Sicilia occidentale accessibile

Un weekend tra Palermo e Cefalù

  • di ROTEX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Andare a Palermo da Milano Mpx in un week end è comodissimo oltre che economico.

Si può volare con Easyjet partendo il venerdì mattina alle 7:15 ed arrivare a Palermo alle 8:30, si riparte alle 2130 con arrivo alle 23:00 a Milano, insomma tre giornate belle piene.

Appena arrivi vedi immediatamente il mare: l’aeroporto si affaccia sulle onde.

Noleggiamo un’auto in aeroporto e ci dirigiamo verso Palermo con la preoccupazione di trovare un traffico allucinante e di non riuscire a cavarcela, sono stati in molti a dirci che guidare all’interno di Palermo è un impresa quasi impossibile, soprattutto per noi nordici, un po' inquadrati alle regole del codice della strada. Io non guido, trovare un auto modificata è sempre un'impresa, quindi faccio da navigatore, anzi nemmeno quello, infatti per quel ruolo c’è “Marisa” il mio navigatore che è più brava di me, però ho la responsabilità di tenerla in mano e caricarla quando è scarica. Ci accorgiamo molto presto che il traffico palermitano non è poi così allucinante, certo non è semplice, ma anche quello milanese non è cosa da poco, come spesso accade quando ci si prepara al peggio poi alla fine tutto diventa più semplice. Quello che mi scompensa maggiormente è che non ci sono zone pedonali, quindi si è sempre in mezzo al traffico, soprattutto in mezzo alla danza dei motorini che arrivano da tutte le parti. Devo stare attento alle rotelle che non entrino nelle buche e al ciottolato che è sempre motivo di ribaltamento, a tutto questo bisogna porre molta attenzione ai motorini che sfrecciano accanto e ti sgassano in faccia. Scivoli non ce ne sono pertanto devo rotellare in mezzo alla strada, insomma non è una situazione propriamente accessibile, anzi diciamo che quando vi sono delle parti accessibili ti sorprendi. Certo me l’aspettavo ma questo non mi rincuora, mi chiedo i rotellati palermitani come vivano tutto questo??!!!

A parte questo, Palermo ha il suo fascino dovuto alle meravigliose costruzioni e ai quartieri chiassosi e senza regole di Ballarò o Vucciria.

Mi chiedo perché proprio questo “disordine” è considerato affascinante ?? Perché i turisti, soprattutto stranieri, trovano affascinante questo “caos”?? forse perché loro non ci vivono e lo vedono come fosse Gardaland??

Dormiamo a Santa Agata di Militello graziosa località di mare, certo il brutto tempo non ce la mostra al meglio ma i colori del mare sono un incanto. L'agriturismo "Country House Villa Luca" è accessibile, la camera abbastanza ampia e il bagno è a norma ed è grande, il tutto è immerso in un bel giardino, la piscina non è raggiungibile alle rotelle.

La giornata di sabato la dedichiamo quasi totalmente a Cefalù, bella, tra le vie strette e medioevali e in salita, per arrivare alla piazzetta in cui padroneggia il Duomo. Per qualche minuto mi sembra persino di essere in Marocco o Tunisia, le palme e i colori che ci sono in questa piazza mi fanno pensare di essere in Nord Africa. Mi chiedo se è veramente necessario lasciare che le tracce del tempo passino sul case del porticciolo e non solo, se non si potrebbero levare i tendoni colorati dai terrazzini fatiscenti, togliere o meglio nascondere tutti quegli orribili ventilatori e se è proprio necessario stendere i panni tra le vie e le piazzette più belle del paese, in fin dei conti non sono paesi sono dei piccoli gioielli architettonici e naturalistici che vanno curati ed anche un po’ confezionati. Forse sarebbe meno “caratteristico” o forse è proprio questo “disordine” a rendere questi paesi particolari e probabilmente sono troppo svizzero inside

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