Pass(t)eggiando per le Azzorre Quando lui mi disse :” Chiaretta potremmo andare nelle Azzorre quest’estate” io, manifestando “sincero” entusiasmo, risposi di si ed in cuor mio pensavo: ”ma dove saranno mai queste Azzorre????”. L’arcipelago delle Azzorre è un magnifico paradiso ...
Pass(t)eggiando per le Azzorre Quando lui mi disse :” Chiaretta potremmo andare nelle Azzorre quest’estate” io, manifestando “sincero” entusiasmo, risposi di si ed in cuor mio pensavo: ”ma dove saranno mai queste Azzorre????”.
L’arcipelago delle Azzorre è un magnifico paradiso naturale formato da 9 isole vulcaniche al centro dell’Oceano Atlantico, sono parte della Repubblica del Portogallo e si chiamano: Sao Miguel, Terceira, Santa Maria, Pico, Faial, Sao Jorge, Graziosa, Flores e Corvo.
Avendo deciso per un viaggio di soli 10 giorni e non troppo movimentato, abbiamo scelto di visitare il nucleo centrale dell’arcipelago: Pico, Faial, Sao Jorge (poi cancellata dal nostro itinerario) e Terceira. Queste isole, tra loro molto vicine, sono ben collegate da numerosi ed economici aliscafi e traghetti; si va dai 3.40 euro per la tratta Pico/ Horta ai quasi 50 euro per la tratta Horta/ Terceira, la più lunga (www.Atlanticoline.Pt e www.Transmacor.Pt ). Per raggiungere le isole più distanti ci si può avvalere dei voli interni (sata air acores, www.Sata.Pt).
Le Azzorre sono conosciute come il paradiso del trekking, anche per questo le abbiamo scelte. La gente del posto tuttavia non è molto informata sul punto ... Per non trascorrere ore in auto alla disperata ricerca di un sentiero consiglio di consultare prima il sito www.Trails-azores.Com, che indica tutti i “caminhos” delle Azzorre ... La svolta della nostra vacanza!!! Siamo partiti il 7 Agosto con un volo Tap (www.Flytap.Com) da Roma, con scalo a Lisbona e destinazione Horta, il comune principale dell’isola di Faial. Come necessario, già dall’Italia avevo affittato un auto per ogni isola (ecco i siti di alcune agenzie di rental car: www.Autoturisticafaialense.Com;www.Ilhaverde.Com; www.Ilha3.Com), cosicché, non appena atterrati ad Horta, abbiamo potuto dirigergi alla deliziosa “casa rural” presso la quale abbiamo alloggiato le prime due notti.
La “casa di capitao” (www.Casadocapitao.Pt) si trova in Cedros, circa tre quarti d’ora dall’aeroporto e mezz’ora da Horta. Sono distante normali per le Azzorre ma guidare in queste isole è davvero piacevole. I bordi delle strade sono ornati da enormi, rigogliosi, elegantissimi cespugli di ortensie sulle note prevalentemente del blu e del lilla, ma ve ne sono anche di bianche, gialle e rosa antico ... Il traffico è ovviamente inesistente! La Casa do capitao, come tutti gli agriturismi locali, è un po’ cara (80 euro a notte) e le stanze al piano terra sono piuttosto umide (al meno la nostra lo era!). Questi difetti sono ampliamente compensati dall’eleganza del posto, dalla deliziosa ed abbondate prima colazione che ci è stata offerta ma soprattutto dall’impeccabile accoglienza del cordialissimo e disponibile padrone di casa, Giorgio - una guida turistica di Lisbona, che tra l’altro parla anche l’italiano.
Quella sera sul lungomare di Horta, in occasione della serata conclusiva della “Semana do mar” (dedicata esclusivamente agli sport nautici) abbiamo trovato bancarelle, ristoranti di carne e pesce appositamente allestiti e la banda del Paese e - last but not least - abbiamo fatto la conoscenza del saporitissimo queijo des acores! Immediata la visita al famoso Café Sport, o Peter’s, come è meglio conosciuto... Un tempo la prima tappa di tutti coloro che affrontavano viaggi transatlantici. Gli anni ed il progresso non ne hanno oscurato il fascino ... Anzi.
Imperdibile la piacevolissima birretta serale da Peter’s guardando le barche che rientrano nel porto! 8 Agosto. Visita e suggestiva passeggiata sul Vulcano dos Capelinhos che ha cominciato a manifestare la sua attività nel 1957/58, creando una nuova parte dell’isola
risafra, 14/3/2011 21:28