I parchi dell’Ovest

Siti utili: http://www.travelwest.net/ http://www.nps.gov/parks.html Viaggio all’insegna della natura, con paesaggi spettacolari e panorami mozzafiato. Abbiamo prenotato dall’Italia, tramite Agenzia, i voli, l’auto a noleggio e la prima e l’ultima notte a Las Vegas. In modo autonomo, via telefono, la notte presso il Grand Canyon...
 
Partenza il: 21/05/1999
Ritorno il: 12/06/1999
Viaggiatori: in coppia

Siti utili: http://www.Travelwest.Net/ http://www.Nps.Gov/parks.Html Viaggio all’insegna della natura, con paesaggi spettacolari e panorami mozzafiato.

Abbiamo prenotato dall’Italia, tramite Agenzia, i voli, l’auto a noleggio e la prima e l’ultima notte a Las Vegas. In modo autonomo, via telefono, la notte presso il Grand Canyon in quanto le sistemazioni all’interno del parco sono già esaurite molti mesi prima della data richiesta e volevamo essere certi di assicurarci una stanza . Tutti gli altri pernottamenti, decisi di sera in sera sul posto aiutandoci con le guide Utah e Wyoming della Lonely Planet, sono stati in Motel, una soluzione decisamente economica e confortevole. Tutte le stanze sono molto grandi (normalmente hanno 2 letti matrimoniali e un tavolino con sedie) e spesso sono dotate anche di forno a microonde e bollitore per the/caffè. Fate attenzione perché al prezzo che vi dicono bisogna sempre aggiungere le tasse che variano di stato in stato.

Consigliamo vivamente di stipulare una polizza medica perché in caso di necessità i costi sono salatissimi (leggerete poi in seguito).

Attenzione anche ai fusi orari. Las Vegas ha il pacific time (-9 ore rispetto all’Italia), lo Utah il Wyoming e il South Dakota il mountain time (-8 ore rispetto all’Italia), l’Arizona pur essendo nella fascia del mountain time non applica l’ora legale per cui la differenza è di -9 ore, la Monument Valley pur essendo in Arizona è gestita dagli indiani Navajo che applicano l’ora legale quindi siamo di nuovo a -8 Insomma c’è da perdere la testa !! Venerdì 21/05/1999 Levataccia alle 4, ma la verità è che non ho dormito quasi nulla anzi, nel cuore della notte, mi sono alzata per cambiare la disposizione degli effetti nelle valigie perché non ero convinta di come le avevo preparate.

Verso le 4.45 i genitori di Paolo passano a prenderci per accompagnarci all’Aeroporto di Bologna.

Al check-in ci consegnano entrambe le carte d’imbarco che ci porteranno fino negli Stati Uniti e, pazientemente, attendiamo la partenza del nostro volo per Milano.

Alle 6,40 ci imbarchiamo e dopo un brevissimo volo alle 7,45 siamo a Milano. Qui dobbiamo attendere un altro po’, il nostro volo Alitalia per Los Angeles è infatti previsto per le 10,25. Purtroppo, causa congestione aeroporto, viene annunciato uno slittamento del volo e così partiamo con circa un’ora di ritardo.

Il volo è piuttosto pieno e i posti che ci sono stati assegnati sono nella fila centrale e in coda, davanti a noi c’è un gruppo di ragazzi tedeschi che fa un gran baccano. Il volo è tranquillo e senza scossoni e, durante il passaggio sopra il circolo polare artico mentre cercavo di sgranchirmi un po’ le gambe, ho visto da un oblò il ghiaccio bianchissimo sotto di noi.

Purtroppo circa un’ora e mezza prima del nostro arrivo ho avuto una crisi d’ansia. La causa la attribuisco a molti fattori: in primis la stanchezza. Il giorno precedente la partenza ho lavorato regolarmente, anzi di più per lasciare le cose in ordine e la notte non ho praticamente dormito. Sull’aereo non sono quasi riuscita a chiudere occhio, i tedeschi facevano un “casino” infernale ed in più hanno bevuto non so quante bottigliette di vino, rovesciandone anche il contenuto. Io sono astemia e l’odore del vino misto all’odore di chiuso mi disgustava. Non riuscivo più a stare sul sedile, mi alzavo e mi risiedevo, avevo caldo ed immediatamente dopo freddo, avevo mal di testa e nausea e non ce la facevo più a stare chiusa dentro. Dico allo steward che mi sento male e gli chiedo di farmi sbarcare immediatamente una volta arrivati e lui, molto gentilmente, mi fa scendere subito.

Mi siedo su un banchetto e aspetto Paolo che, essendo in coda, ha dovuto aspettare che scendessero tutti. Sono circa le 14,30 e il nostro volo Delta è previsto per le 15,50.

