Vienna. Vacanze invernali

Consigli pratici per trascorrere qualche giorno nella capitale austriaca
Scritto da: i-viaggi-di-ines
vienna. vacanze invernali
Partenza il: 27/12/2018
Ritorno il: 31/12/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

L’Austria confina con otto Paesi diversi. E forse a causa di questo suo “stare nel mezzo”, nel cuore dell’Europa, la troviamo citata nelle pagine più nere della storia contemporanea. Mi riferisco all’Olocausto quando sulle rotaie dove oggi viaggiano comodissimi treni ad alta velocità sferragliavano i vagoni merci carichi di persone deportate nei campi di concentramento nazisti. Viaggiare non è solo scattare fotografie a palazzi e monumenti: il vero viaggio consiste anche nel conoscere e ripercorrere la storia di un Paese o di un Continente. Non nascondo che, guardando dal finestrino del treno quelle praterie desolate ed innevate, ho ripensato alla Shoah e al freddo che quelle persone nude e debilitate erano costrette a sopportare, consapevole anche che molti di loro, da qualche fessura, avessero intravisto gli stessi paesaggi che stavo guardando io.

Sono tante le motivazioni che possono spingere a partire per l’Austria a dicembre, in pieno inverno: c’è chi è alla ricerca di piste da sci e montagne cariche di neve fresca, chi vuole immergersi nell’atmosfera dei mercatini di Natale, chi è solo di passaggio diretto verso un’altra meta. Qualunque sia la ragione del vostro viaggio ricordatevi che in questo periodo le nevicate sono frequenti ed abbondanti e che, che trattandosi di strade alpine, alcune direttrici diventano impraticabili. Partite in auto solo se siete equipaggiati oppure, se volete evitare problemi negli spostamenti, optate per i mezzi pubblici. Io, ad esempio, ho scelto di raggiungere Vienna con l’aereo e di rientrare in Italia con il treno.

Da tempo nutrivo il desiderio di visitare questo Paese nostro vicino di casa in cui sono evidenti influenze tedesche non solo nella lingua e nella cultura, ma anche a tavola. Sfogliando il menu di un qualsiasi ristorante, infatti, ci si imbatte in piatti tipici della Germania come gli spatzle (gnocchetti di patate al formaggio), wurstel & crauti o il gröstl (patate e pancetta arrostiti serviti in padella con uova). Non mancano specialità provenienti dalle nazioni confinanti: vi potrà capitare di assaggiare il gulasch (lo spezzatino ungherese) o i canederli e lo strudel tipici del Tirolo. Da non perdere la cotoletta viennese (schnitzel) e la famosissima torta sacher servita nella maggior parte di bar e pasticcerie oltre che nella famosa catena di Sacher Hotel che si professa detentrice della ricetta originale dal 1832.

L’atmosfera che si respira nell’Europa centro-settentrionale a dicembre è davvero magica: gli addobbi trasformano e riempiono di luce le strade, gli alberi di Natale vengono messi persino sugli altari delle chiese e poi ci sono i tradizionali mercatini allestiti nelle piazze. Nelle tipiche casette di abete si possono trovare prodotti che spaziano dall’artigianato locale al settore alimentare, ma anche piccoli fornelli che servono per preparare punch caldi e vin brulè (serviti in tazze di ceramica “a rendere”) da accompagnare a hot dog o brezel. Il tutto da consumare rigorosamente in piedi, appoggiati a tavolini riscaldati.

Ecco i miei consigli pratici per trascorrere qualche giorno a Vienna, tenendo in considerazione che, nonostante le basse temperature, si tratta di un periodo molto gettonato.

VIENNA

Città policulturale attraversata dal Danubio, la capitale austriaca presenta un centro storico racchiuso nel Ring, un viale alberato sul quale si affacciano molti palazzi d’epoca. Nel cuore della città, comodamente visitabile a piedi, una miriade di musei ed edifici religiosi attendono di essere scoperti. A dire la verità meriterebbero un percorso a sé stante anche tutti gli storici cafè dove è possibile fare colazione in salotti adorni di cristalli, mobilia originale e divani in velluto rosso. Città imperiale dove ancora oggi si respirano i fasti del passato, Vienna dimostra di avere una doppia anima che concilia perfettamente lo stile classico alle moderne architetture dei quartieri periferici, rendendola nello stesso tempo bacino culturale e città aperta alle novità. Ogni giorno, per rispondere alle esigenze dei turisti, si mette in moto l’industria del divertimento con concerti di musica classica, opere e balletti messi in scena ogni sera in chiese e teatri. A questo si aggiunge il viavai di carrozze trainate da cavalli che percorrono le principali vie del centro per permettere ai viaggiatori di visitare la città con un mezzo di trasporto alternativo. Poco fuori, ma degno di essere menzionato, troviamo il Prater: un enorme parco divertimenti capace di incantare grandi e piccini. Non mancano nemmeno i punti di ritrovo: piccoli polmoni verdi sparsi un po’ dappertutto dove fare jogging, portare a passeggio il cane, sedersi a leggere un libro o fare giocare i propri figli. Scoprendo questa città ci si rende conto di avere a che fare con una capitale relativamente piccola o forse questa è l’impressione che si percepisce grazie alla sua efficiente e capillare rete di trasporti pubblici.

Se avrete solo due o tre giorni da dedicare alla capitale dell’Austria, consiglio di utilizzare Google Maps per creare una pianta della città inserendo i punti di vostro interesse. In questa maniera sarà più semplice suddividerli per zona ed organizzare la visita. Nella mia mappa ho messo in evidenza i monumenti principali ed i musei che ho ritenuto più interessanti (a Vienna ne esistono una quantità enorme e variegata), poi ho valutato se visitarne gli interni oppure se limitarmi a dare un’occhiata da fuori.

CENTRO STORICO

Rathaus e Hofburg L’edificio neogotico che ospita il Municipio (Rathaus) è visitabile gratuitamente grazie a dei tour guidati in lingua inglese e tedesca (sono disponibili anche audioguide in italiano) che partono alle ore 13.00 il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dal banco informazioni all’ingresso. Durante il periodo natalizio viene allestito un grazioso Mercatino di Natale nei giardini antistanti con una spettacolare pista di pattinaggio composta da due percorsi ad anello che si intrecciano. Sul lato opposto della strada trovate il Burgtheater mentre poco più avanti la Votive Kirke, con il suo impressionante slancio verso l’alto. Con una bella passeggiata attraverso il Volksgarten si raggiunge l’imponente complesso dell’Hofburg, quello che in passato fu il punto nevralgico del potere politico austriaco. Con le sue candide facciate e le grandi cupole verdi conserva tuttora il fascino della Vienna governata dagli Asburgo che fu persino capitale del Sacro Romano Impero. Oggi ospita gli Uffici del Presidente, la Biblioteca di Stato, alcuni Musei (tra cui quello dedicato alla Principessa Sissi) e la Scuola di Equitazione Spagnola. Dopo avere dato un’occhiata al Neue Burg ed agli immensi saloni impreziositi con marmi, attraverso cortili e porticati sbucherete in Michaelerplatz, una graziosa piazzetta che potrebbe essere il perfetto punto di partenza per un bel giro in carrozza.



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