NORMANDIA BRETAGNA e CASTELLI della LOIRA 2

Agosto 2005: Normandia, Bretagna e Castelli della Loira Partenza: 5 agosto 2005 Rientro: 24 agosto 2005 Percorsi: Km. 4.078Venerdì, 5 agosto (Santena, Frejus, Modane, Chambery, Burg-en-Bresse, Chalon-sur-Saone, Macon, Auxerre). Partenza alle 9 da Santena, sono le prime vacanze di un certo impegno che faremo in camper, c'è molta...
 
Partenza il: 05/08/2005
Ritorno il: 24/08/2005
Viaggiatori: in coppia

Agosto 2005: Normandia, Bretagna e Castelli della Loira Partenza: 5 agosto 2005 Rientro: 24 agosto 2005 Percorsi: Km. 4.078

Venerdì, 5 agosto (Santena, Frejus, Modane, Chambery, Burg-en-Bresse, Chalon-sur-Saone, Macon, Auxerre).

Partenza alle 9 da Santena, sono le prime vacanze di un certo impegno che faremo in camper, c’è molta eccitazione e anche un po’ di preoccupazione.

Alle 11 esatte siamo al traforo del Frejus (è stato riaperto ieri dopo l’incendio di due-tre mesi fa) non c’è praticamente nessuno. Lo percorriamo alla velocità prevista e mantenendo, dal mezzo che ci precede, la distanza indicata. Siamo in Francia e non percorreremo nessuna strada a pedaggio, grazie al navigatore Tom Tom GO, riusciremo per tutto il periodo a percorrere stupende strade senza l’esborso di un solo centesimo. L’unico pedaggio in terra francese sarà rappresentato dal costo per percorrere il ponte di Normandia (5 euro).

Sulla strada per Chambery, dopo aver percorso 231 Km, ci fermiamo per il pranzo. A Burg en Bresse sosta carburante ed alle 20 siamo ad Auxerre parcheggiati sulla riva della Senna, in Quai de la Republique, in compagnia di una trentina di altri camper.

Cena verso le 21 e passeggiata nel centro storico con belle case a graticcio. Sabato, 6 agosto (Auxerre, Giverny, Rouen) Uscita con Charlie, prima delle sette, per scattare qualche foto e una lunga passeggiata nel centro storico di Auxerre. Prima di rientrare al camper siamo passati in una boulangerie per l’acquisto della baguette e delle belle bignole giganti alla panna e al caffè destando stupore da parte di Carla.

Partenza da Auxerre verso le 8,30 con destinazione Giverny per vedere la casa ed il giardino di Claude Monet preceduta dalle soste per gasolio, a Villabe e per il pranzo a La Roche-Guion dove siamo giunti alle 12,30.

A Giverny abbiamo parcheggiato a pochi metri dall’ingresso della casa di Claude Monet dove, purtroppo, non hanno lasciato entrare Charlie: per la prima volta è rimasto solo in camper. Abbiamo visitato il giardino (4 euro a persona) e la casa solo da fuori. Acquisto di una riproduzione di un quadro del pittore all’esorbitante cifra di 11 Euro.

Charlie l’ho lasciato sul sedile del passeggero che abbaiava e l’ho ritrovato in piedi sullo stesso sedile, però nel frattempo aveva combinato un po’ di casino all’interno versando anche parte della sua acqua. Alle 18 siamo a Rouen dove decidiamo di fermarsi. Anche qui siamo insieme con altri camper sulla riva della Senna tra i ponti Pont Boildieu e Pont Corneille proprio di fronte alle guglie della cattedrale dall’altra parte del fiume.

Passeggiata nel centro della città: Cattedrale Notre-Dame, belle case a graticcio, piazza dove fu messa al rogo Giovanna D’Arco, Palazzo di Giustizia.

Cena verso le 20,30, poi tentativo di vedere la tv via satellite durante il quale Charlie è sparito, era a giocare con il cane del camper vicino.

Domenica, 7 agosto (Rouen, Quiberville-sur-mer, Fecamp, Etretat) Alle 6,30 sveglia e passeggiata con Charlie per scattare un paio di foto dell’alba su Rouen.

Partenza alle 8,30 in direzione Dieppe in Quai de la Marne dove in un’area di sosta è possibile fare carico e scarico gratuitamente. Programmato il navigatore con l’indirizzo ci ha portato davanti all’ingresso dell’area, erano le 10,30.

Considerato che Dieppe non offre granché ci siamo spostati in direzione Fecamp dove vedremo le prime falesie. Si è fatta una breve sosta a Quiberville-sur-mer per la boulangerie e per assaporare la prima “visita” al mare e per fare la prima passeggiata su una spiaggia normanna dove abbiamo avuto la possibilità di raccogliere le famose pietre bucate caratteristica di Dieppe e dintorni.

A Fecamp, dove siamo arrivati verso le 13, ci siamo sistemati sul molo e qui abbiamo consumato il pranzo poi, in bici, si è percorso il lungomare che corre parallelo alla spiaggia sassosa che si estende dal canale fino alle imponenti falesie.

Verso le 16 partenza per Etretat dove siamo giunti alle 17 e dopo aver cercato invano posto in qualche parcheggio e campeggio, ci siamo sistemati appena fuori dall’abitato in un prato dove c’erano almeno una ventina di camper.

