Tenerife, Fuerteventura: Canarie 2005

Per le meritate vacanze 2005 abbiamo scelto di tornare alle Canarie. E’ la prima volta che prendiamo questa decisione, volutamente abbiamo cambiato destinazione per conoscere sempre posti nuovi. Quest’anno però le mete da noi individuate si sono rivelate di “difficile ...

  • di andrews71
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per le meritate vacanze 2005 abbiamo scelto di tornare alle Canarie. E’ la prima volta che prendiamo questa decisione, volutamente abbiamo cambiato destinazione per conoscere sempre posti nuovi. Quest’anno però le mete da noi individuate si sono rivelate di “difficile attuazione”...Vuoi il terrorismo, vuoi eventi climatici catastrofici abbiamo optato per una sana e rigenerante vacanza alle Canarie. Non si tratta di un duplicato della vacanza fatta lo scorso anno a Fuerteventura ma di un’implementazione: l’anno passato avevamo fatto una settimana con un tour operator (Teorema) a Fuerteventura. Viste le vicissitudini avute, abbiamo deciso di fare tutto da soli, senza appoggio di Tour Operator (ma alla fine a che servono?) e di raddoppiare il tempo di soggiorno e del numero delle isole. La scelta è ricaduta su Fuerteventura e Tenerife: la prima per una sana vacanza di mare, belle spiaggia e poca confusione. La seconda per provare a visitare una delle isola più densamente popolate delle Canarie, meta principale di inglesi e tedeschi, piena di divertimenti e morfologicamente opposta a Fuerteventura. Una settimana per ogni isola ci è sembrato un tempo sufficiente (anche perché non avevamo moltissimi soldi da spendere) e quindi abbiamo iniziato a navigare su internet per la costruzione del nostro viaggio: voli, alberghi e auto a noleggio. Abbiamo fatto tutto con Lastminute.It e abbiamo speso per due settimane con volo di linea, albergo con mezza pensione a Fuerteventura e residence a Tenerife e due settimane di nolo auto...Beh non ci credere ma quanto una settimana lo scorso anno con Teorema. Ah, dimenticavo quasi: nel 2004 siamo andati dopo Ferragosto per “risparmiare” quest’anno siamo partiti il 13!!! Quindi amici viaggiatori un consiglio: prima di prenotare con i Tour Operator provate a fare un giro su internet...Io lo faccio da diversi anni e solo in poche occasioni mi sono rivolto ad agenzie di viaggio tradizionali. L’unico consiglio che mi permetto di darvi è quello di muoversi per tempo perché i prezzi con i Last Minute con scendono solo all’ultimo ma sono competitivi anche a distanze medie. Noi abbiamo prenotato tutto il 9 luglio per partire il 13 agosto. 13 agosto 2005: partenza.

