I colori del Rajasthan

Viaggio da Delhi ad Agra, attraverso Mandawa, Bikaner, Jaisalmer, Jodhpur e Jaipur, nel coloratissimo Rajasthan

  • di Sergio C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Guardando le foto di questo viaggio, a distanza di qualche giorno dal rientro, ci siamo accorti che più dei palazzi, fortezze e mausolei, del Rajasthan ci hanno colpito i sorrisi della sua gente, il loro sguardo, la loro dignità ed il forte contrasto con la povertà circostante.

Da questo punto di vista un viaggio in India è senza dubbio un viaggio “forte”, in una realtà molto lontana dalla nostra, dove la popolazione è ancora suddivisa in caste, molte città sono ancora prive di un sistema fognario degno di questo nome, gli animali sono distinti tra sacri, puri ed impuri e la società si sta aprendo solo per certi aspetti alla modernità. Ovunque regna una sacralità a noi sconosciuta e per molti aspetti proprio incredibile. Per questo viaggio ci siamo affidati a Kesar di Viaggindia (kesar@viaggindia.it), che in India ha avuto come referente Tony Mirza (tel. +91 9414217744) (mirzatony@ymail.com) – guida in italiano e l’agenzia Gita - Grand India Travel Advisors di New Delhi. Per il volo Kesar ci ha proposto la Turkish Airlines con scalo a Istanbul ad un prezzo vantaggioso. Kesar ha offerto anche una eccellente selezione di Hotel di categoria tra 4 e 5 stelle, forse anche troppo belli per le nostre abitudini: Hotel The Suryaa (New Delhi) - Hotel Castle Mandawa (Mandawa) - Hotel Gaj Kesri (Bikaner) - Hotel Rang Mahal (Jaisalmer) - Hotel Park Plaza (Jodhpur) - Hotel Holiday Inn (Jaipur) - Hotel Mansingh Palace (Agra) - Hotel Radisson Blu (Dwarikas - New Delhi)

28/12/2012

Siamo arrivati a New Delhi a notte fonda, dopo un lento controllo in aeroporto ci siamo diretti in hotel per recuperare qualche ora di sonno. Abbiamo dedicato la mattina alla visita di New Delhi, India Gate ed il Raj Ghat, ultimo luogo di riposo di Mahatma Gandhi, la Grande Anima. Il mausoleo colpisce per la sua semplicità, è una piattaforma di pietra scura sulla quale risaltano le corone di fiori di tagete gialli ed arancioni. Intorno c’è un ampio prato dove si incontrano scoiattoli, macachi, pappagalli e soprattutto tanti grandi rapaci in volo. Nel pomeriggio abbiamo visitato Old Delhi iniziando dalla Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo e la più grande dell’India. All’uscita dalla moschea ci siamo trovati in mezzo al movimentato quartiere Chandni Chowk e subito ci siamo dovuti ricredere in merito alla sicurezza delle città indiane. Mentre all’uscita dai luoghi più turistici capita di essere infastiditi da venditori ambulanti e mendicanti, nel resto delle città la gente è decisamente cordiale e curiosa nei nostri confronti, parlano in molti casi un ottimo inglese e sanno darti rapidamente indicazioni corrette. In molte occasioni non eravamo noi a fotografare la gente del posto, ma erano loro a fotografare noi! Il centro di Old Delhi è pieno di botteghe ed ogni via è specializzata in un singolo settore. La zona situata di fronte alla mura del Forte Rosso ed al Lahore Gate è piena di negozi di accessori per l’informatica, venduti a prezzi molto vantaggiosi. Per concludere la giornata siamo andati in taxi al Bahai Lotus Temple, bellissimo tempio moderno a forma di fiore di loto, con 27 enormi petali di marmo; purtroppo abbiamo anche potuto constatare quanto sia intenso il traffico a Delhi, e per percorrere alcuni kilometri abbiamo impiegato oltre due ore, arrivando al Bahai Lotus Temple di sera, a luci spente.

29/12/2012

La mattina è stata dedicata alla visita della parte meridionale di Delhi. Il Mausoleo dell’Imperatore Humayun è veramente una meraviglia: si tratta della tomba che ha ispirato anche il Taj Mahal, decorato in stile moghul e con molti elementi in stile persiano. Già dall'ingresso ai giardini si ha una veduta mozzafiato sulla parte esterna, mentre l’interno appare piuttosto spoglio, con le tombe dell’imperatore, della moglie e di suoi successori. La zona è molto tranquilla, senza venditori ambulanti e con pochi visitatori. Successivamente ci siamo diretti nella zona di Mehrauli al complesso archeologico del Qutb Minar, che rappresenta il nucleo più antico di Delhi, costruito nel primo periodo di dominazione islamica. La visita a questa parte di Delhi merita diverse ore in quanto ha molto da offrire: il Qutb Minar è uno dei minareti più alti del mondo ed è impressionante. Nel centro del cortile di quel che resta della moschea c’è una colonna di ferro al 98 % di origine persiana che straordinariamente non arrugginisce. Il complesso del Qutb Minar è circondato da prati ben tenuti ed è piuttosto tranquillo. Nel primo pomeriggio ci siamo diretti a Mandawa, ed è stato un viaggio lungo e piuttosto stressante, date le pessime condizioni stradali. In compenso si attraversano km e km di campagne coltivate con piante di senape dai fiori gialli; altre zone sono invece dominate dai comignoli dei forni per la cottura dei mattoni

  • 12161 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. bertol
    , 9/4/2013 15:49
    Ho fatto una decina di viaggi in India nell'arco di trent'anni e voglio consigliare a chi non sopporta i ritmi forzati dei tour organizzati ma anche non se la sente di fare un totale faidate di ricorrere ai drivers. Negli ultimi viaggi, avanzando l'età, mi preparo il viaggio ed i luoghi da visitare (ed eventualmente gli hotel) e poi telefono o mando email a due straordinari drivers, saltando tutte le intermediazioni. Con circa 50 euro al giorno (auto + benzina ed autostrada +guidatore e suo vitto e alloggio) posso viaggiare dove e quando voglio. Sono due guidatori professionali e responsabili,di grande disponibilità, parlano un semplice inglese, e conoscono a memoria il Rajastan, il Gujarat, l'Himala Pradesh ed il Punjap, oltrechè le città più importanti del nord come Agra e Varanasi. Uno si chiama Vivek, simpaticissimo, un bramino ovunque ben accolto anche nei villaggi più sperduti (il suo email è: vivek_hathila@yahoo.co.in ) ; l'altro si chiama Vipin . Li consiglio vivamente, vi vengono a prendere in aereoporto o hotel e vi riportano all'aereoporto alla fine del viaggio. E il costo si ripaga con i soli loro suggerimenti su dove dormire e dove mangiare.

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social