Alternativa Langhe

Dopo un inverno lungo e piovoso la festività del Primo Maggio, soprattutto se, cadendo di venerdì, dà la possibilità di partire per un week-end “lungo”, rappresenta un appuntamento immancabile per tirare fuori la moto dal garage e organizzare un piccolo ...

  • di Camy&Ribic
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo un inverno lungo e piovoso la festività del Primo Maggio, soprattutto se, cadendo di venerdì, dà la possibilità di partire per un week-end “lungo”, rappresenta un appuntamento immancabile per tirare fuori la moto dal garage e organizzare un piccolo viaggio che possa essere un anticipo dell'estate in arrivo, per tornare a godere di un po' di sole e della bellezza della natura finalmente rifiorita dopo il lungo torpore invernale.

Questa volta la nostra meta non è il mare, ma un alternativo Piemonte: in fondo per oziare in spiaggia ci sarà tempo per tutta l'estate e poi si prevede il pienone in tutte le zone costiere italiane, quindi, onde evitare il turismo di massa, insieme ad una coppia di amici studiamo un itinerario che ci porterà a visitare il territorio piemontese a cavallo tra le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, per apprezzare luoghi a noi sconosciuti e trascorrere, perché no, un week-end alternativo alla scoperta di sapori e tradizioni diverse dalle nostre.

Caricati i nostri esigui bagagli, in moto si viaggia leggeri, e fatto il pieno di benzina, partiamo di primo mattino, imboccando l'entrata in autostrada, direzione Genova, per poi raggiungere Alessandria, dove finalmente ci immergeremo nel territorio delle Langhe.

Effettivamente le nostre previsioni si rivelano azzeccate e, mentre percorriamo in tutta tranquillità un'autostrada quasi deserta, nella corsia opposta alla nostra una coda infinita di villeggianti aspetta pazientemente di muoversi per raggiungere la costa ligure.

La nostra prima meta è Santo Stefano Belbo, un paese in provincia di Cuneo, famoso per aver dato i natali allo scrittore Cesare Pavese; è qui che abbiamo deciso di pernottare ed abbiamo prenotato un agriturismo appena fuori dal paese, La bella estate, dal nome di uno dei più famosi romanzi dello scrittore. Qui lasciamo i bagagli, ci sgranchiamo un po' le gambe e ripartiamo subito, rimandando la visita al paese che ci ospiterà al nostro ritorno nel tardo pomeriggio, avendo deciso di cenare comunque nelle vicinanze dell'agriturismo.

Saliti in moto ci lasciamo coinvolgere dalla bellezza del paesaggio: dolci colline coltivate a viti (questa è la patria del Barbera) cedono il posto a paesini piccoli ma ordinati, spesso raccolti attorno alla piazza principale, alcuni abbarbicati sulle cime delle colline, altri placidamente distesi a valle. Prima tappa Costigliole d'Asti, tra la zona delle Langhe e il Monferrato, che ci attira con il suo imponente castello che domina il paese. Appena arrivati ci rendiamo conto di non essere i soli provvisti di casco: infatti nella piazza del paese c'è un motoraduno, con tanto di stand, musica e motociclette tirate a lucido in bella mostra davanti a noi. Naturalmente i ragazzi ne approfittano subito per dare un'occhiata agli ultimi modelli e, soprattutto, alle moto più accessoriate, alcune delle quali davvero originali. Ci incamminiamo, poi per una visita al paese, ma, complice anche il giorno di festa, non c'è molto da vedere, se non il castello, che comunque non è possibile visitare; anche le chiese sono tutte chiuse, quindi, visto che la fame comincia a farsi sentire, ci fermiamo a mangiare qualcosa in un bar e proseguiamo il nostro giro.

Ancora qualche chilometro ed arriviamo ad Asti, capoluogo d provincia, dove, parcheggiate le moto, ci rechiamo a visitare il centro storico, anche questo quasi deserto; la città è ricca di palazzi e chiese, esempi di architettura medievale e barocca, inoltre è la patria di Vittorio Alfieri e la sua memoria è viva nella città anche grazie al Teatro Comunale intitolato a suo nome. Anche qui ci limitiamo ad una passeggiata per il centro guardando dall'esterno i monumenti cittadini, dato che è tutto chiuso

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