Sto già meglio, ritiriamo i bagagli (da fare obbligatoriamente una volta arrivati in USA anche se la destinazione finale non è quella ed è previsto un altro volo interno) e sbrighiamo le formalità doganali. Ci rechiamo poi al banco transiti dove ci re-imbarcano i bagagli e ci indicano dov’è il terminal dal quale partirà il nostro volo. Ci consigliano di prendere la navetta ma preferisco fare due passi per riattivare la circolazione e respirare un po’ d’aria (anche se non è delle migliori). Quando raggiungiamo il gate l’imbarco è già cominciato, ci mettiamo in fila e puntualissimi partiamo per Las Vegas. Sono riuscita ad avere un posto finestrino e vedo che il paesaggio, da appena fuori Los Angeles fino a destinazione, è completamente desertico. Poco prima delle 17, dopo un breve volo, siamo a Las Vegas !! Cerchiamo la fermata dell’autobus navetta che ci porterà alla Alamo per ritirare l’auto. La compilazione dei documenti è rapida e ci consegnano la chiave. Ci siamo trattati bene e abbiamo scelto una Chevrolet Malibu 3500 cc. Di cilindrata con aria condizionata, cambio e acceleratore automatico. L’auto è perfetta e, appena fuori dal parcheggio, Paolo nel cercare la frizione (che naturalmente non c’è), spinge il freno e blocca l’auto. Ma bastano poche centinaia di metri per abituarsi alla nuova “guida”. Raggiungiamo il nostro albergo, prenotato dall’Italia, che è il Circus Circus http://www.Circuscircus.Com/index2.Php sulla Strip. E’ mastodontico, all’interno oltre al consueto casinò e a tutti i servizi di un grande albergo, c’è addirittura un parco giochi al coperto. Siamo sfiniti ed io non sono ancora perfettamente in sesto, decidiamo così di andare a dormire e di dedicarci alla visita di Las Vegas l’ultimo giorno, quando ritorneremo in città per ripartire per l’Italia. Sabato 22/05 A causa del jet lag ed anche perché sto dormendo da circa 10 ore prima delle 6 sono già in piedi.

Mi sento in gran forma, meno male !! Faccio una doccia e nel frattempo anche Paolo si sveglia. Scendiamo per la colazione in uno dei tanti ristoranti dell’albergo dove, al prezzo di $ 5.89, si può mangiare di tutto e di più senza nessun limite se non quello del proprio stomaco. C’è solo l’imbarazzo della scelta: torte, brioches, frutta fresca, macedonia, uova e bacon, salsicce, e tanto altro ancora.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Las Vegas
    Diari di viaggio
    viaggio negli stati uniti: louisiana, grandi parchi e hawaii

    Viaggio negli Stati Uniti: Louisiana, Grandi Parchi e Hawaii

    Mi riconoscete? Sono proprio io, a 18 anni, durante il mio primo viaggio negli Stati Uniti, il mio primo vero viaggio. Un viaggio che per...

    Diari di viaggio
    viaggio di nozze on the road: california, nevada, utah, arizona da scoprire!

    Viaggio di nozze on the road: California, Nevada, Utah, Arizona da scoprire!

    (200 km)Monument Valley – Grand Canyon (280 km)Grand Canyon – Sedona (175 km)Sedona – Kingman (280 km)Kingman...

    Diari di viaggio
    da san francisco a los angeles, attraverso i grandi parchi dell'ovest

    Da San Francisco a Los Angeles, attraverso i grandi parchi dell’ovest

    DA CONEGLIANO A SAN FRANCISCO VENERDI 20/4/2019  Sveglia alle 5 del mattino, con un po' di difficoltà per aver dormito poco; alle 5:30...

    Diari di viaggio
    u.s.a. in viaggio con mamma: 3 settimane, 7 stati, 20 parchi nazionali

    U.S.A. In viaggio con mamma: 3 settimane, 7 Stati, 20 parchi nazionali

    Il mio terzo viaggio negli U.S.A. lo faccio insieme a mia mamma. Una coppia di viaggiatori abbastanza agli opposti quindi abbastanza...

    Diari di viaggio
    usa coast to coast: nyc-la

    USA coast to coast: NYC-LA

    L’esperienza americana nel sud est asiatico, leggasi, la guerra del Vietnam o la american war come la definiscono i Vietnamiti, è la mia...

    Diari di viaggio
    stati uniti: i parchi dell'ovest

    Stati Uniti: i parchi dell’Ovest

    Pronti, via! Venerdì 11 agosto il nostro volo Norwegian (circa 900 euro a persona, volo ottimo) ci porta prima a Copenaghen per poi...

    Diari di viaggio
    una famiglia globetrotter alla scoperta della west coast

    Una famiglia globetrotter alla scoperta della West Coast

    Eccomi qui a raccontare uno di quei viaggi che difficilmente avrei pensato di fare, soprattutto con Gabriele (5 anni) e Giulio (9 mesi)....

    Diari di viaggio
    usa coast to coast

    USA coast to coast

    DIARIO DI VIAGGIO USA - AGOSTO 2018 Abbiamo fatto un tour on the road in USA, partendo da LA, California, siamo passati per i parchi ed...

    Diari di viaggio
    california on the road con bambini al seguito di prima parte

    California on the road con bambini al seguito di prima parte

    il meraviglioso spettacolo di fontane del Bellagio e via a dormire in una delle camere più belle mai viste prima!Termino la prima...

    Diari di viaggio
    california e parchi della west coast

    California e parchi della West Coast

    Erano anni che rimandavamo ma, finalmente, quest’anno siamo andati negli States!Siamo molto soddisfatti dal nostro viaggio e...