Viaggio in Inghilterra con papà

Viaggio tra Coventry, Stratford-upon-Avon e Peterborough

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  • di Mara Speedy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

13.10.11

In compagnia di mio padre, che conosce bene la mia passione per l’Inghilterra e la condivide, parto ancora una volta, arrivando a Luton alle 21.55 con un volo Easyjet (115.04 euro, partenza 13.10.11), dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi di Milano - Malpensa da Mariuccia (25 euro per 5 giorni, www.ceriamalpensa.it).

Da casa avevamo già prenotato tutti i pernottamenti e quasi tutti gli spostamenti, quindi con un taxi direttamente dall’aeroporto, raggiungiamo il Travelodge di Luton (£25.50, www.travelodge.co.uk, alberghi un po’ anonimi, ma puliti e sempre in zone comode).

14.10.11

Proprio davanti all’hotel c’è la fermata del bus 777 della National Express che parte da Luton alle 7:50 AM per raggiungere Coventry alle 9:25 AM. Alle 10:30 AM prenderemo poi il bus 460 della National Express che ci porterà da Coventry a Stratford-upon-Avon, dove arriveremo intorno alle 11:15 AM. Purtroppo non abbiamo trovato un collegamento diretto. Il costo dei due bus prenotati su www.nationalexpress.com è di £13.80 per gli over 60 e £17.60 a prezzo pieno. In attesa della coincidenza, ne approfittiamo per una breve visita di Coventry. Dalla stazione dei bus, andando verso Broadgate, si passa davanti ai Lychgate Cottages, case risalenti al 1414 e all'Holy Trinity Church, famosa per le vetrate, gli arazzi e il lungo campanile che la sovrasta. Alle sue spalle, l’antica cattedrale di cui rimangono solo rovine, che comunque attestano la grandezza del passato (l’ufficio informazioni è proprio al suo interno). Al centro della piazza principale, Broadgate, compare una statua dedicata alla leggendaria Lady Godiva, moglie di Leofric, fondatore del monastero intorno al quale si sviluppò la città, contro il quale, come una sorta di Robin Hood al femminile, lottò per l’abolizione degli eccessivi tributi pagati dal popolo. E’ rimasta però più famosa per la sua cavalcata, nuda. Riprendiamo il bus, in perfetto orario, e arriviamo a Stratford-upon-Avon, dove dopo un non proprio breve tratto di strada raggiungiamo il Travelodge (prenotato sempre precedentemente per £44.75), dove depositiamo i bagagli. Siamo però in anticipo e così preferiamo pagare 10 £ per avere l’early check-in. Ci rinfreschiamo e in un quarto d’ora a piedi siamo in centro, mangiamo fish & chips in un locale vicino al fiume Avon e iniziamo la nostra visita della città. Passiamo accanto al Royal Shakespeare Theatre, costruito in mattoni rossi, che oltre ad aver ospitato tutte le opere del drammaturgo, conserva anche una collezione di ritratti, costumi e scenari. Arriviamo a Henley Str., il cuore pulsante della cittadina, dove sorge isolata la casa che diede i natali a William Shakespeare. Qui acquistiamo il Shakespeare Houses & Gardens, 5 Houses Pass, che da diritto alla visita al Shakespeare’s Birthplace, alla Nash’s House & New Place, a Hall’s Croft, all’Anne Hathaways Cottage e alla Mary Ardens Farm (19 £ prezzo pieno, 17 £ per gli over 60). Lo Shakespeare’s Birthplace è costruito su due piani, conservando l’arredamento dell’epoca, tipico del ceto medio. Un percorso guidato introduce alla vita e alle opere, per portare poi al giardino e allo Shakespeare’s Centre, dove c’è una mostra permanente dedicata al poeta e alle sue opere. Per me un luogo assolutamente emozionante!

Una volta usciti, prendiamo l'High Str. dove troviamo la Harvard House, a graticcio, di proprietà della madre del fondatore della famosa università americana. Proseguiamo, passando davanti al Town Hall e all'Old Bank, che ricorda Shakespeare in un mosaico proprio sopra l’entrata. Ci facciamo rapire dalla vetrina di un negozio di caramelle dove con confetti di vario colore hanno composto un perfetto ritratto della regina Elisabetta II da giovane. Arriviamo alla Nash’s House & New Place, l’ultima casa di Shakespeare, dove morì e dove è allestito un piccolo museo storico e teatrale. Proprio alla fine di Chapel St., naturale proseguimento dell'High St., incontriamo la Guild Chapel, un vero gioiellino. Prendiamo Church St. e giriamo a sinistra su Old Town, quindi su Mill Lane, percorrendo un viale di tigli, si raggiunge Holy Trinity Church, dove il poeta è sepolto e dove si trovano anche i registri che ne attestano la nascita e la morte. Visitiamo poi velocemente la Mary Ardens Farm, una tipica casa d’epoca Tudor, e Hall’s Croft, la casa della figlia di Shakespeare nell'Old Town. Non siamo lontani dal fiume e perciò decidiamo di tornare indietro costeggiando il fiume e concedendoci una breve pausa su una panchina, davanti a numerosissimi cigni che giocano in acqua. Torniamo verso Henley Str. passiamo davanti al Crazy Cauldron, un museo degli spettri, dove si organizzano anche i Ghost Tour di Stratford. Mangiamo da Mc Donald’s e torniamo in hotel, dopo una giornata dal clima stranamente primaverile

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