Safari in Sudafrica

Da un capo all'altro per immergersi nella natura più vera. Sensazioni e ricordi di un viaggio fantastico

  • di Lorca&D
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 
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Dopo essere tornati, lo scorso febbraio, dal Sudafrica, abbiamo quasi subito iniziato a programmare la meta del successivo viaggio con la voglia di approfondire l’esperienza dei safari, abbiamo discusso varie destinazioni, ma per quanto mi riguardava l'unico interesse era per una nuova avventura sudafricana.

L'ipotesi si e concretizzata quasi subito anche perché Daniela era del mio stesso parere. Così deciso, dopo ricerche e studi sulle possibili destinazioni, abbiamo redatto il nostro itinerario di viaggio:

Kruger cinque notti, di cui due in Lodge nel parco e tre in Guest house al Kaia tani; Pilansberg National Park in Safari Lodge una nott; Madikwe Game Reserve due notti; Johannesburg solo per prendere Aereo per Upington; Tre notti al Kgalagadi Transfrontier park; Sosta ad Upington per tornare poi in aereo a Johannesburg e Roma, via Parigi. Per l’organizzazione del viaggio ci siamo affidati all’agenzia Territori Discover the World, senza nessun problema e incertezza.

Giorno Zero e Primo giorno

Prenotato il volo con Alitalia operativo Air France, prezzo circa 750 €. Si parte da Roma ore 19 con scalo a Parigi ed arrivo a Johannesburg Verso le 10. Ritiriamo l'auto e dopo aver sbagliato strada nelle rotatorie dell’aeroporto... Ci dirigiamo verso il sud Kruger, la nostra meta è l’ingresso di Numbi per soggiornare al campo di Pretoriuskop.

Nonostante la stanchezza accumulata durante il volo notturno, e nonostante la scomodità della macchina (una kia Picanto esperienza da non ripetere) riusciamo a raggiungere la nostra metà in 5 ore di viaggio circa 450 km.

La nostra sistemazione al Pretoriuskop Camp è confortevole abbiamo un bel bungalow, provvisto di tutti i confort, pulito e con una cucina fornita di tutti gli attrezzi. Non siamo organizzati per cucinare e poi sinceramente non ne abbiamo voglia. Intorno a noi invece, verso sera, si accendono i fuochi dei barbecue. I sudafricani fanno grigliate al chiaro di luna, noi invece andiamo al ristorante. E' comodo, economico ma con poca scelta, del resto non si vien quì per un tour enogastronomico.

Ci sono popoli che amano la vita all’aria aperta, noi in Italia facciamo il weekend nelle città d’arte o nei paesini, ma se vivi in Sudafrica, nel weekend puoi andare solo in qualche parco e vivere qualche avventura all’aria aperta.

Giorno due

Nei parchi la prima regola è uscire presto perché gli animali più interessanti, sono attivi di notte e nelle prime ore dopo l'alba. Sveglia quindi alle cinque e trenta per iniziare l'avventura. Le giornate sono fatte di tante ore di guida, interrotte da qualche sosta per godersi i vari avvistamenti di animali.

Capita spesso di vedere gli erbivori, come le antilopi le zebre le giraffe gli gnu e gli elefanti, più raramente si vedono rinoceronti bufali ed ippopotami. Avvistare leoni o leopardi è un evento che da solo dà valore a tutta la giornata.

Oggi ci dirigiamo verso sud in direzione di Crocodile Bridge e abbiamo il nostro primo incontro interessante con una Spotted Hyena che passeggia sul ciglio della strada, proseguendo un altro incontro fuori dal comune con tre rinoceronti che pascolano a pochi metri da noi e più tardi siamo anche più fortunati avvistando un leopardo che ci attraversa la strada a un centinaio di metri, riesco a scattare una foto prima che sparisca nell’erba della savana. Questi sono solo gli episodi più significativi, infatti incrociamo molto spesso gli altri animali che popolano il parco

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