Tra sogno e realtà: Messico

Ci sono momenti in cui la vita sembra fermarsi, momenti in cui l'immagine che si ha davanti algi occhi sembra una fotografia ritoccata a computer o meglio un dipinto uscito dalla mente immaginaria di un grande pittore, un'immagine così vera e allo stesso tempo così surreale da far pensare la più storica delle frasi :"Ma sogno o quella che ho...
Scritto da: Francesco Soda
tra sogno e realtà: messico
Partenza il: 21/04/2003
Ritorno il: 09/05/2003
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 3500 €
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Ci sono momenti in cui la vita sembra fermarsi, momenti in cui l’immagine che si ha davanti algi occhi sembra una fotografia ritoccata a computer o meglio un dipinto uscito dalla mente immaginaria di un grande pittore, un’immagine così vera e allo stesso tempo così surreale da far pensare la più storica delle frasi :”Ma sogno o quella che ho davanti agli occhi è realtà?”. Questo è quello che la mia mente pensava mentre guardavo il mare dalla cabana sulla spiaggia di Tulum! Già stavo fissando nella mia mente un’immagine indelebile nel tempo che mai niente e nessuno avrebbe potuto cancellare!! Era e sarà per sempre l’immagine da tirar fuori quando la vita non ti sorride, nelle giornate uggiose autunnali o in quelle più fredde invernali come esempio a dimostrarmi che esistono posti al mondo dove è ancora possibile sognare ad occhi aperti!! Sono posti dove la natura è ancora padrona e dove gli unici rumori che le orecchie percepiscono sono il rumore dell’oceano e il canto di un uccello…Un canto che fa morire d’invidia perchè quell’uccello potrà godersi quell’immagine davanti agli occhi per tutta la vita!!! Ho 24 anni e per la mia età ho viaggiato parecchio ma mai avrei pensato che il Messico mi avrebbe colpito così tanto , tanto da rimanermi veramente nel cuore.

Prima di partire mi ero documentato tantissimo su questo paese tramite libri e internet per studiarmi un’itinerario ma questa nazione ha talmente tanti segreti e talmente tanti posti e monumenti da condividere con i turisti che è impossibile stabilire cosa deve o non deve essere visto anche perchè posti che a qualcuno possono sembrare insignificanti ad altri possono sembrare indimenticabili. Ci tengo a chiarire che per viaggio in Messico intendo zaino sulle spalle e tanto spirito di avventura e di adattamento e non villaggi turistici o tour organizzati perchè questo paese va vissuto e respirato come fanno tutti i messicani.

Ritengo che per un viaggio in Messico siano utili se non fondamentali 2 libri: la guida del Messico della Lonely Planet(EDT edizione italiana) e “La polvere del Messico” di Pino Cacucci. Il primo serve ovviamente per avere consigli su dove alloggiare , dove mangiare, ecc.. Mentre il secondo vi farà vivere il Messico con lo spirito di chi ha tanto da imparare da questa nazione e dal suo popolo.

Credo che sia inutile citarvi tutti i posti che ho visto e a questo serve la guida EDT anche perchè essendo così grande il Messico offre miliardi di possibili itinerari conditi da vasti deserti, oceani violenti e acque turchesi e calde del mar dei caraibi.

Mi sento solo di consigliarvi, siccome la maggior parte dei turisti visita la penisola dello Yucatan, una visita alla colonia di fenicotteri rosa a Rio Lagartos a nord di Merida(capitale dello stato dello Yucatan) e almeno 3-4 notti a Tulum nello stato del Quintana Roo. La prima perchè, oltre a vedere i fenicotteri rosa che sono uccelli meravigliosi e per il loro colore rosa fosforescente e per la loro eleganza in volo, si ha possibilità di vedere le saline, di farsi un bagno nel fiume rosa salato e di fare i fanghi terapeutici proprio come facevano gli antichi Maya(famoso bagno Maya). La seconda perchè vivere in cabanas sulla spiaggi con il mare a 10 m, con le città lontane km, con la corrente elettrica fornita da generatori che alle 22 vengono spenti rimanendo nella più totale oscurità, dove sei tu, la natura e le poche persone delle cabanas vicine è un’esperienza unica e indimenticabile. Personalmente per Rio Lagartos vi consiglio di farvi accompagnare nell’escursione da Diego che troverete al bar Isla Contoy all’estremità nord del lungo mare di Rio Lagartos uno perchè è molto preparato sulla flora e sulla fauna della laguna e due perchè è uno dei migliori in rapporto qualità prezzo. Mentre per le cabanas di Tulum vi consiglio le Cabanas Tulum a circa 8 Km dal sito Archeologico Maya e per qualità del mangiare e per tratto di spiaggia se poi vorrete notizie più dettagliate potete contattarmi tramite email. Salutandovi vorrei ringraziare Alice per aver condiviso con me questo meraviglioso viaggio e vorrei citarvi una frase tratta dal libro “La polvere del Messico ” di Pino Cacucci che è, per quanto mi riguarda, la frase che più si addice a questo meraviglioso Paese: “…Chi ha respirato la polvere delle strade del Messico non troverà più pace in nessun altro paese…” Ciao Francesco


Francesco Soda
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