Viaggio in paradiso 2

Alla scoperta del mare, con luoghi incantevoli e bella gente tra Papeete, Bora Bora, Moorea e Los Angeles
 
Partenza il: 03/06/2016
Ritorno il: 20/06/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

Abbiamo cominciato a programmare questo viaggio nell’ottobre del 2015 e con la mia amica dell’Agenzia Framboyant di Genova abbiamo fatto varie simulazioni per cui questo viaggio è il risultato delle nostre scelte.

Per la prima volta abbiamo viaggiato con Air Tahiti Nui che ha veicoli piuttosto comodi. Partendo da Linate abbiamo usufruito di vari sconti nei resort del posto.

3 giugno

Verso le sei pomeridiane partiamo in auto per Milano Linate dove lasceremo le macchine dopo aver pernottato all’Air Hotel.

Arriviamo in serata, ceniamo, ci facciamo una bella dormita e presto ci alziamo per il primo volo, early colazione e via per l’aeroporto tramite navetta.

4 giugno

Si parte in orario per la prima tranche del volo, ovvero Parigi, aeroporto Charles De Gaule da dove, alle 11,30 e dopo 11 interminabili ore durante le quali non chiuderò occhio – ma vedrò uno spezzone di film con Leonardo di Caprio e altri giochi al video del seat – atterriamo finalmente a Los Angeles! La città degli angeli, così chiamata dai primi abitanti messicani.

Due interminabili ore di coda alla immigration, e poi fuori, nella bolgia della città. Caos indescrivibile, macchine, pickup, camioncini tutti strombazzano, c’è il sole e fa caldo.

Finalmente arriva lo shuttle per l’hotel, l’Hilton Aerport, dove arriviamo dopo pochi minuti di traffico infernale. Gli uomini scaricano le valigie mentre Katia e io facciamo il check in.

La camera è bella, all’undicesimo piano.

Ceniamo in hotel con un panino e una bibita e poi a nanna, siamo davvero stanchi.

5 giugno: Los Angeles

Dopo colazione usciamo dall’albergo e prendiamo un bus, chiedendo indicazioni, per andare a prendere la metro e recarci in centro, alla down town che conserva i primi edifici della città.

Per fare il primo biglietto automatico della metropolitana bisognerebbe filmarci: non ci si riesce e sembra di essere in un film di Totò, per fortuna alla fine ce la facciamo e gireremo Los Angeles in metro, prendendone per arrivare a destinazione almeno tre.

Sbuchiamo finalmente nel sole, al mattino però l’aria è freschetta così come alla sera, e ci dedichiamo alle foto della Union Station che è proprio bella, conserva antichi pavimenti, soffitti e suppellettili proprio notevoli.

Arriviamo infine alla parte denominato El Pueblo e nella piazza ci imbattiamo in una festa messicana con canti e balli: è domenica e pare che vi si svolgano questi intrattenimenti molto caratteristici. Visitiamo la vecchia stazione dei Vigili del Fuoco, ci rechiamo poi a Rodeo Street e al Walk of Fame dove ci sono le celeri impronte degli attori e pranziamo molto bene in un localino con anche della buona birra.

Torniamo alla fine in albergo dove recuperiamo i bagagli e affrontiamo la seconda parte del viaggio: Los Angeles – Papeete per altre otto lunghe ore. Peccato che in nottata mi colga una diarrea spaventosa per cui arriviamo a Tahiti che sono piuttosto scombinata.

6 giugno

Al nostro arrivo a Papeete incontriamo il rappresentante in loco del t.o. che ci omaggia prima di tutto con una collana di fiori profumati e ci consegna i voucher per l’intero soggiorno in Polinesia. Dall’aereo ci trasbordano su un traghetto – bagagli al seguito – e sbarchiamo a Moorea che dista da Tahiti solo 17 km.

Anche all’arrivo in hotel collana di fiori. Ciò si protrarrà per ogni cambiamento di resort: all’arrivo collana di fiori, alla partenza collana di conchiglie, tutte molto belle.

Purtroppo la camera ce la daranno solamente alle due del pomeriggio: sono le 8,30 del mattino! e io sto piuttosto maluccio. Per fortuna tutto si risolve anche se la signora della reception è stata alquanto scortese.

7 e 8 giugno

Li trascorriamo in questa bella isola. L’albergo è il Sofitel Ia Ora che è molto bello, peccato che il tempo sia nuvoloso, ma lo spettacolo dell’isola è fantastico. Anche la stanza è molto bella con splendida doccia all’aperto, bungalow immerso in un giardino profumato col mare innanzi. Stupendo!

Essendo stata poco bene ci concediamo il giorno 7 di assoluto riposo con bagni e sole ma anche vento e scrosci di pioggia, ma l’8 giugno decidiamo decidiamo di fare un giro in safari del Super Mario, ex guida turistica, ex grafico torinese, che da sette anni vive a Moorea e da due ha impiantato questo giro dell’isola sua un 4 x 4 il tutto molto avventuroso.

Il tempo durante il safari non è gran che, infatti arriveremo in hotel bagnati fradici, ma il giro è stato davvero bello. Nella parte settentrionale di Moorea due profondi fiordi danno vita ad altrettante incantevoli baie: la baia di Cook e quella di Opunohu che dire fantastiche è dire poco. Il Belvedere che vedremo poi è straordinario infatti il panorama sul Mare della Luna offerto dal belvedere è mozzafiato. Visitiamo anche una fabbrica dove vengono prodotti succhi di frutta molto buoni e una fattoria dove acquistiamo delle marmellate che abbiamo assaggiato e che troviamo ottime.

9 giugno

Ci trasferiamo a Bora Bora con l’aereo delle 10,30 dove arriviamo verso le 11 e ci trasferiscono subito al Bora Bora Pearl Beach Resort che dire bellissimo è altamente riduttivo. La nostra stanza è fantastica: è un bungalow enorme, arredato benissimo, circondato da un grande giardino con patio dove vi sono tavolino e posti a sedere e vasca jacuzzi super fantastica che di notte si colora! Superlativo!

La ragazza della reception parla italiano, è molto carina e gentile.

Bora Bora è forse la più famosa delle isole polinesiane, d’altra parte anche lei ha mare cristallino, lagune spettacolari, motu corallini fantastici e il monte Otemanu che svetta al suo centro. Ad onor del vero devo dire che il sogno della mia vita è sempre stato Bora Bora dopo aver visto l’omonimo film con Corrado Pani negli anni settanta.

Per il momento il monte vulcanico è contornato da nubi, ma siamo sicuri che il tempo si rifarà.

10, 11 e 12 giugno

Li trascorriamo in questa dolce isola anche se il 10 andiamo con la barca navetta più bus dell’hotel alla sua capitale che visitiamo e dove assaggiamo dei buonissimi succhi di frutta fresca e gelato davvero ottimi e beviamo buoni caffè e birre Hinano. Vaitape, questo il suo nome, è piccola ma carina, piena di negozi e di bar.

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