Vacanza estiva in Umbria

Tra città, borghi, natura e buon cibo
Scritto da: 19simone80
vacanza estiva in umbria

Questa estate, causa anche il post Covid, abbiamo deciso di ri-scoprire il nostro Paese scegliendo l’Umbria come destinazione delle nostre vacanze. Faremo base a Perugia e gireremo ogni giorno per visitare questa splendida Regione situata nel centro della nostra penisola.

Scriverò un articolo per ogni itinerario fatto, in modo da far apprezzare i posti visitati e anche per non rendere un unico articolo dispersivo.

Il fatto di rimanere a fare le vacanze in Italia permette di visitare zone che non abbiamo mai visitato ed inoltre incentiva oltre al turismo interno, anche le economie locali che durante il lockdown hanno subito molti disagi.

Il nostro viaggio inizia dalla stazione di Milano Centrale con Frecciarossa diretto a Firenze, dove prenderemo poi il treno Regionale Veloce per Perugia. L’intero percorso non ha subito ritardi, siamo arrivati nel capoluogo umbro poco dopo le 16.

Raggiungiamo con il taxi La Casa di Aghi, un bellissimo e ampio appartamento situato a Strozzacapponi, paese facente parte del Comune di Perugia, a una decina di chilometri dalla città. Zona molto tranquilla e servita dai bus locali, inoltre è disponibile gratuitamente il parcheggio. Ottima ospitalità e cortesia, appartamento pulito e tenuto in buone condizioni, si hanno anche a disposizione prodotti da bagno, prodotti per la pulizia e anche l’occorrente per la colazione.

Dato che l’auto sarà disponibile solo da lunedì, domenica decidiamo di visitare Perugia utilizzando i bus.

Perugia

Perugia nella sua storia, fu centro etrusco e importante città medievale, è ricca di testimonianze storiche, monumenti ed è un polo culturale internazionale, l’Università degli Studi di Perugia (1308) risulta essere tra gli atenei più antichi d’Italia e del mondo.

Il centro storico di Perugia è costruito su un sistema di colline, formato da una sorta di acropoli e 5 antichi borghi medievali (Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta S. Susanna, Porta Eburnea e Porta S. Pietro), il punto più alto della città – Porta Sole – è situato a circa 500 slm.

Perugia è circondata dal verde e ben collegata con il suo hinterland attraverso bus e minimetro, il costo del biglietto è di €1.50 e dura 70 minuti.

Nei pressi dell’Università per Stranieri di Perugia, fondata nel 1921 e situata nello storico Palazzo Gallenga Stuart (XVIII sec.) dal 1927, si trova l’imponente e massiccia Porta Augusta (III sec.) dalla quale si accede al centro storico cittadino.

Percorrendo le caratteristiche vie storiche perugine, si giunge a Piazza Danti dove si trova l’incompiuta facciata della Cattedrale di San Lorenzo (XV sec.), anche il lato posto su Piazza IV Novembre è rimasto incompiuto.

L’interno della Cattedrale è strutturata con un sistema di navate di altezza uniforme e volte riccamente affrescate.
Custodisce opere di un certo rilievo come la Madonna delle Grazie o il reliquiario del Santo Anello, quest’ultimo tra i più importanti capolavori orafi di epoca Rinascimentale.

Piazza IV Novembre è dominata dalla Fontana Maggiore (XIII sec.), composta da due vasche marmoree concentriche decorate con bassorilievi, si tratta di uno dei massimi esempi scultorei medievali italiani. Fu realizzata per celebrare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli cittadina attraverso il nuovo acquedotto.

Sulla piazza si espone il gotico Palazzo dei Priori (XIII sec.), oggi sede del Municipio e della Galleria Nazionale dell’Umbria. Al suo interno si trovano ambienti di notevole interesse come ad esempio la Sala dei Notari o la Sala del Collegio del Cambio, che vanta affreschi del “Perugino” aiutato dell’allievo Raffaello.

Tra le “perle” che Perugia può vantare vi è l’affresco “Trinità e Santi” di Raffaello Sanzio.
L’opera di Raffaello fu completata dopo la sua morte da Pietro Vannucci, detto “Perugino“. L’affresco lo si può ammirare presso la Cappella di San Severo (XV sec.), risulta essere l’unica opera rimasta a Perugia fatta dal Sanzio.

Purtroppo nel corso dei secoli, l’opera nella parte superiore è stata danneggiata dall’umidità e nel corso degli anni ’70 è stato effetuato un cattivo restauro, per fortuna ha riguardato solo una “piccola parte”. La si denota guardando il Santo in bianco nella parte inferiore destra, dove il viso, parte della tunica e il libro tenuto in mano dal Santo hanno uno stile non proprio eccelso e sopraffino.

Nel 2020 ricorre il 500° anniversario dalla morte di Raffaello, un motivo in più per visitare questa straordinaria opera artistica.

Tra i luoghi più interessanti e particolari in città vi sono i sotterranei della Rocca Paolina (XVI sec.), costruita inglobando case, chiese e strade di un intero quartiere. Oggi  questi affascinanti e ampi sotterranei vengono utilizzati come centro espositivo.

Perugia è tutta da scoprire, ci sono innumerevoli luoghi da visitare, nell’articolo ho solo indicato quelli sicuramente da non perdere e anche qualche curiosità, ma ogni rione ha le sue bellezze.

A Perugia tutto ruota intorno al mondo del cioccolato. Ha infatti sede qui la Perugina e ogni anno si svolge la manifestazione Eurochocolate.

Nel centro storico di Perugia si trova lo shop ufficiale di Perugina, al suo interno raccoglie tutti i prodotti della nota azienda dolciaria locale. L’azienda invece si trova a circa 10 Km dalla città. Impossibile trovarsi a Perugia e non acquistare qualche prodotto “cioccolatoso”!

Tra i locali dove poter mangiare piatti tradizionali consiglio la catena Testone, qui si possono mangiare ottime Torte al Testo con diversi ripieni. La Torta al Testo, conosciuta anche come crescia, è una sorta di pane schiacciato ed imbottito con diverse farce.

Un altro locale dove poter gustare piatti tradizionali segnalo Osteria Pappabona. Locale molto carino, ordinato la Pinsa Crudo. La Pinsa è una focaccia tradizionale umbra e romana, veramente ottima e circa una decina di Pinse tra cui scegliere.

Dopo aver pianificato gli itinerari per la vacanza e aver visitato Perugia, la nostra prima meta è Gubbio, per poi dirigerci verso Città di Castello nel pomeriggio e fare ritorno a Perugia.

Gubbio

Gubbio mantiene inalterato il suo fascino medievale, è impossibile non rimanerne affascinati appena ci si arriva, sarà probabilmente anche per questo che è stata scelta per la serie Tv Don Matteo con Terence Hill.

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