Scozia, un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

Tour di 13 giorni in Scozia, di cui 8 nelle Highlands (comprese isole Orcadi e Skye), Glasgow, Edinburgo e una breve deviazione alle abbazie dei Borders
 
Partenza il: 24/07/2013
Ritorno il: 06/08/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

PREMESSA

Questo è il racconto delle due settimane che io e Lorenzo, colui che da sempre è il mio principale compagno di viaggio nonché grande amico, abbiamo compiuto in Scozia nell’estate 2013. Questo scritto vuol essere da un lato un modo di ricordare le esperienze di viaggio per chi l’ha vissuto e dall’altro un insieme di possibili spunti per un viaggio simile. Non esistono due viaggi uguali né per itinerario né per le scelte che vengono fatte: nel racconto cercherò di far capire quali sono state le scelte che abbiamo fatto e da cosa sono state motivate, cercando di mettere in luce cosa ci ha convinto e cosa invece cambieremmo se potessimo tornare indietro. Inevitabilmente nella preparazione di un viaggio si fanno delle scelte, che poi si riveleranno più o meno azzeccate. Cercherò di dire cosa ci è piaciuto di più e cosa meno, perché ho sempre pensato che un racconto in cui tutto è “ugualmente magnifico” sia di scarsa utilità per chi cerca di progettare un viaggio.

Una vacanza in Scozia, e in particolare nelle Highlands, ha delle caratteristiche peculiari, che non si adattano ad ogni categoria di viaggiatore. Si deve apprezzare il silenzio, il trovarsi con poche persone a contatto con lo spettacolo della natura, desiderosi di vivere momenti unici con pochissimi altri viaggiatori intorno. Se questo è quello che state cercando la Scozia non vi deluderà e vi rimarrà certamente nel cuore.

ITINERARIO

Causa problemi con date di esami universitari e colloqui di lavoro prenotiamo volo e auto con soli due mesi di anticipo. Voleremo con Ryanair da Pisa ad Edimburgo e poi prenderemo la macchina a noleggio per 11 giorni per un itinerario che procederà in senso antiorario e si concentrerà nelle Highlands (principale meta della nostra vacanza) dove trascorreremo 8 giorni, di cui 2 nelle isole Orcadi e 2 sull’isola di Skye. L’aereo è costato circa 200€ a testa a/r con un bagaglio da stiva in 2. Per l’autonoleggio ci siamo affidati alla compagnia locale Arnold Clark, l’unica a non far pagare il supplemento per guidatori al di sotto dei 25 anni (io e Lorenzo siamo entrambi 24enni). Ci siamo trovati bene. Dopo molta indecisione abbiamo deciso di prenotare tutti i B&B dall’Italia: il giro in questo modo è maggiormente vincolato ma permette d’altra parte di sfruttare a pieno le giornate di visita senza aver l’ansia di trovare un luogo per il pernottamento. In alcuni luoghi (Orcadi, Skye, Edimburgo) trovare alloggio senza prenotazione è comunque difficile. Abbiamo prenotato in anticipo anche il traghetto per le Orcadi perché i posti per le auto sono molto limitati. Tutto ciò comporta del lavoro supplementare di ricerca e studio dell’itinerario in anticpo, ma permette d’altro canto di calarsi nella dimensione del viaggio già prima della partenza. Infine una nota organizzativa: il possesso di una buona guida e soprattutto di un buon navigatore satellitare rende gli spostamenti molto più semplici. Alcuni luoghi, soprattutto nelle Highlands, non sono ben segnalati e quindi può essere utile conoscerne le coordinate geografiche per poterle impostare sul navigatore.

1° giorno – 24/7/13: Stirling

Arriviamo a Edimburgo in orario per le 12 locali, mangiamo un boccone in aeroporto, ritiriamo l’auto prenotata nel parcheggio poco distante (c’è una navetta gratuita che la compagnia mette a disposizione) e ci dirigiamo senza indugio verso Stirling che dista pochi chilometri dalla capitale. La scelta di fare pochi chilometri nella prima giornata è giustificata anche dalla ricerca di un approccio soft con la guida sulla sinistra, che si rivelerà meno traumatico del previsto. Arrivati nella cittadina ci dirigiamo subito al castello, sua principale attrazione. La struttura è imponente e domina il panorama. Decidiamo di entrare al prezzo di ben 14£ a testa oltre a 4£ di parcheggio. Gli interni sono in gran parte ricostruiti e tutto sommato il prezzo pagato ci sembra eccessivo. Piacevole è invece la visita al paese, con le molte case unifamiliari tipiche della Gran Bretagna. Visitiamo con calma tutta la cittadina, che data la vicinanza alla capitale è piuttosto turistica. Verso le 18 ci rechiamo al Craigard B&B (60£, twin beds) dove veniamo accolti dalla padrona di casa. Il B&B sarà uno dei migliori della vacanza, e la proprietaria è molto cortese anche se piuttosto riservata. Per le 19, in netto anticipo sulle nostre abitudini, siamo a cena in un tipico pub cittadino dove gusteremo una buona bistecca (io) e un fish&chips (Lore). Rimaniamo soddisfatti e spendiamo circa 16£ a testa. Dopo una sosta nello storico pub Settle Inn (molto caratteristico) e una passeggiata andiamo presto a letto: domani inizierà la lenta salita verso le Highlands.

