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Polinesia. Si può fare!

Si può andare in Polinesia spendendo come per qualsiasi altro viaggio lungo. Basta star via non troppi giorni e accontentarsi di soluzioni un po spartane. Noi abbiamo fatto 7 notti e otto giorni e volato di notte quindi risparmiato due ...

  • di pialisa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500
 

Si può andare in Polinesia spendendo come per qualsiasi altro viaggio lungo. Basta star via non troppi giorni e accontentarsi di soluzioni un po spartane.

Noi abbiamo fatto 7 notti e otto giorni e volato di notte quindi risparmiato due notti di albergo. (Però abbiamo fatto una sosta a Los Angeles sia all’andata che al ritorno per riprenderci dopo le nottate in aereo e per visitare la città. ) Abbiamo dormito in pensioncine a volte molto modeste , a volte discrete.

Oltre ai voli e al dormire in mezza pensione, si spende solo per le escursioni (dai 70 euro ai 100 l’una ) Per i pranzi facevamo spese nei negozietti che ci sono in ogni atollo, spesso uno solo. Qualche volta abbiamo mangiato negli snack a prezzi generalmente buoni. Non ci sono altre spese perché non ci sono musei da vedere se non qualcuno a Tahiti né bar nè discoteche per chi non va negli alberghi di lusso. La vita in quei luoghi consiste nel fare vita di mare ed escursioni, e alla sera guardare le stelle e andare a letto presto perché le escursioni iniziano presto. Costi a testa :76 al giorno per dormire e mangiare;210 per due escursioni grosse e una immersione 344 per il pass per le isole; 1700 per il viaggio (il costo del viaggio varia a seconda del periodo e del momento in cui lo prenoti da 1400 a 2400 . Bisogna come al solito prenotarlo per tempo e così pure il pass )

Impressione generale Luoghi da sogno. Al di là delle aspettative. Temevamo che molti paesaggi visti nei depliant fossero solo frutto di artificio da bella cartolina e invece i paesaggi sono veramente i più belli che noi abbiamo mai visto (e abbiamo fatto moltissimi viaggi anche in zone simili come la Nuova Caledonia.) e poi il clima è delizioso, sempre ventilato. Siamo anche stati fortunati perché abbiamo trovato bel tempo. Siamo stati lì durante il loro inverno e nella stagione più secca. I polinesiani sono gentili e ci insegnano a vivere con calma. Sentono molto il legame parentale e di villaggio: abbiamo assistito in aeroporto a Papeete al saluto ad una ragazza che andava a studiare negli Stati uniti, da parte dell’intero gruppo di villaggio o di famiglia, circa 40 persone, con canti e balli . Viaggio Da Bologna a los Angeles attraverso Amsterdam e Minneapolis, per spendere meno. Attenzione al tipo di viaggio economico che abbiamo scelto noi, perché li fanno pagare poco perché il tempo per il cambio è molto scarso e si rischia di perdere la coincidenza. Al ritorno a Minneapolis abbiamo preso il volo per l’Europa per miracolo. All’andata avevamo optato per un volo che costava 100 euro in più ma prevedeva un tempo maggiore per il cambio e per fortuna! Ad Amsterdam il percorso per trovare il gate era lunghissimo Per fortuna avevamo speso i nostri 100 euro in più altrimenti non avremmo fatto in tempo . Per la prima volta abbiamo fatto il checkin online . Magnifico. Nessuna coda. Scopriamo durante il viaggio che basta far passare sotto il visore il codice a barre della copia che abbiamo stampato a casa. Tra l’altro come nostro solito viaggiamo solo con il bagaglio a mano e quindi non dobbiamo neppure fare l’imbarco dei bagagli.

Da Los angeles a Papeete con Qantas su volo Air Tahiti Nui..

Per gli spostamenti da un’isola all’altra bisogna fare un pass,che si può prenotare presso l’unica compagnia che gestisce i voli interni e cioè Air Tahiti. Si va nel sito http://www.Airtahiti.Com sotto la voce Fares e poi Air Tahiti Airpasses. È molto difficile scegliere fra le combinazioni che offrono: sembrano fatte apposta per abbinare due tipi di pass e quindi comportare un costo maggiore Ad esempio, se vuoi fare un pass che abbini isole montuose e atolli, il costo è più alto , poi non si può tornare due volte nella stessa isola o cose simili. Insomma la combinazione sembra un gioco di intelligenza, che noi abbiamo dovuto fare con schemini e varie ipotesi , ma alla fine ci si riesce. Noi abbiamo scelto il pass Lagons e siamo andati solo negli atolli ( tikehau, rangiroa,fakarawa oltre che tahiti inevitabilmente perché lì si arriva) perché ci piaceva quel tipo di paesaggio e perché ci permetteva di andare in atolli poco frequentati e fuori dal mondo come tikehau . Per il pass prima si fa la prenotazione: conviene prenotare molto per tempo perché per ogni tipo di collegamento tra due isole c’è un solo volo al giorno e noi in un certo giorno non abbiamo trovato posto e abbiamo dovuto cambiare le date di tutto l’itinerario. Abbiamo visto poi che i voli sono affollatissimi almeno nel mese di agosto

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