Lost in Oahu

Perso tra Magnum PI e Lost, tra magici folletti della tradizione ed imponenti grattacieli, ho viaggiato alla ricerca di me stesso nell'isola di Oahu. Mi sarò ritrovato?

  • di marcodonna
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Va bene, avete ragione voi, lo so: solitamente si va alla ricerca di se stessi in India ma, per chi ha sognato quei magici paesaggi fin dalla visione di Magnum PI negli anni Ottanta e non si è perso una sola puntata di Lost, il contesto per trovare se stessi sono le isole Hawaii. Ho dedicato un’intera settimana a girare da solo l’isola di Oahu, perso filosoficamente nei miei pensieri. Il risultato? Ho scoperto un mondo favoloso che ora cerco di descrivervi e che tornerò a visitare per scoprirlo ancora meglio nelle altre isole dello stato dell’Aloha (e così, preparare nuovi capitoli per “Turisti per Caso”, ovviamente).

Giorno zero

Sono atterrato ad Honolulu alle 20:30 dopo una breve vacanza a San Francisco. Il volo della Delta dalla città californiana è comodo e non eccessivamente caro (circa 400 Euro A/R). La prima sera mi chiudo in albergo, stanco per il viaggio. Ho trovato un’ottima sistemazione all’Hawaiian Monarch Hotel che si trova sul Ala Wal Canal, il canale fluviale che separa Waikiki da Honolulu. La struttura si trova in un’ottima posizione a pochi passi dalle famose spiagge di Waikiki ed adiacente ad una fermata di bus dove passano le principali linee dell’isola. Inoltre si tratta di una soluzione decisamente economica (circa 48$ a notte).

Primo giorno

L’isola di Oahu è ben servita da TheBus, la linea di mezzi pubblici che collega tutte le strade dell’isola. La tessera di quattro giorni è conveniente (25 $), permette di prendere qualunque autobus della linea e si acquista negli ABC Store. La cartina delle linee che si può recuperare al chiosco del turismo al Kapiolani Park di Waikiki, vicino allo Zoo.

Ed eccomi la prima mattina stravaccato sulle spiagge di Waikiki. Tranquilli, mi sono preso mezza giornata per coordinare le uscite della settimana ma non sarò come quelli che trascorrono tutte le giornate nella capitale del turismo Hawaiiano, dominata dai suoi enormi grattacieli delle principali catene alberghiere mondiali. Le spiagge sono comunque favolose e si nuota circondati da colorati pesci in acque agitate ma non impossibili. Al largo si vedono i surfisti impegnarsi alla ricerca dell’onda perfetta.

Si parte da Fort de Russy Beach delimitata dai prati verdi del centro ricreativo dell’Esercito americano. Tornando su Kalakaha Avenue, dopo la centrale di polizia, si trovano le quattro pietre di Kapaemahu che, secondo la tradizione, furono estratte a Kaimuki e portate a Waikiki in onore dei quattro guaritori di Tahiti. La leggenda conferisce poteri terapeutici alle pietre. Io preferisco curare un mio principio di mal di gola, dovuto all’aria condizionata dell’aereo, con una medicina acquistata in un negozio di souvenir…

Subito dopo, inizia la Kuhio Beach delimitata da un lungo molo dove si possono osservare le acrobazie dei surfisti. Lo zoo è all’inizio del Kapiolani Park, un enorme polmone verde che finisce sull’omonima spiaggia. Infine si arriva a Sans Souci con la sua spiaggia tranquilla e i fanatici dell’abbronzatura integrale.

Le spiagge sono dominate da Diamond Head: un imponente vulcano inattivo così denominato in quanto, nel 1825, dei navigatori britannici furono tratti in inganno da dei cristalli di calcite che avevano confuso per diamanti. Nel pomeriggio decido di salire sulla sommità del vulcano per godere dello stupendo panorama.

Per raggiungere il parco, si prende la linea 22 dallo Zoo. La strada gira attorno alla montagna e attraversa l’università (la fermata Diamond Head è quella subito dopo). L’ingresso al parco costa un dollaro. Portatevi una bottiglietta d’acqua ed un cappello in quanto la zona è arida e fortemente assolata: i produttori di Lost hanno usato il posto per le scene in cui Sayid si trova in Iraq

  • 49357 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Paolo Zaccaria
    , 28/10/2010 11:51
    Se ci torni ti consiglio vivamente Maui. Isola poliedrica la definirei,puoi spaziare dalla grande città al villaggio caratteristico (Kahului la "metropoli", Lahaina molto carina e turistica- Hana tipicamente ruale), dalle spiagge dei grandi resort a quelle sperdute e incontaminate, sassose o dalle sabbie di colori incredibili (rosse nere e verdi!) da zone desertiche sul vulcano haleakala (a volte innevato) alla foresta tropicale nella Iao valley. Insomma c'è di tutto e per tutti i gusti.
    Se ti vuoi concedere qualche escursione puoi scegliere l'isolotto di Molokini a fare snorkeling o un viaggetto in elicottero sulla vicina Big Island per vedere il vulcano Kilauea(sempre attivo) ...spettacolare!!
    Ahh inutile dirlo se sei surfista... la costa nord è il tuo posto :)))
  2. marcodonna
    , 29/8/2010 15:11
    Beato te che parti, ora!
    Buon viaggio.

    Grazie dei complimnti ad entrambi.
  3. Weezer77
    , 26/8/2010 22:32
    ottimo diario di viaggio, anch'io parto proprio domani per san francisco, las vegas e poi per una settimana proprio ad ohau dal 3 al 10 settembre, parto da solo, spero vada tutto bene, anche perchè ho programmato pochissimo. Il tuo reportage mi aiuterà anche per le cose da vedere.ciao
  4. vani
    , 25/8/2010 11:57
    sono assolutamente d'accordo con te... nonostante fossi reduce da 3 settimande di fly and drive nel west usa dopo il 1 giorno a waikiki ho deciso di prendere un auto per andare alla scoperta dell'isola... le vere bellezze naturali sono lontano dalla super turistica waikiki!! quindi gambe in spalla e via!!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social