2° giorno – 25/7/13: St Andrews, Glamis Castle, Dunnottar Castle (Stoneheaven), Keith

La giornata si apre alle 7.30 con l’ottima colazione preparataci dalla padrona di casa: io mi adatto con gioia alle abitudini inglesi e oltre a uovo e bacon, mangio l’ottimo yogurt casalingo, la frutta fresca offertaci e dei cereali. Arriviamo a St Andrews che diluvia. I resti della cattedrale li vediamo circondati dalla nebbia e riusciamo a stento a scorgere il mare. Facciamo in tempo ad ammirare l’Old Course, un famoso campo da golf, che si abbatte su di noi un vero nubifragio che ci inzuppa completamente. Rimontiamo in macchina e ci dirigiamo verso il Glamis Castle. È una tappa sulla via e decidiamo di ammirarlo solo dall’esterno perché in Scozia i castelli sono innumerevoli e preferiamo continuare la nostra salita verso nord. Arriviamo a Stoneheaven dove su un promontorio roccioso visitiamo le rovine del bellissimo Dunnottar Castle. Il castello è mal indicato e quindi facciamo una lunga camminata nei campi (fortunatamente non piove più) partendo dal porto. Le rovine sono suggestive e la posizione arroccato su questo promontorio lambito dalle onde è bellissima. Molto soddisfatti, dopo aver mangiato un gelato al volo come pranzo/merenda, ci rimettiamo in macchina. In serata passiamo per Dufftown (nota per la famosa, ma anche molto commerciale, distilleria Glenfiddich) che non ci dice granché e arriviamo a Chapelhill Croft, un B&B vicino Keith che abbiamo prenotato per la sua vicinanza a Elgin, prima tappa della mattina successiva. Il B&B (58£) è sperso nella campagna ed è una vera fattoria. Il posto non è comodissimo ma è molto pulito e siamo immersi nel verde. I proprietari sono molto socievoli, anche se il padrone di casa ha un forte accento scozzese che lo rende talvolta difficile da comprendere. Per cena andiamo al Royal Hotel a Keith dove mangiamo discretamente con meno di 20£ a testa.

Guarda la gallery
scozia-f23j6

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

scozia-613q7

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

scozia-7ybg7

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

scozia-yjbz8

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

scozia-gu6zu

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

scozia-m78qp

Scozia: un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Durness
    Diari di viaggio
    le highlands scozzesi in auto

    Le Highlands scozzesi in auto

    Eccomi, dopo 3 anni dal mio precedente post sull’Irlanda (http://turistipercaso.it/irlanda/61951/irlanda-on-the-road.html), sono...

    Diari di viaggio
    magico tour della scozia con neonata al seguito

    Magico tour della Scozia con neonata al seguito

    Tour della Scozia con neonata al seguito: il nostro primo viaggio in tre! Periodo: 1/11 giugno 2016Spesa totale: 3.100 € (1220 €...

    Diari di viaggio
    scozia, un viaggio alla scoperta dei silenzi delle highlands

    Scozia, un viaggio alla scoperta dei silenzi delle Highlands

    PREMESSA Questo è il racconto delle due settimane che io e Lorenzo, colui che da sempre è il mio principale compagno di viaggio nonché...

    Diari di viaggio
    scozia e orcadi on the road

    Scozia e Orcadi on the road

    da Mel Gibson, durante la battaglia di Stirling : « Certo, chi combatte può morire.. chi fugge resta vivo, almeno per un po'.....

    Diari di viaggio
    meravigliosa scozia on the road

    Meravigliosa Scozia on the road

    incredibili rovine della St. Andrews Cathedral, che sorgono sul prato verdissimo di una collina che si tuffa nel mar del nord. Immaginare...

    Diari di viaggio
    scozia in otto giorni

    Scozia in otto giorni

    Siamo un gruppo di 6 persone: 4 adulti e due bambine (sorelle) di 7 ed 11 anni. Questo viaggio è stato pensato un anno prima, e nonostante...

    Diari di viaggio
    scozia, ma è un sogno?

    Scozia, ma è un sogno?

    presentiamo al George Hotel, dove, tra l’altro, essendo venerdì, ci siamo premuniti ieri sera di prenotare un tavolo.Venerdì 11...

    Diari di viaggio
    un'allegra famiglia in scozia

    Un’allegra famiglia in Scozia

    Se nell’immaginario collettivo c’è un luogo che occupa un posto privilegiato come uno dei viaggi da fare assolutamente nella vita,...

    Diari di viaggio
    scozia on the road 11

    Scozia on the road 11

    Due coppie di amici: una romantica, due amanti dell'aria aperta, un curioso "basta andare da qualche parte". Tutti amanti della vacanza...

    Diari di viaggio
    2 settimane di scozia

    2 settimane di scozia

    Il viaggio sarà in senso antiorario partenza e arrivo Edimburgo km percorsi circa 3000, per ogni inormazione potete contattarmi. Perth: ...

    Video Itinerari