TURISThaI PER CASO

Ciao a tutti, cari Turisti per Caso! Vi riporto il racconto del mio viaggio con il mio fidanzato Roberto in Thailandia lo scorso agosto, che spero vi sia di supporto come lo sono state per me le testimonianze degli altri ...

  • di Simonetta R.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Ciao a tutti, cari Turisti per Caso! Vi riporto il racconto del mio viaggio con il mio fidanzato Roberto in Thailandia lo scorso agosto, che spero vi sia di supporto come lo sono state per me le testimonianze degli altri TpC. Oltre al racconto effettivo di dove siamo stati e di cosa abbiamo visto, vi lascio anche qualche consiglio che se avessi avuto io prima di partire avrei trovato molto utile e che ci avrebbe agevolato. Il nostro itinerario è stato: Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Koh Samui, Bangkok, articolato in 19 giorni, e non senza imprevisti.

Partenza da Bologna via Amsterdam per Bangkok sabato 12 agosto... O meglio, così avrebbe dovuto essere, se la KLM non avesse deciso di annullare il volo per Amsterdam per motivi non ben definiti. Risultato: passeggeri imbestialiti e accomodati nell’hotel convenzionato con la compagnia accanto all’aeroporto. Fortunatamente le hostess di terra sono state tutte molto cortesi ma rassegnate a questo atteggiamento delle compagnie aeree evidentemente ricorrente. Così riusciamo a trovare i posti per il giorno successivo sui voli via Parigi con Air France, che nel nostro caso si è rivelata essere una compagnia di eccellente qualità per quanto riguarda puntualità, cortesia e comfort: pensate, a bordo ogni passeggero – e parlo dell’economy class – aveva il proprio televisorino privato nel poggiatesta di fronte e una consolle che gli permetteva di giocare o selezionare diversi programmi. Per non parlare della fornitura di un kit che io chiamo del “sonno perfetto”: mascherina per la luce, tappi per le orecchie, salvietta detergente, e cuffie per il walkman, tutto in omaggio al passeggero.

Una volta arrivati a Bangkok il lunedì 14 agosto intorno alle 15:30 abbiamo subito passato l’immigrazione con il controllo dei passaporti, operazione che si è rivelata decisamente ultra-moderna. Infatti, l’addetto ai passaporti ti scatta una foto con una minicam appoggiata sul bancone, e la associa alla registrazione del tuo passaporto che fa con un mini scanner. Poi ti rilascia il visto con già automaticamente stampata l’ultima data utile per l’espatrio. In effetti, come leggerete ovunque, il governo Thailandese è molto rigido per quanto riguarda la permanenza nello stato, ovvero per turismo la durata massima è di 30 giorni, trascorsi i quali o prendete un volo per una qualsiasi destinazione limitrofa in modo che al nuovo ingresso avete automaticamente un altro visto con la nuova scadenza, oppure non mancherete di imbattervi in agenzie che con il versamento di una quota anche abbastanza irrisoria (per noi occidentali, visto che 1 euro è circa 47,50 THB) vi propone un rinnovo del visto dall’interno. Per quello che ho letto io, o davvero prendete un volo e uscite per un giorno, oppure vi rivolgete legalmente agli uffici consolari o specifici per il prolungamento del visto. Come è infatti noto, in Thailandia il non rispetto del visto o la contraffazione dello stesso sono reati penali che vengono puniti con la detenzione. Quindi, occhio. Insomma, dopo la procedura del passaporto abbiamo subito cambiato un po’ di euro nello sportello del cambio prima dell’uscita. Abbiamo trovato il cambio abbastanza favorevole, ma l’importante è che cambiate assolutamente da almeno 50 euro in su, perché per i tagli più piccoli il cambio è più svantaggioso, e comunque date un’occhiata al tasso di cambio di 2-3 banche in modo da scegliere quello più conveniente. Di banche ne troverete innumerevoli: dalla Krung Thai, alla Siam Commercial, alla Ayudhaya, ecc. Di certo non dovete assolutamente mai cambiare denaro negli alberghi, i quali vi offrono un tasso minore prendendosi una commissione enorme sull’operazione, cosa che le banche non chiedono. Molto importante è come organizzare il transfer dall’aeroporto al vostro quartiere: ci sono 4 linee di pullman che dall’aeroporto e viceversa raggiungono 4 macro zone della città alla modica cifra di 100 THB a testa. I taxi sono più cari, i tuk-tuk è una tratta che non fanno anche per il costo della loro benzina e del pedaggio

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