Il progetto LIBERAMONDO nasce dalla passione di viaggiare di due ragazzi disabili LAURA RAMPINI e FILIPPO LANDI che hanno deciso di esplorare le bellezze del mondo nonostante la loro condizione che apparentemente sembrerebbe limitare questa passione...
Viaggiare per essere cittadini del mondo Viaggiare per imparare Viaggiare per conoscere Viaggiare per un sogno Viaggiare per un emozione
Il progetto LIBERAMONDO nasce dalla passione di viaggiare di due ragazzi disabili LAURA RAMPINI e FILIPPO LANDI che hanno deciso di esplorare le bellezze del mondo nonostante la loro condizione che apparentemente sembrerebbe limitare questa passione…Laura e Filippo hanno deciso di vivere come prima la loro vita…hanno semplicemente scelto di vivere consapevoli delle difficoltà e dei limiti oggettivi che potrebbero incontrare…hanno deciso di viaggiare da soli, senza nessun tipo di assistenza e di compiere viaggi itineranti per il mondo alla scoperta di posti e luoghi vivibili ed accessibili anche a disabili e farne una sorta di mappatura così da costruire itinerari da proporre a tutti coloro che vorrebbero fare la stessa cosa ma che ancora non hanno osato. Armati di videocamera e macchina fotografica Laura e Filippo faranno un reportage dettagliato del loro itinerario che sarà costruito da un tour operator marchigiano “Movimondo”.
Laura e Filippo attraverso la loro esperienza vogliono lanciare un messaggio concreto di speranza : nulla è impossibile…la vita va vissuta ed è vivibile a 360° anche su una carrozzina…
La disabilità è una condizione che non ci permette di fare tutto ma a volte molto di più di chi può fare tutto
A meno di 20 giorni dalla partenza per l’Australia arriva una inaspettata telefonata della nostra agenzia che ci informava che c’erano problemi con il noleggio dell’auto con i comandi per disabili motori…quello che inizialmente sembrava un problema risolvibile è diventato invece un problema reale !!! Manlio, che è il nostro punto di riferimento all’interno dell’agenzia Movimondo di San Severino Marche, nonchè nostro amico, si è adoperato per giorni nel tentativo di trovare una soluzione…l’intera agenzia ha mosso mari e monti per cercare di risolvere la situazione…nulla di fatto !!! Abbiamo così iniziato a pensare ad un’alternativa… Ancora un muro insormontabile…nel centro e sud America non ci sono auto con comandi alle mani !!! Non ci siamo arresi e non ci arrenderemo…quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare !!! finche ci sarà un solo centimetro di questo mondo che avremo la possibilità di vedere e girare da soli noi lo cercheremo !!! Sud Africa…si…il Sud Africa prende i nostri pensieri…una verifica dei mezzi da parte dell’agenzia, risposta affermativa….il Sud Africa invade così i nostri pensieri ed anche i nostri cuori…. Il 16 novembre 2009 con un volo Emirates Airline Milano-Dubai-Cape Town inizia la nostra avventura! Il mal d’Africa… si, siamo stati contagiati da questo virus che ha abbracciato il nostro cuore e dato luce ai nostri occhi permettendoci non solo di guardare il Sudafrica ma di vederlo, scoprirlo e viverlo. Dal guardare dei primi giorni gente molto diversa da noi, con abitudini e modi di fare diversi, abbiamo iniziato a vedere gente che sta bene nella loro semplicità, che vive con dignità la loro povertà, che sorride sempre e comunque, che si ferma a salutare, che ha tempo per sé e per gli altri…abbiamo sentito il calore delle cose vere, del mondo incontaminato…abbiamo toccato con mano una realtà di vita lontana dalla nostra ed incomprensibile per i nostri canoni e per le nostre esigenze ..uno stile di vita , seppur assurdo , invidiabile quanto diverso dal nostro! Abbiamo notato e commentato le differenze ma alla fine, unanime, abbiamo concluso che come noi possiamo dare a loro, loro possono dare a noi… Dai 5 gradi di Milano al caldo tepore di Cape Town dove siamo rimasti tre giorni…bella e tranquilla, semplice e affascinante circondata da bellissime spiagge e abbracciata dalla selvaggia e carismatica Table Montain. A Città del Capo convivono eleganti quartieri e periferiche town ship dove lo stile e la qualità della vita sono nettamente inferiori