Tour dei Mercatini di Natale dell’Alto Adige

Questo breve viaggio risale ad un anno fa, ma ho finalmente deciso di raccontarlo, dato che conservo ancora bellissimi e nitidi ricordi. Sicuramente molti vi diranno che i mercatini dell’Alto Adige sono chiassosi, costosi e gelidi e che magari non meritano tanta strada. Ma io no. Io vi racconterò di un breve e divertente tour alla scoperta...
 
Partenza il: 13/12/2002
Ritorno il: 15/12/2002
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 500 €

Questo breve viaggio risale ad un anno fa, ma ho finalmente deciso di raccontarlo, dato che conservo ancora bellissimi e nitidi ricordi.

Sicuramente molti vi diranno che i mercatini dell’Alto Adige sono chiassosi, costosi e gelidi e che magari non meritano tanta strada. Ma io no. Io vi racconterò di un breve e divertente tour alla scoperta di deliziose e fiabesche località di montagna, dove ancora è possibile scoprire l’artigianato più raffinato e i sapori più autentici del Natale.

Vi racconterò i miei Mercatini dell’Avvento, dove certamente ritornerò.

E’ Dicembre e da diversi anni sogno di visitare i Mercatini di Natale dell’Alto Adige. Scopro che un’agenzia viaggi della mia città propone tre giorni di tour e prenoto subito, insieme ad una cara amica. Partiamo che è ancora notte, sotto ad una pioggia scrosciante e gelida. Non manca nemmeno la nebbiolina, tipico regalo della pianura padana in cui vivo… Dopo diverse ore di viaggio e alcune soste ristoratrici, finalmente, sotto ad un cielo blu e sole splendente giungiamo a Merano, la prima tappa. MERANO è una deliziosa località ad appena 324 metri di altitudine.

Con i suoi 34.000 abitanti, è la seconda città dell’Alto Adige dopo il capoluogo di Bolzano e vanta una popolazione mista, nella quale convivono a pari numero persone di madrelingua italiana e tedesca. La cittadina è adagiata in una conca circondata da montagne, è elegante e romantica.

E’ il luogo ideale per lunghe passeggiate, grazie ai suoi curatissimi parchi, ricchi di piante esotiche e mediterranee. Ha un clima insolitamente mite ed è infatti celebre per le sue terme. Ancora oggi si più ammirare l’elegante palazzo in stile liberty sito sulle passeggiate Lungo Passirio, il Kurhaus, gioiello dell’architettura cittadina inaugurata nel 1874.

Proprio qui sorge il mercatino dell’Avvento di Merano, suggestivo e goloso. Deliziose e aromatiche aiuole di cavoli ci danno il benvenuto, assieme ad un’aria frizzantina e pulita, priva di umidità. Non fa un freddo particolare, diciamo 5/7°, che con scarpone, berretti e guanti di lana si sopportano bene. Armate di macchine fotografiche ci buttiamo alla scoperta del mercatino. Ci sono decine di espositori che propongono addobbi ed oggetti in ceramica, tessuti tradizionali, statue in legno e pantofole in feltro e giocattoli. Le palle per l’albero di Natale sono bellissime e costosissime, ma sono davvero opere d’arte, tutte di fragilissimo vetro intarsiato! Prima di partire ne comprerò senz’altro una! Incantevoli gli stand con le specialità gastronomiche: i “Knödel” (canederli di speck, formaggio, o agli spinaci), i “Schlutzkrapfen” (ravioli di spinaci), la “Kaiserschmarren” (frittata dolce con marmellata), gli immancabili strudel e krapfen, senza dimenticare le bevande bollenti: vin brulè, succo di mele bollente e lo squisito “latte al pan pepato” della Latteria Sociale di Merano, assolutamente da non perdere! Non è solo il mercatino ad incuriosirci, ma anche il delizioso centro storico medioevale, con castelli, chiese in stile gotico e i rinomati Portici, ricchi di negozi bellissimi.

Il Mercatino natalizio sorge a poca distanza da Piazza del Duomo, dove spicca il mega-calendario d‘Avvento, con le colorate finestrelle. Ovviamente entriamo nel Duomo, dedicato a S. Nicolò. Si trova nel quartiere commerciale alla fine del tratto superiore dei Portici. Il campanile di 83 metri è uno dei più alti dell’Alto Adige ed è il simbolo del centro storico di Merano. Il duomo è uno dei primi monumenti del Tirolo interamente in stile gotico: l’ampia costruzione gotica a tre navate è la più grande chiesa della città. Esso venne menzionato per la prima volta nel 1220, venne ristrutturato e ingrandito a partire dal XIV secolo e ultimato nel 1465. Si possono ammirare numerosi affreschi presenti anche sulla facciata esterna sud, il portale riccamente decorato e sormontato da un rosone, finestroni risalenti all’età tardogotica e al suo interno un magnifico altare a portelle, il coro gotico e sculture e dipinti interessanti. Dietro al Duomo sorge la piccola Cappella di S. Barbara, costruzione gotica ottagonale, risalente al 1450. All’interno si possono ammirare l’elegante volta a stella, il rosone gotico e il meraviglioso altare gotico dorato a portelle.

Dal Duomo si può procedere per Via dei Portici, zona antica e molto curata di Merano, costruita nel 1200 per volere del conte del Tirolo Mainardo II. Si tratta di un lungo corridoio ad arco ribassato e sorretto da colonne in pietra che parte da piazza del Duomo e termina, ca. 400 m dopo, in piazza del Grano. Le loro facciate, risalenti a epoche diverse, sono arricchite dal tipico sporto (Erker). Merita a mio parere una visita il Museo della Donna Evelyn Ortner, in via dei Portici, 68.

L’originale e piccolo museo permette di ripercorrere un percorso storico della donna attraverso gli abiti e le mode degli ultimi 200 anni. Non mancano curiosità come la prima lavastoviglie o la prima lavatrice, e una piccola collezione di bambole e giocattoli d’epoca. Delizioso! Se poi avete tempo non perdete l’occasione di visitare il Castello Principesco in via Galilei, vicino ai Portici e al Municipio. Costruito nel XV secolo dall’arciduca Sigismondo d’Austria, il piccolo castello è un gioiello dell’arte gotica e rinascimentale. Si possono ammirare la corte interna, il cammino di ronda e i due piani del castello con molte piccole stanze accoglienti e una delle più antiche stufe in maiolica d’Europa. L’edificio dispone anche di una piccola cappella, nella quale dietro l’altare si trova un affresco del XVI secolo. La collezione di armi e di antichi strumenti musicali sono le attrazioni del Castello.

Infine a Merano c’è un bellissimo Orto botanico, inaugurato un paio di anni fa. I giardini, velocemente e comodamente raggiungibili dal centro (bus di linea 1b e 4, ampio parcheggio per autobus e macchine), si trovano ad est della città. I giardini si estendono su un area di 12 ettari (ca. 8,5 ettari di solo giardino) con un sentiero di 6 km e un dislivello di ca. 300 metri. Ospita 3.000 specie differenti e ca. 100.000 piante. Dopo un goloso pranzo a base di wurstel, vin brulé e krapfen, partiamo alla volta di BOLZANO.

Elegante, ricca, quasi asburgica, Bolzano è una città molto interessante, che merita una visita accurata.



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