Atlantico e una di queste è sicuramente la Sandwood Bay, una lunghissima spiaggia diventata famosa perché ampiamente romanzata. Anch'io e mio marito, immobili ad ammirare questo miracolo della natura, non possiamo che comprendere ed appoggiare i tanti scrittori che ne sono rimasti affascinati. L'edificio imponente e futuristico della centrale nucleare di Dounreay , non può certo passare inosservato tra le infinite distese di pascoli e le piccole e semplici fattorie solitari sparse qua e là sulle verdissime colline. Poco lontano, le basse case grigie della città di Thurso, la più settentrionale della Gran Bretagna, compaiono dal nulla in mezzo ad un paesaggio solitario, spazzato da venti gelidi del nord. Per la notte alloggiamo in un bed & breakfast nelle vicine campagne e ci godiamo una cena a base di salmone freschissimo in un accogliente ristorante in legno nel porto. Thurso non rappresenta un punto d'interesse turistico (è un centro industriale, punto di partenza per chi vuole spingersi fino alle isole Orcadi e poi Shatland) tuttavia, una passeggiata nella baia affacciata sull'Oceano Atlantico è un buon consiglio per digerire l'abbondante pasto e per pianificare la visita alle poco distanti attrazioni naturali di Duncansby Head.

Da Thurso ad Inverness

Consigliatissimo. Lasciamo Thurso per raggiungere il vicino John O'Groats, piccolo villaggio dell'estremo nord-est della Gran Bretagna nonché punto d'imbarco per le isole Orcadi e proseguire fino a Duncansby Head. Dal suo faro si gode di una vista spettacolare sulle isole, tanto vicine che se ne vedono le ripide coste, e sull'estensione illimitata d'erba dove gli unici abitanti sono le centinaia di pecore che pascolano tranquille e pacifiche in questo paradiso. Scendiamo lungo un dolce pendio verde e seguiamo un sentiero che costeggia la scogliera, accompagnandone i sali scendi e le corte e strette spaccature. Iniziamo a notarli da lontano ma avvicinandoci, gli enormi faraglioni Duncansby Stacks diventano sempre più spettacolari emergendo dal mare come dei grandi coni di roccia scura, umida, ricoperta in buona parte di muschio. Durante la passeggiata, gli uccelli marini che nidificano negli anfratti delle impervie scogliere ci tengono compagnia sorvolando le nostre teste ed osservando incuriositi i colori sgargianti delle giacche a vento. Anche questa volta la natura ci ha stupito, meravigliato regalandoci immagini che difficilmente scorderemo e nelle quali immergere la mente durante le lunghe giornate invernali.

Consigliatissimo. Il fiabesco Dunrobin Castle domina il Mar del Nord da un promontorio alla cui base si estende un fantastico giardino all'italiana con fontane e getti d'acqua, prati perfettamente tosati nei quali sono disegnate geometriche aiuole ricche di fiori, siepi, cespugli ed alberelli dalle forme accuratamente lavorate. Girovagando qua e là tra il verde mozzafiato e le alte piante di latifoglie, vi imbatterete nell'ampio spazio dedicato ai falconieri che si esibiscono con i propri rapaci. Che residenza magnifica e fatata! Non sarebbe male poterci soggiornare per almeno una notte come la famiglia Sutherland, proprietaria del castello da più di settecento anni. Ci dobbiamo però accontentare di visitare l'esterno e parte dei saloni e delle camere perfettamente conservate e sontuosamente arredate, con tanto di animali imbalsamati. Se con questa breve descrizione non vi ho ancora persuaso sull'incanto di questo luogo, sicuramente le foto vi convinceranno.

Da Inverness a St. Andrews

Eccoci nella capitale delle Highlands, Inverness. Non è una città di particolare bellezza, la zona più pittoresca è il lungo fiume, ma è indubbiamente un ottimo punto di partenza per visitare gli splendidi d'intorni, ricchi di storia e scorci emozionanti. Come le gotiche rovine della cattedrale di Elgin, le vaste brughiere dipinte di rosa dall'erica e le catene montuose del Cairngorms National Park, i più lontani Blair Castle dal bianco sfavillante e lo scenico Dunnotter Castle su una rupe a picco sul mare. In particolare, nelle vicinanze si estendono le acque scure del lago di Loch Ness; questo nome vi dice qualcosa? Chi non ha sentito parlare almeno una volta nella vita del celebre mostro di Loch Ness, Nessie? Da più di 1500 anni questa misteriosa creatura scatena la fantasia di milioni di persone, l'interesse dei ricercatori e la creatività di pittori e scrittori. La maggior parte della comunità scientifica afferma si tratti solo di una leggenda; ma cosa c'è di sbagliato nell'immaginare un animale preistorico che nuota libero, indisturbato e trascorre la sua esistenza accanto a quella dell'uomo? La fantasia è il pepe della vita, senza di quella il mondo sarebbe veramente triste, inoltre il fascino di questa lago lo si deve proprio a Nessie. Il mostro comunque non è l'unica attrattiva del luogo. Le rovine dell'Urquhart Castle edificato nel XIV secolo ma distrutto nel 1689 e mai più ricostruito, regalano un paesaggio suggestivo con i vari sali e scendi del promontorio su cui giacciono e la torre principale. Un fornitissimo negozio di souvenir e un self service con vista panoramica sul sito archeologico, vi concederanno un momento di relax nel tepore della Gatehouse, edificio d'ingresso per il castello.

Consigliatissimo. Scendiamo verso sud direzione Edimburgo, attraversando le estese pinete e gli altopiani ricoperti d'erica e arbusti del Cairngorms National Park e ci fermiamo nei pressi di Angus. Il Glamis Castle vi stupirà ancor prima di vederlo! L'ingresso è a dir poco monumentale e, dopo aver percorso un lunghissimo viale alberato, il castello comparirà in tutto il suo splendore come appena uscito da un film d'animazione della Disney e su una distesa d'erba accuratamente rasata. È perfetto per l'ambientazione di un film fantasy grazie ai suoi torrioni cilindrici, le torrette con tetti conici appuntiti, le mura merlate ed il grande orologio. Costruito nel XIV secolo e successivamente ampliato, è il luogo di nascita della Principessa Margaret d'Inghilterra ed in tutto il Regno Unito non esiste un'altra fortezza che racchiuda così tante leggende di fantasmi, morti oscure ed atroci, creature deformi e stanze segrete. Se ammirando l'esterno siete convinti di aver già goduto di tutta la sua bellezza vi sbagliate di grosso! Infatti, le numerose stanze interne visitabili ed accuratamente arredate come la cripta, le camere da letto, i saloni tempestati di quadri ed arazzi, vi riempiranno gli occhi rendendovi muti di fronte a tanta sfarzosità e mistero

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