In Spagna c’è la “piccola Verona”, la città da scoprire all’insegna del romanticismo e della storia di Juan e Isabel

Maddalena, 31 Mar 2025
in spagna c'è la piccola verona, la città da scoprire all'insegna del romanticismo e della storia di juan e isabel

Ogni storia d’amore che si rispetti ha solitamente da sfondo un’ambientazione bellissima, degna scenografia di liaisons romantiche e tormentate. In Italia prima tra tutte, ricordiamo la struggente storia di Romeo e Giulietta, del loro iconico balcone e della loro bellissima Verona. Quasi in un parallelismo sentimentale, la cittadina della Spagna di cui oggi andiamo alla scoperta, Teruel, custodisce una storia d’amore altrettanto struggente e tormentata: quella di Juan e Isabel, noti come gli Amanti di Teruel. A Teruel l’arte mudéjar disegna l’orizzonte, costellando lo skyline di torri decorate e cupole coloratissime, in una fusione di romanticismo e patrimonio storico da cui scaturiscono frammenti di una leggenda antica quanto il Medioevo. Una “piccola Verona” che non può che diventare simbolo anch’essa di un amore destinato all’eternità. 

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Teruel: città spagnola dell’amore impossibile

vista di teruel

Inoltrandosi nelle stradine di Teruel, si viene guidati fino alla Plaza del Torico, cuore della cittadina, dove una piccola statua di un toro troneggia sulla sommità di una colonna, a simboleggiare tutta la fierezza del carattere degli abitanti. La piazza è circondata da elegantissimi edifici in stile modernista come la Casa Ferrán e La Madrileña, che testimoniano il grande fermento creativo caratteristico dei primi del Novecento. Ciò che però più distingue Teruel da tanti altri gioielli spagnoli, è sicuramente l’arte mudéjar, un’incredibile fusione tra gotico cristiano e decorazioni islamiche, come è evidente nelle iconiche torri di San Salvador, San Martín e San Pedro, e soprattutto dalla Cattedrale di Santa María de Mediavilla

In particolare la sua torre quadrata, è rivestita da impressionanti ceramiche bianche e verdi, svetta imponente nel cielo aragonese, mentre al suo interno conserva uno stupefacente soffitto a cassettoni policromo, considerato uno dei più belli e importanti di tutta la Spagna. Infatti l’intero complesso mudéjar di Teruel è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nel quartiere medievale troviamo l’iconico Mausoleo degli Amanti, dove leggenda vuole che riposino Juan e Isabel. Le statue dei due amanti, con le mani che non si toccano mai, racchiudono una malinconia struggente, per un amore negato dal destino ma mai interrotto. La leggenda di Juan e Isabel è rimasta talmente tanto nel cuore della comunità di Teruel, che ogni febbraio si svolge un’interessantissima rievocazione storica de “Il matrimonio di Isabel”, in cui gli abitanti portano in scena questa antica tragedia.

L’eterna leggenda di Juan e Isabel 

centro di teruel

Per conoscere e lasciarci coinvolgere a pieno dalla leggenda di Juan e Isabel, dobbiamo immaginare Juan de Marcilla, giovane di famiglia modesta e senza ricchezze, profondamente innamorato della bellissima Isabel de Segura. La famiglia di Isabel concede a Juan cinque anni, entro i quali lui avrebbe dovuto accumulare una dote degna della figlia e poter così finalmente prenderla in sposa. Juan si presenta dalla famiglia di Isabel con un giorno di ritardo, scoprendo Isabel già sposata con un altro. Quando Juan le chiese un bacio, Isabel glielo nega, fedele per indole al suo nuovo legame. Ma quando Juan muore in seguito a questo rifiuto, Isabel gli concede quel bacio tanto desiderato davanti al suo feretro, morendo a sua volta. 

Nel 1555 durante alcuni lavori, vengono trovati due corpi mummificati nella cappella dei Santi Cosma e Damiano della chiesa di San Pedro, insieme ad un manoscritto che racconta la loro triste vicenda. Da quel momento il culto degli Amanti si è fortemente impresso nella memoria collettiva della città, ispirando artisti, musicisti e grandi artisti. Care anime romantiche, è garantito che non potrete fare a meno di venire a Teruel per sentirvi parte di questa grande ed eterna storia d’amore.

La città sorprendente di Teruel tra arte, natura e gusto

teruel, spagna

Teruel a dispetto di quello che si possa pensare, ha anche un’anima fortemente moderna e contemporanea, che convive con la sua anima più romantica e medievale. Il Paseo del Óvalo, con la sua suggestiva scala in stile neo-mudéjar, collega il centro storico alla parte più nuova della città, dove possiamo trovare anche il Palazzo dei Congressi. Una delle attrazioni da non perdere inoltre, è senza dubbio Dinópolis, il più grande parco paleontologico d’Europa, dove i dinosauri prendono vita tra scenografie spettacolari e installazioni interattive. 

Come molti dei paesi mediterranei, Teruel non fa eccezione e la sua storia si intreccia inevitabilmente con antichissime tradizioni culinarie, che costituiscono una parte importante dell’esplorazione di Teruel. Il Jamón de Teruel, con Denominazione di Origine Protetta, è considerato uno dei prosciutti migliori dell’intera Spagna. Assolutamente da assaggiare anche le fantastiche migas, deliziose zuppe d’aglio, e i dolci locali come i suspiros de amante, omaggi altamente zuccherini alla leggenda di Juan e Isabel. Qualora vogliate visitare anche i dintorni di Teruel, poco lontano troviamo Albarracín, incastonata tra le montagne, e Mora de Rubielos, che con il suo castello medievale sembra uscito da un romanzo aragonese.

Teruel è una città da vivere, più che da ammirare: come un’antica lettera d’amore che riesce ancora a commuovere, è un luogo da scoprire e da cui lasciarsi conquistare, tra le pieghe dell’amore contrastato e immortale di Juan e Isabel.



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