Bolivia, Perù e un po' di Cile... tutto fai da te

Dal Machu Picchu a Calama, passando per il lago Titicaca, Lima…

  • di kaccio77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo diario di viaggio, più che un resoconto della nostra vacanza, vuole essere uno spunto per chi ama i viaggi “fai da te” in economy! La nostra vacanza è durata circa 3 settimane, per una spesa complessiva di 1600-1700 euro a persona. Non abbiamo mai riscontrato situazioni di pericolo, abbiamo sempre mangiato abbastanza bene pur andando al risparmio e, soprattutto, abbiamo trovato sempre persone molto gentili e disponibili. Viaggio consigliatissimo a tutti.

18 settembre 2012

Il volo Iberia è stato acquistato in Internet a 750€; abbiamo fatto Venezia-Madrid e Madrid-Lima, partendo alle 18.30 italiane e arrivando alle 6.00 peruviane del giorno dopo.

19 settembre 2012

Dopo aver cambiato un po’ di soldi, prendiamo subito un taxi in aeroporto fino alla stazione degli autobus più vicina (10 km circa) per un totale di 80 Soles (che col senno di poi è un vero furto!).

Prendiamo l’autobus per Pisco e poi un taxi che ci porta fino a Paracas (25 Soles) e troviamo un hotel molto carino e pulito, con acqua calda a 120 Soles (1 Sol= 0,3 Euro) per camera da 4 con colazione inclusa (El Gamonal).

Nel pomeriggio visita alla riserva di Paracas con Riccardo, tassista/guida chiamato dall’hotel (tutti gli hotel hanno anche una pseudo agenzia che procura guide e taxi) per 15 Soles a testa.

La riserva è bellissima, dalle dune rosse alle onde immense che bagnano la spiaggia gialla, alle barchette di pescatori circondate da pellicani in cerca di avanzi... merita davvero!

Cena senza grandi pretese nel ristorantino meno turistico del minuscolo centro e brevissima passeggiata per rientrare in hotel... la visita del paese dura circa 10 minuti, ma l’atmosfera è piacevole (a parte il fatto che non c’è nemmeno un ufficio di cambio... e ci troviamo senza Soles! Per fortuna in un hotel di lusso hanno un bancomat e preleviamo un po’ di soldini, anche perché la carta di credito non funziona quasi da nessuna parte!).

20 settembre 2012

L’indomani, dopo una colazione un po’ triste rispetto ai nostri canoni (ma bisogna abituarsi perché sarà sempre così: due panini, della marmellata gelatinosa e caffè/tè), visita in barca alle isole Ballestas e al candelabro (35 Soles a testa). Anche per questa escursione non serve prenotare nulla, al mattino (e solo al mattino!) dalla spiaggia del paese partono decine di imbarcazioni turistiche.

Appena partiti dei delfini ci fanno le feste saltando intorno alla barca e un leone marino sembra darci il benvenuto da uno scoglio. Il candelabro, scavato da mani ignote nella sabbia è maestoso, mentre dalle isole, miniere di guano, arriva un odore davvero sgradevole, che però passa velocemente in secondo piano quando subentra la meraviglia per le orde di pinguini, cormorani e leoni marini che scorazzano tranquillamente.

Compriamo qualche frutto strano per il viaggio e partiamo con il bus per Ica, dove, dopo vari giri per trovare una banca che ci cambi gli euro, visitiamo l’oasi di Huacachina (a 5 km, in taxi 5 Soles). A nostro parere è un po’ troppo turistica, ma camminare sulla sabbia a piedi scalzi mentre lo sguardo si perde tra le dune è una bellissima sensazione!

La sera partiamo per Cuzco con un bus della Tepsa (125 Soles a testa, con hostess, cena, colazione e sedili reclinabili)... 17 ore inizialmente allietate da film, cielo stellato visibile dal finestrino e ottima cena... successivamente rattristate da nausea e vomito dovuti ai tornanti e alla guida un po’ “spigolosa” dell’autista.

21 settembre 2012

Arrivati a Casa de Mama 2 (120 Soles in 4) come degli stracci, l’accoglienza calorosa accompagnata da un mate de coca ci tira subito su di morale e si riparte per la visita della cittadina, carina e animata, riscaldati dal sole pomeridiano. Ceniamo in un ristorantino molto grazioso nel quartiere di San Blas (Qori Huma) per 87 Soles in 4 (abbiamo imparato che per risparmiare bisogna chiedere il menù fisso, col quale danno un primo, un secondo e magari un dolce per pochi soldi...porzioni a volte un po’ ridotte e magari il dolce consiste in un pezzo di banana con del topping, ma tutto sommato non male)...e rientriamo velocemente in hotel perché quando scende il sole, si gela!

22 settembre 2012

Il quarto giorno peruviano comincia con un’escursione a Moray e Salinas; questa escursione l’abbiamo prenotata dall’Italia assieme al treno per Aguas Calientes, in quanto, presi dal panico un mesetto prima della partenza, ci siamo resi conto che non c’erano più biglietti disponibili per il treno e per non rimanere a piedi ci siamo rivolti ad un’agenzia gestita da una ragazza italiana che ora vive a Cusco. Col senno di poi, vista la quantità di bus, taxi e pulmini che ci sono in Perù, penso che non saremmo mai rimasti a piedi! Abbiamo lasciato gli zaini a Casa de Mama e ci siamo portati un piccolo zainetto, in quanto non è consentito trasportare bagagli di dimensioni elevate sul treno

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