Un mare di emozioni tra Oriente e Occidente

Introduzione : vivendo in una città di mare, io e mia sorella difficilmente sentiamo il bisogno di un viaggio in tutto relax, sorseggiando una bibita fresca sulla battigia di una spiaggia. Insomma, quando ci muoviamo scegliamo viaggi in luoghi che ...

  • di moradibosco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Introduzione : vivendo in una città di mare, io e mia sorella difficilmente sentiamo il bisogno di un viaggio in tutto relax, sorseggiando una bibita fresca sulla battigia di una spiaggia. Insomma, quando ci muoviamo scegliamo viaggi in luoghi che ci arricchiscano culturalmente, ma che ci sappiano anche sorprendere con i loro paesaggi e le loro bellezze naturali. Ebbene, dopo aver spulciato qui e là, abbiamo pensato che la turchia potesse essere un paese in grado di soddisfare tutte le nostre esigenze di turisti “quasi” per caso.

1 GIORNO. Partenza da Pisa alle ore 8.00 per Roma Fiumicino e da qui coincidenza per Istanbul, con volo Alitalia, che parte con 2 ore di ritardo: l’equipaggio non si presenta all’ora stabilita sul posto di lavoro (iniziavano i fermenti della nostra compagnia di bandiera!): Nel frattempo si rimedia un equipaggio sostitutivo appena di ritorno dalla Grecia con altro volo: questo è quanto ci è stato riferito da un assistente di volo. Caos totale all’arrivo all’aeroporto di Istanbul (si comincia bene!): Alì, la guida incaricata dal Tour Operator per l’accoglienza del gruppo, ci attende all’esterno; pertanto l’individuazione del soggetto risulta da subito difficoltosa. Ma non è tutto : ci accorgiamo che a tre componenti del gruppo hanno smarrito il bagaglio. Si fa regolare denuncia, fra mille difficoltà, presso l’ufficio competente. La guida è sempre fuori e, pur essendo a conoscenza dell’accaduto, informata da alcuni del gruppo, non si sposta di un centimetro per agevolare i malcapitati nella comunicazione. Dopo un bel po’ di tempo i nostri sfortunati compagni di viaggio, giustamente seccati, ci raggiungono al pullman. Alì li tranquillizza spiegando che la perdita di bagagli all’aeroporto di Istanbul è cosa frequente, ma generalmente si ritrovano nel giro di 24 ore! Nel frattempo si arriva in hotel intorno alle 17.00, tutti un po’ indispettiti per l’accaduto e, pertanto, disinteressati a ciò che di Istanbul si stava già mostrando ai nostri occhi. L’edificio, ubicato nel nuovo ed elegante quartiere di Taksim, è moderno ed accogliente, il personale di servizio gentilissimo. Il tempo di rinfrescarsi e subito dopo visita orientativa della città con Alì. Da piazza Taksim raggiungiamo rapidamente Tepebasi con gli alberghi della Belle Epoque, tra cui spicca il Pera Pals Oteli. La Torre di Galata cattura la nostra attenzione, ma ecco che già si attraversa l’omonimo ponte costruito tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara; siamo ad Eminomu, il quartiere più antico, ricco di storia e monumenti: I minareti e le cupole della Moschea Blu e di S. Sofia sono sempre più vicini e avvolti nei colori porpora-aranciati del tramonto ci regalano una visione da sogno. Si passeggia un po’ per i giardini sorti in quello che fu l’ippodromo ai tempi dell’antica Roma: qui sfrecciavano bighe e quadrighe per divertire i grandi imperatori ed i loro sudditi. L’area, ci spiega Alì, fu poi adibita a centro della vita sociale e politica della città sia dagli imperatori bizantini che dai sultani ottomani. Per la cena Alì ci propone dei piatti a base di pesce da consumare nel quartiere dei pescatori di Kumkapi. Costeggiando le poderose mura di Teodosio, raggiungiamo il luogo convenuto : un dedalo di viuzze piene di pescherie con ristoranti annessi, ma non solo... folle di turisti a passeggio, venditori di modellini di barche, contrabbandieri di caviale beluga e sigari cubani, rimediati da qualche nave di passaggio dal Mar Nero, gelatai ambulanti che mostrano la classica mantecatura a mano del gelato turco, musicisti improvvisati, ma anche molte famiglie turche e polizia. Al termine della serata tutti quanti abbiamo avuto la sensazione di una cena “sola” per turisti, ma avevamo fame e tutto è stato molto divertente. Andiamo a dormire contenti

  • 2875 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social