Gennaio in Patagonia

Le giornate sono lunghissime, ideali per il trekking!

  • di marcosilvana
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Il nostro viaggio ha avuto inizio il 1 gennaio 2010 a Firenze – Aereoporto di Peretola destinazione Florianopolis – Stato di Santa Catarina – Brasile, dove abbiamo fatto una prima sosta di pochi giorni a casa di una dei quattro partecipanti al viaggio. Tra l'altro la sosta ci serviva per riorganizzare i nostri bagagli. Il volo Firenze – Florianopolis (scali intermedi Parigi e Rio de Janeiro) prevedeva n. 2 bagagli da kg. 23 ciascuno per ogni viaggiatore, mentre i voli interni in Argentina consentivano solo un bagaglio di kg. 15 per ogni viaggiatore.

Il pomeriggio del 5 gennaio 2010 abbiamo preso un bus da Florianopolis per Fos Iguazu, (115 BRL) dove siamo arrivati la mattina del 6 gennaio. Alla stazione dei bus c'era ad aspettarci una macchina (160 BRL x 4 pax intera giornata) che avevamo già prenotato e che ci ha condotto a lasciare i bagagli all'Hotel S.Remo, (80 BRL camera doppia x notte) molto modesto ma accettabile per un breve soggiorno, e subito dopo al lato brasiliano delle cascate di Iguazu. (37 BRL)

Al termine della visita alle cascate l'autista ci ha accompagnato alla diga di Itaipu,(10 BRL ultrasessantenni) che essendo aperta ha offerto uno spettacolo maestoso. Dopo di nuovo in albergo. La mattina del 7/1 alle ore 9 l'autista è tornato nuovamente a prenderci per condurci al lato argentino delle cascate di Iguazu. Durante la notte uno dei partecipanti aveva avuto una grave colica di prostata tale da far decidere il rientro in Italia di una coppia, pertanto il resto del viaggio è stato fatto solo da due persone. Il lato argentino delle cascate di Iguazu è certamente il più suggestivo e culmina con la Garganta del Diablo. Per il biglietto d'ingresso al lato argentino (45 Ar$) bisogna procurarsi la valuta argentina, unica accettata. Il nostro autista si è preoccupato di espletare tutte le operazioni necessarie alla frontiera e per il cambio valuta. A nostro avviso il costo del servizio macchina+autista è ampiamente ripagato dal risparmio di tempo per gli spostamenti per le visite e per le operazioni burocratiche. Nel pomeriggio l'autista ci ha accompagnato alla stazione dei bus di Puerto de Iguazu (80 BRL intera giornata), dove avevamo prenotato il bus notturno per Buenos Aires (250 Ar$ compreso cena e colazione). Il trasferimento, lungo quasi diciotto ore, è stato comodo grazie a questi confortevolissimi bus.

Arrivati la mattina dell'8/1 a Buenos Aires abbiamo preso un taxi ( 30 Ar$, abbiamo pagato più del dovuto) per l'ostello V&S (120 Ar$ a pax, eravamo in 2 in una camera per 4 con bagno) già prenotato. L'ostello è in centro, vicino all'avenida 9 de Julio, pulito e tranquillo, unico neo l'ascensore frequentemente fuori servizio. Presso l'ostello si possono prenotare alcune visite alla città. A piedi siamo andati a Piazza de Majo e Teatro Colon, chiuso per restauri.

La mattina del 9/1 abbiamo visitato la Casa Rosada (gratis) e fatto il biglietto (60 Ar$) per due giorni per il bus turistico. Siamo partiti per un giro di ricognizione della città. Nel pomeriggio visita a “El Caminito”, che di giorno non presenta alcuna pericolosità da un punto di vista di sicurezza.

Il giorno 10/1 abbiamo passeggiato fino al cimitero della Ricoleta per vedere la tomba di Evita. Dopo con il bus turistico siamo andati a visitare il Museo di Belle Arti e nel pomeriggio il mercato domenicale di S.Telmo, dove c'è proprio di tutto, ballerini di tango compresi.

Per il giorno 11/1 avevamo prenotato dall'ostello il tour con navigazione a “El Tigre” (80 Ar$), interessante. Nel pomeriggio visita al Museo Malba (15 Ar$) e dopo cena (in ostello) passeggiata a giardini e palazzo del Congresso.

Il 12/1 mattina con un taxi (26 Ar$) siamo andati all'areoporto da dove siamo partiti per Trelew. Il volo era un po' in ritardo. All'areoporto di Trelew c'era ad aspettarci il “combi” (35 Ar$) che ci ha condotto a Puerto Madryn, dove avevamo prenotato un appartamento. Il servizio di transfert dall'areoporto di Trelew a Puerto Madryn l'avevamo prenotato tramite il proprietario dell'appartamento. L'appartamento (105 Ar$ a Pax (dovevamo essere 4, avremmo pagato la metà) era veramente delizioso, pulitissimo, centrale, dotato di collegamento internet, aria condizionata ecc. Nello stesso pomeriggio del 12/1 abbiamo prenotato presso una delle tante agenzie due escursioni: una alla Penisola di Valdes (160 Ar$) e l'altra a Rawson e Punta Tombo (180 Ar$).

Il 13/1 abbiamo fatto l'escursione alla Penisola di Valdes e abbiamo visto i pinguini magellano, leoni ed elefanti marini. Molto graziosa Caletta Valdes. Abbiamo fatto una sosta a Puerto Piramide, piccolo centro noto soprattutto per l'avvistamento delle balene, ma non in questo periodo dell'anno. Le strade erano accidentate e piene di polvere. Al ritorno il nostro pulmino ha forato una ruota e non avendo la ruota di scorta abbiamo dovuto aspettare un altro pulmino per il recupero ed il rientro a Puerto Madryn.

Il giorno 14/1 siamo partiti con un pulmino per il Porto di Rawson per imbarcarci e vedere forse le “tonine”, grazioso delfino bianco e nero. Al porto ci hanno informato che le prime due barche uscite non avevano avuto fortuna, pertanto potevamo scegliere se imbarcarci o rinunciare, ma tutto il gruppo ha scelto di tentare l'avvistamento. La nostra fiducia è stata premiata da più avvistamenti di tonine con salti ed evoluzioni intorno all'imbarcazione. Abbiamo proseguito il nostro viaggio per Punta Tombo, dove abbiamo visto pinguini a perdita d'occhio, ma ormai di pinguini ne avevamo già visti tanti.

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