Terra du sule du mare du ientu

Dall'estremo nord Italia attraverso tutto lo stivale in macchina per raggiungere l'estremo sud del Salento...che meraviglia!!!

  • di ciliegiaferrovia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Partenza da Aosta in macchina ore 2.30 arrivo a Gallipoli ore 16.00 dopo un viaggio piacevole. Abbiamo soggiornato in un appartamento a Rivabella di Gallipoli c/o Residence Orsa Minore. Ottima la posizione strategica per la vicinanza al mare e alle principali strade di collegamento di tutto il Salento. L'appartamento non era dei migliori però aveva un terrazzo pazzesco e per due valdostani stare all'aperto tutte le sere è un sogno!!

Ecco il nostro tour del Salento (studiato e preparato a puntino):

1° giorno: mare a Rivabella di Gallipoli (dietro casa) alla scoperta della prima spiaggia...acqua bella, spiaggia libera carina che si accede attraversando una bella pineta a dune... solo che molto affollata nel fine settimana; visita alla città di Gallipoli...carina ma niente di speciale abbiamo visitato la città vecchia da non perdere il frantoio ipogeo. Cena trattoria "Il pescatore" vicino al porto....che consigliamo per rapporto qualità prezzo.

2° giorno: partenza in treno per Lecce (abbiate fede nelle ferrovie del sud) La città tutta in pietra leccese color polpa di banana è molto carina e va visitata sempre col naso all'insù alla ricerca dei particolari dei palazzi e delle case barocche. Abbiamo visitato i lcentro storico a piedi e servendoci del trenino turistico "Lecce Vision" costo 6 euro con audioguida che si può prendere in vari punti della città. Noi lo abbiamo preso davanti alla chiesa di Santa Croce....ne vale la pena!

La sera cena sul lungomare di Porto Cesareo...primo assaggio della cucina salentina: Purpu in pignatta e polpettine di polipo...provare x credere! Porto Cesareo è abbastanza anonimo non ci faremmo mai una vacanza!

3° giorno: partenza da Gallipoli destinazione Otranto attraversando la campagna salentina e godendoci la vista di ulivi secolari che ci sono rimasti nel cuore. Fare un pò attenzione perchè la segnaletica stradale è un pò carente. Ad Otranto passeggiata sul lungomare, molto bello e curato (sembra di essere in Svizzera!) visita al borgo racchiuso nelle affascinanti mura, vicoli pieni di negozietti carini dove sicuramente sarete tentati dallo shopping a prezzi abbordabili, abbiamo visitato il castello aragonese che ospita mostre di arte contemporanea e il bellissimo duomo con il pavimento a mosaico (unico al mondo!) Otranto merita sicuramente una bella vacanza! Abbiamo proseguito verso Capo d'Otranto (Punta Palascia) e a 20 minuti dalla città siamo giunti a Porto Badisco...una piccola baia incantevole.

4°giorno: giornata di mare a Punta Prosciutto, nei pressi di Porto Cesareo....questo posto si può benissimo definire i caraibi del Salento. La spiaggia era semideserta con dietro delle dune con vegetazione di macchia mediterranea...una giornata spettacolo!

5°giorno: mattino mare a Punta della Suina (si ricorda x il film Mine Vaganti), vicino a Gallipoli. Il posto è stupendo fa parte della riserva naturale di Punta Pizzo, purtroppo noi lo abbiamo dovuto abbandonare ben presto per colpa di un violento temporale..azz che però ci ha portato nel pomeriggio a scoprire l'entroterra salentino: Galatone, Galatina e Nardò. Abbiamo apprezzato tantissimo l'atmosfera d'altri tempi di Nardò dove nel centro storico un pò decadente ci sono dei bellissimi palazzi barocchi ed è pieno di circoli. Cena alla caratteristica trattoria "Corte Santa Lucia" ottimo luogo per mangiare cucina tipica con buon servizio e prezzo decisamente alla mano. Consigliamo!

6°giorno: partenza in auto per Ostuni, la città bianca. Noi ci siamo arrivati di primo mattino per cui la città aveva un'atmosfera magica. Qui bisogna lasciarsi trasportare dai vicoli che tanto ricordano le città greche..è veramente bella! Lasciato Ostuni ci siamo diretti verso Alberobello passando per Cisternino e Locorotondo. In questi luoghi siamo rimasti colpiti dalla presenza di trulli rurali e pajare sistemati in mezzo ad un mari di ulivi. Pausa con puccia all'ombra di un ulivo ovviamente!!! Arrivo ad Alberobello, posto sicuramente molto affascinante e famoso per i suoi trulli...abbiamo girato in lungo e in largo tutti i vicoli della città purtroppo un pò troppo turistica

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