La nostra Polinesia: un sogno lungo 22 giorni

Il 6 luglio, subito dopo il matrimonio, partiamo alla volta della Polinesia, il sogno di quando eravamo bambini… meta che credevamo irraggiungibile e che invece può essere alla portata di chiunque. L’organizzazione del nostro viaggio è partita con un anno ...

  • di maururu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Il 6 luglio, subito dopo il matrimonio, partiamo alla volta della Polinesia, il sogno di quando eravamo bambini... meta che credevamo irraggiungibile e che invece può essere alla portata di chiunque. L’organizzazione del nostro viaggio è partita con un anno di anticipo: cataloghi, racconti, siti internet e foto, abbiamo raccolto quintalate di informazioni sui vari arcipelaghi (barriera, escursioni, hotel e pensioni, ristoranti, collegamenti...). Crediamo che “il conoscere” il luogo dove si vuole andare contribuisca per una percentuale elevatissima al successo del viaggio. Chi ha deciso di visitare le isole e gli atolli Polinesiani sa già di andare ad ammirare lagune paradisiache, fondali da sogno, pesci di tutti i colori e vegetazioni rigogliose. Alcuni però partono con l’idea di trovare la movida di Ibiza o le animazioni di un villaggio sul Mar Rosso. La Polinesia non è così. La vita è tranquilla, si muove col sole, la vita notturna è quasi inesistente, anche nei grossi resort (non sono villaggi). E’ bello svegliarsi presto, ammirare l’alba, osservare le meraviglie della natura in pieno relax, farsi affascinare dal tramonto, gustarsi una deliziosa cenetta per poi abbandonarsi al sonno che si fa sentire presto.

Ci siamo ritagliati il viaggio su misura, tra Tuamotu e Isole della Società, un mix di resort (piuttosto costosi) e pensioni (decisamente più accessibili e molto molto carine...Un’ottima scelta).

Il 6 luglio non stiamo più nella pelle e dopo svariate ore di viaggio, arriviamo nel vero paradiso terrestre, dove il mare assume decine di sfumature diverse, dove la maggior parte delle persone ti saluta sorridendo mentre cammini per strada, dove i colori dell’alba ti lasciano a bocca aperta, dove puoi vedere centinaia di pesci variopinti vicino alla riva, dove la vita scorre lenta e tranquilla dall’alba al tramonto...

La nostra Polinesia è stata più di quello che ci aspettavamo. Vi raccontiamo ora il nostro viaggio anticipando qualche informazione schematica che speriamo possa esservi utile. Buon viaggio a tutti! Cristina e Enzo

QUALCHE INFORMAZIONE SPOSTAMENTI INTERNI: tre le isole ci si sposta in aereo (Air Tahiti: sono quasi tutti ATR). Conviene fare il pass (circa 500 euro a persona per quello valido tra Isole della Società e Tuamotu). Attenzione al peso dei bagagli: si possono spedire max 20kg a persona. Conviene pensarci già mentre si prepara la valigia a casa.

TELEFONO: i cellulari prendono quasi ovunque. Se non si vuole spendere un patrimonio basta acquistare le classiche schede telefoniche internazionali (su tutte le isole abbiamo trovato una cabina comoda). Con circa 20 euro abbiamo telefonato per 22 giorni.

SISTEMAZIONI: i cataloghi offrono una scelta quasi sempre limitata ai grossi resort. In alcuni casi non è la scelta migliore. Su parecchie isole ci sono pensioni a conduzione familiare molto accoglienti e con spiagge bellissime. Si deve fare attenzione al fatto che abbiano l’acqua calda e che siano comode ai villaggi (dove si possono trovare negozietti o ristorantini). Molte pensioni mettono a disposizione gratuitamente biciclette (sui motu sono sufficienti per andare ovunque). Ci sono anche campeggi.

MANGIARE: in molte isole ci sono parecchi ristoranti (alcuni vengono a prendere e riaccompagnano in hotel gratis). In tutti i villaggi si trovano negozi di alimentari. Sconsigliamo la mezza pensione quasi ovunque, tra spesa e ristoranti si mangia meglio risparmiando parecchio. Per prenotare i ristoranti ci si può rivolgere direttamente alla reception dei resort

  • 8635 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social