Chi di voi che è stato alle Canarie sa benissimo che non ci sono voli diretti tra Roma e le isole (eccezion fatta per i voli messi a disposizione dai Tour Operator...) e quindi il nostro volo Iberna faceva scalo a Madrid e a Tenerife prima di portarci a Puerto del Rosario, meta finale del nostro viaggio. Due scali sono lunghi, sconsigliabili quando sia hanno figli piccoli...Ma alla fine se si vuole risparmiare non si bada a queste cose. La cosa a cui si fa caso è quando ti perdono i bagagli!!! Innanzitutto la compagnia spagnola Iberna è una vera delusione: i pasti e le bevande a bordo sono tutte a pagamento e non avete idea di quanto care!! Beh amici per un volo che è costato circa 650 € uno si aspetta almeno un bicchiere d’acqua e invece...1.5 €!!! Roba da non credere, si pensano di essere la Ryanair! Comunque il volo prosegue bene fino a Tenerife quando il nostro Jumbo arriva con un 40 minuti buoni di ritardo e rischia di farci perdere la coincidenza con il nostro volo per Fuerteventura. Corriamo nell’aeroporto come matti, arriviamo al gate e riusciamo ad essere imbarcato per questione di minuti!! I voli interni sono effettuati con una compagnia locale che si chiama Binter Canarias (esiste anche un’altra compagnia Islas Airways ma non vende biglietti in Italia). Utilizza (come l’altra) degli ATR 42 da un’ottantina di posti...Senza numerazione a bordo!Si arriva al velivolo attraversando a piedi il piazzale dell’aeroporto e devo dire che vedendolo...Si resta un pochino perplessi...Le sue turboeliche non danno proprio un senso di grande fiducia!Ma poi non ci si pensa più e a bordo si scopre che viene servita acqua e caramelle gratisssss!!! Incredibile, sull’Iberia no e su Binter si!!! Viva i canarioti!Il volo arriva puntualissimo alle 20.30 all’aeroporto di destino (per dirla alla spagnola!) e andiamo al nastro ritiro bagagli (imbarcati a Roma) e purtroppo scopriamo che...Non ci sono!!! Non sapete che tristezza quando il nastro si ferma e voi siete da soli a guardare questa striscia nera che non ha portato le vostre mutande, spazzolino da denti, ecc. Ecc. Andiamo all’ufficio bagagli smarriti e scopriamo che ci sono accatastate decine e decine di valigie provenienti da ogni dove e diverse persone in file per chiedere che fine avesse fatto la loro preziosa valigia. Tramite il biglietto che vi danno al momento del ritiro del bagaglio la signora (veramente molto gentile devo dire) ci dice che le nostre valigie sonno rimaste all’aeroporto di Tenerife e che la Binter ha già provveduto a far loro il check in ed imbarcarle sul primo volo della mattina che arriverà a Fuerteventura alle 10.37 del giorno dopo! Ci chiede se vogliamo farcele recapitare direttamente in albergo ma conoscendo la flemma degli spagnoli delle Canarie le dico che preferisco tornare all’aeroporto il giorno dopo per ritirarle di persona. Molto scossi da quest’impatto non felice con la nostra vacanza vado allo sportello dell’AVIS con la mia bella prenotazione. E almeno qui...Niente sorprese!Ci danno una bella Renault Modus nuovissima (1.500 km) con tutti i comfort (A/C, computer di bordo, radio con CD, ecc) Vedendo la macchina la mia ragazza mi rimbrotta “chissà quanto avrai speso...Non bastava una macchina normale?” Quando le faccio vedere la ricevuta di pagamento resta a bocca aperta: 158 € per 7 giorni, incluse tutte le assicurazioni (anche la kasko). Conosciamo bene l’isola, l’anno prima l’abbiamo girata tutta diverse volte e quindi puntiamo la Modus verso nord direzione Corralejo. Circa 35 km ci separano dalla destinazione finale e in mezz’ora siamo arrivati. Ci abbiamo messo un’altra mezz’ora per individuare il nostro resort, nascosto in una serie di strade a senso unico. Hotel Arena era la nostra scelta dello scorso anno poi grazie a Teorema siamo stati sbattuti a 100 km di distanza. Quest’anno abbiamo deciso di andarci da soli e presto detto ci troviamo alla reception. Superata la sorpresa della ragazza che non vede le nostre valigie, ci assegna la camera e ci dice che considerando l’ora tarda (erano quasi le 23) ci avrebbe fatto portare qualcosa da mangiare in camera. La nostra abitazione è veramente spaziosa, grande camera divisa in letto e soggiorno, ampio bagno e armadio e un grande terrazzo che si affaccia sulla piscina. Aria condizionata (un po’ rumorosa per la verità), minifrigo e tv satellitare completano l’arredamento. Arrivano le cibarie, due piatti di affettati, due banane, due bottiglie d’acqua e...Niente pane!!!! Ok non sarà la fine del mondo, siamo stanchi e senza bagaglio...La cena è il minimo..

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