Passeggiando per Londra

scarpe comode e itinerario fai da te per la nostra Londra in 2 giorni

  • di tarta.ruga
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partiamo per Londra il giorno della maratona, quando ormai pensavamo che il nostro viaggio, così tanto atteso, sarebbe saltato a causa della nube che aveva costretto gli aeroporti a chiudere.

Preparo il programma da febbraio. Ho cercato materiale su quanto vedere, come muoversi, dove soggiornare. Devo dire che la cosa più difficile è stata la ricerca dell’albergo; ho letto tutte le recensioni possibili e tutte avevano un denominatore comune: la non sempre accurata pulizia unita al fatto che non è così scontato trovare una stanza con bagno incluso. Nel complesso siamo stati fortunati, il West Cromwell è un piccolo albergo molto tranquillo e per il tempo che ci abbiamo trascorso è risultato perfetto. La camera era piccola e la colazione non abbondante ma era pulito e tranquillo e questo è stato sufficiente.

È il 25 aprile, atterriamo a Stansted alle 11 con un volo Ryanair da Orio al Serio. Ci dirigiamo alla ricerca del nostro Easybus prenotato on line che ci porterà fino a Baker Street. Qui dopo esserci muniti di travel card giornaliera, prendiamo la metropolitana con destinazione Earl’s Court. Il nostro albergo è a 10 minuti a piedi dalla fermata del metrò, semplice da raggiungere grazie all’itinerario a piedi stampato con Google Map.

Poco dopo le 14 facciamo il check-in alla reception dell’albergo, ci appropriamo della camera e approfittiamo per fare una breve pausa (nella stanza c’è il necessario per preparare thè e caffè con tanto di bollitore, fantastico!) dopodiché muniti di macchina fotografica e programma di viaggio alla mano partiamo alla scoperta di Londra!

Ci dirigiamo alla stazione di Victoria con la metropolitana, il nostro programma iniziale è stato già modificato a causa del classico tempo londinese. Oggi saremmo dovuti andare a Greenwich con il battello, ma decidiamo di rimandare nell’attesa e nella speranza di fare il giro con il sole.

Iniziamo la nostra passeggiata da Victoria Station costeggiando il parco in direzione Bukingham Palace. E’ il giorno della maratona e mentre ci dirigiamo verso il palazzo della regina, gli atleti ci vengono incontro soddisfatti e con i piedi sofferenti dopo la loro prestazione. Bukingham Palace è immenso così come il verde che lo circonda. Cominciamo a scattare foto da tutte le angolazioni e proseguiamo la nostra camminata alla volta del Big Ben e del Parlamento passando per Westminser. La nostra vacanza sarà breve, resteremo a Londra solo due giorni perciò cerchiamo di vedere il più possibile ammirando tutto quello che ci circonda.

Il cielo grigio e la pioggia trovati al nostro arrivo hanno nel frattempo lasciato spazio a qualche raggio di sole, ma il tempo è ballerino, e mentre raggiungiamo la famosa London Eye, ritorna la pioggia. C’è sempre una gran fila per salire sulle navicelle che per 30 minuti ti permettono di godere della vista panoramica sulla città. Passeggiamo gustando hot dog e cappuccino comprati per la strada, costeggiando il Tamigi infilandoci in alcune vie attratti da piccoli dettagli; ed è così che vediamo un pub dedicato a Sherlock Holmes con tanto di dipinto come insegna! Il programma di viaggio di questi due giorni è veramente ricco d’appuntamenti, ma fortunatamente la programmazione è stata fatta apposta per subire variazioni dell’ultimo minuto.

Ritorniamo sui nostri passi e ci dirigiamo verso Trafalgar Square per ammirare la colonna di Nelson e i leoni. Nonostante avessi letto delle sue dimensioni, mai mi sarei aspettata tanto! La colonna è davvero altissima e sarà più volte il nostro punto di riferimento. Gironzoliamo intorno alla piazza, ci mettiamo in fila per fare la foto sotto i leoni e poi ci dirigiamo verso Piccadilly Circus, la famosa rotonda con i suoi pannelli luminosi, il gran traffico e la statua di Eros nel mezzo. Sono ormai le 20.30, camminiamo dalle 16.00 e cominciamo a sentire un leggero appetito, decidiamo di riportarci verso Trafalgar e di cercare un posto dove mangiare. Per la nostra prima cena londinese non siamo stati molto fortunati. Il locale dove abbiamo cenato non era il massimo della pulizia, anche se a Madrid abbiamo visto di peggio (ma questa è un’altra storia!). In compenso la porzione di carne ordinata era abbondante e il prezzo proporzionato. Dopo cena decidiamo di raggiungere la stazione di Victoria con l’autobus (la fermata è proprio fuori del locale), così facciamo il nostro primo giro panoramico su uno dei mitici bus rossi e, visto l’orario, abbiamo anche la fortuna d’essere gli unici ospiti del secondo piano: praticamente un tour al coperto e tutto per noi! Torniamo in albergo e chiudiamo soddisfatti la nostra prima giornata. Si va a dormire sperando di svegliarci con un bel sole: la nostra meta dovrebbe essere Greenwich!

Lunedì la mattinata inizia con un cielo grigio che di nuovo fa cambiare i nostri piani. Partiamo alla volta della metropolitana e proseguiamo il giro turistico lasciato a metà. Ci dirigiamo da Harrods per un fuori programma, ma ci stiamo giusto il tempo per vedere qualche accessorio poi scappiamo e raggiungiamo Trafalgar; da qui saliamo su un bus per un giro panoramico con destinazione Torre di Londra. Lungo il tragitto passiamo davanti alla sede della Twinings, la bottega che è diventata museo del thè. Secondo noi i bus londinesi sono una valida alternativa al metrò e, soprattutto, non hanno i costi elevati dei vari London Sightseeing Tour e Big Bus Tour. Durante il percorso vediamo la Royal Courts of Justice e passiamo davanti a St. Paul’s Catthedral, vediamo il Monumento costruito dall’architetto Sir. Wren, in ricordo del grande incendio di Londra del 1666, e dove più tardi torneremo a scattare qualche foto. Scendiamo alle mura romane dove ammiriamo la statua di Traiano. Dalle mura c’incamminiamo alla volta della Torre di Londra, la fortezza risalente al medioevo adibita nel tempo a diversi usi tra cui quello di palazzo reale e di prigione. Raggiungiamo il Tower Bridge con le sue guglie e ci fermiamo ad ammirare i battelli (su uno di quelli più tardi saliremo anche noi!) che vanno avanti e indietro lungo il fiume; la camminata prosegue poi sull’altro lato del Tamigi, lungo The Queen’s Walk fino a raggiungere il Monumento

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