Paros: dove finisce il mare e inizia il cielo

Dieci giorni pieni di emozione a spasso tra spiagge e villaggi, cercando come sempre di vivere la nostra meta come viaggiatori e non come semplici turisti

Diario letto 40386 volte

  • di sandy86
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La nostra vacanza di quest'anno ci porta, dopo aver valutato varie opzioni, nell'isola di Paros. 10 giorni pieni di emozione a spasso tra spiagge e villaggi, cercando come sempre di vivere la nostra meta come viaggiatori e non come semplici turisti!

I giorni dovevano inizialmente essere solo 7, ma poco prima della partenza sono state prolungate le ferie di Fabrizio, per cui abbiamo cambiato la data del volo pagando solo una penale di 35€ a testa.

I giorni dovevano inizialmente essere solo 7, ma poco prima della partenza sono state prolungate le ferie di Fabrizio, per cui abbiamo cambiato la data del volo pagando solo una penale di 35€ a testa.

10 Agosto

Si parte nel primo pomeriggio con volo Blupanorama da Roma per Mykonos, pieni di entusiasmo per questa nuova avventura. Arriviamo a Mykonos con più di un'ora di ritardo perché, a causa del traffico aereo, non siamo potuti partire in orario. Poco male: consegna dei bagagli piuttosto rapida e ci dirigiamo subito all'esterno per prendere un taxi che ci porterà al porto. Dividiamo la spesa (30€ in tutto) con una coppia di ragazzi romani che, come noi, sono diretti a Paros. Scambiamo due chiacchiere e facciamo amicizia mentre aspettiamo la consegna dei biglietti al baracchino della Seajet. Anche il traghetto ci comunicano arriverà con un'ora di ritardo.

Nel frattempo facciamo la conoscenza di Jorgos, un greco di Salonicco un po alticcio che cerca di attaccare bottone! Divertente inizio di vacanza!

Arriviamo a Paros alle 20.30, è già buio e avvicinandoci con la nave e vedendo le mille luci che brillano nel porto inizia a scaldarsi il cuore... Siamo arrivati!

In 10 minuti a piedi raggiungiamo quello che sarà il nostro alloggio fino al 18 Agosto (dovremo poi trovare altro per le ultime 3 notti perché l'hotel era già pieno quando ho chiamato per comunicare il prolungamento della vacanza). Si tratta del "Festos", nel cuore della città di Parikia proprio nella via adiacente alla basilica di Ekatontapyliani. Più che un hotel direi che si tratta di un vero e proprio ostello, nonostante abbia però camere tutte con bagno privato. E' molto modesto, ma pulito e comunque ben tenuto, frequentato per lo più da viaggiatori zaino in spalla. Il proprietario è Stav, un ragazzo giovane che parla perfettamente inglese. A disposizione di tutti c'è un piccolo terrazzino dove ogni mattina viene preparata una colazione inclusa nel prezzo a base di caffè, pane e marmellate.

Ah, dimenticavo... il pezzo forte dell'hotel è proprio il prezzo: abbiamo pagato 21€ a notte, un prezzo impossibile da trovare a Paros in agosto!

Facciamo una doccia al volo e usciamo stanchi e affamati alla ricerca di una taverna. Google maps non è molto di aiuto, per cui ci fermiamo nel primo posto in cui sentiamo parlare prevalentemente greco: Taverna "Yannoulis", con verandina all'interno e altri tavoli che affacciano sul porto. Ceniamo a base di melanzane ripiene di feta, gemistà e dolmades, accompagnate da un ottimo vino rosè. Prezzo 27€. Passeggiata serale nel porto e sul lungomare di Livadia, con la scusa troviamo anche il rent a car dove abbiamo appuntamento per il mattino seguente!

11 Agosto

Facciamo una bella colazione con yogurt e miele comprati da noi in aggiunta a quello che ci offre Stav e ci dirigiamo poi subito sul lungomare per ritirare la nostra Fiat Panda da "Athina". Prezzo 315€ per 9 giorni. Decidiamo di fare per oggi un giro tra le varie spiagge, fermandoci qua e là a fare dei bagnetti. Iniziamo dalla bellissima Kolymbithres. Ci dirigiamo verso Nord e poco prima di raggiungere Naoussa avvistiamo all'incrocio il cartello e in un batter d'occhio siamo arrivati. La spiaggia è in realtà formata da varie calette, tutte bellissime e caratterizzate da tante rocce che si tuffano direttamente in mare. Ci fermiamo un'oretta nella prima caletta, facciamo un bel bagno rinfrescante e inizio a scattare qualche foto!

Proseguiamo poi alla volta Santa Maria, anche questa molto ben segnalata, se siete in zona Naoussa non potete sbagliare! Si arriva ad un enorme parcheggio e si prosegue poi per pochi metri a piedi. Si tratta di una bellissima baia con sabbia fine e morbida. La spiaggia non risulta mai troppo affollata perché è davvero immensa. Qui decidiamo di fermarci, l'acqua è davvero troppo invitante: facciamo dei lunghi bagni e schiacciamo anche un pisolino sotto al sole, che oggi scotta davvero tanto! Pranziamo direttamente in spiaggia con la buonissima uva greca comprata al mattino e proseguiamo in direzione Pounda, dove vorremmo passare il pomeriggio.

Sulla strada ci fermiamo a Marpissa per rinfrescarci con due nescafè frappè e ricaricarci con una golosissima ciambella al sesamo offerta dal proprietario del bar. Da Marpissa a Pounda sono solo 5 minuti di macchina. La spiaggia è segnalata soprattutto dai cartelli dei due beach bar che fanno musica già dalle prime ore del pomeriggio! Pounda è infatti una sorta di discoteca a cielo aperto, con musica altissima e frequentata per lo più da giovani che stanziano soprattutto nelle piscine dei due club (non capirò mai come si può stare in piscina con un mare così bello..). Noleggiamo quindi ombrellone e lettini (12€ incluso l'accesso alla piscina) e passiamo le restanti ore di luce tra bagni e sole! La spiaggia e il mare sono molto piacevoli, ma Pounda non è assolutamente il luogo ideale per chi cerca relax o vuole schiacciare un pisolino!

Dopo questa prima giornata di mare rientriamo in camera un po stravolti e ci prepariamo per la sera. Con mappa cartacea in mano facciamo un bel giro tra le vie di Parikia e andiamo a visitare la bellissima chiesa di Ekatontapyliani

  • 40386 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social