Naturalmente siamo ricorsi alle bici per raggiungere prima il centro e poi le imponenti falesie.

Dalla falesia di Aval si ha una vista magnifica sull’Arco della Manneport (a sinistra), sulla solitaria Guglia (aiguille) alta 70 mt. (di fronte) e dall’altro lato sulla Falaise d’Amont. Il gioco di colori cambia continuamente a seconda dell’ora del giorno e delle condizioni del cielo e del mare.

Fino alle 20 si è passeggiato sulle falesie cercando anche di arrivare ad un faro che però anziché avvicinarsi pareva allontanarsi e così si è fatto ritorno in città lasciandosi attirare, per la cena, dal cibo distribuito da un chiosco e che ho digerito con difficoltà e che a Charlie ha fatto un brutto effetto il giorno dopo. Siamo rientrati al camper ed abbiamo consumato un tè caldo.

Lunedì, 8 agosto (Etretat, Ponte di Normandia, Honfleur, Arromanches) Partiamo da Etretat al mattino alle 8,30 lasciando il nostro particolarissimo punto sosta nel bel mezzo della campagna normanna, c’era un’umidità spaventosa, alle quattro del mattino mi sono svegliato e faceva un gran freddo così ho acceso la stufa.

La direzione è Honfleur che raggiungeremo dopo aver attraversato il Ponte di Normandia.

Il Ponte di Normandia oltre ad essere un prodigio della tecnica, è una vera e propria opera d’arte. E’ a pagamento per le macchine (5 euro, ma ne valgono la pena), gratuito per pedoni, ciclisti e motociclisti, ma attenzione alle forti raffiche di vento. Progettato da M. Virjoleux, il ponte di Normandia conquistò all’epoca, con i suoi 2141 mt., il primato assoluto di lunghezza di ponti a tiranti. Ultimato nel 1995, questo gigante di cemento e acciaio sfida i venti e le leggi della gravità grazie all’unione di due caratteristiche: leggerezza della struttura e resistenza a raffiche di vento fino a 440 km/h. Ogni sera, la “Rhapsodie en bleu et blanc” di Yann Kersalé, un gioco di luci appositamente ideato per completare l’insieme, offre alla vista un meraviglioso spettacolo. Arriviamo a Honfleur alle 10 prendendo posto nell’area di sosta a pagamento (7 euro) con, eventualmente, corrente elettrica della quale non abbiamo bisogno perché con il pannello solare le nostre batterie sono sempre al massimo.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Francia
    Diari di viaggio
    la lavanda in provenza

    La lavanda in Provenza

    La lavanda fiorisce in Provenza da metà giugno e raggiunge il culmine solitamente verso la metà di luglio, dopodiché viene tagliata e...

    Diari di viaggio
    provenza: go camping

    Provenza: Go Camping

    Descrizione pratica di un viaggio di due settimane on-the-road (9/14 agosto 2021), itinerante e un po' barboneggiante nella regione...

    Diari di viaggio
    da parma a annecy, nancy, stoccarda: un viaggio fai da te come piace a noi!

    Da Parma a Annecy, Nancy, Stoccarda: un viaggio “fai da te” come piace a noi!

    Da Parma a Annecy, Nancy, e Stoccarda, sempre due coppie e il mitico WuilliNoi e la nostra passione "viaggi in auto fai da...

    Diari di viaggio
    provenza, svizzera francese ed italiana in tenda

    Provenza, Svizzera Francese ed Italiana in tenda

    Premessa: i protagonisti del viaggio sono una coppia di ragazzi di 25 anni, un’auto ed una tenda canadese. Eravamo alla ricerca di una...

    Diari di viaggio
    la traversata longitudinale della alpi: da trieste a nizza in bicicletta

    LA TRAVERSATA LONGITUDINALE DELLA ALPI: da Trieste a Nizza in bicicletta

    24/07/21 Inizia una nuova avventura in sella. Oggi giornata dedicata al trasferimento da casa a Trieste in treno.Pedaliamo fino alla...

    Diari di viaggio
    il medoc delle meraviglie

    IL MEDOC DELLE MERAVIGLIE

    Non ero mai stata in Médoc e l'occasione giunge andando a trovare un amico innamorato delle sue foreste e del suo oceano. Ho vissuto...

    Diari di viaggio
    un grazioso fine settimana a nizza

    Un grazioso fine settimana a Nizza

    Un grazioso fine settimana a Nizza (spendendo poco)Quando si pensa alla Costa Azzurra vengono i mente i festival del cinema il lusso...

    Diari di viaggio
    normandia e bretagna 3

    Normandia e Bretagna 3

    Le piccole case a graticcio di Rouen, le impressionanti falesie bianche e i panorami mozzafiato di Fecamp ed Etretat, il brutalismo di Le...

    Diari di viaggio
    jumieges: le rovine più belle di francia

    JUMIEGES: le rovine più belle di Francia

    Partecipanti: la sottoscritta insieme al maritoPRIMA DI PARTIRE Victor Hugo le definiva “le più belle rovine di Francia” ed in...

    Diari di viaggio
    reims e il gotico francese

    Reims e il gotico francese

    Partecipanti: La sottoscritta e mio marito INTRODUZIONE Sono una grande amante dell’architettura gotica, con una predilezione per il...