Per una libera irlanda

(In ricordo di Bobby Sands) Aprile 2002 nell'anno del Signore. Consigli: Partendo ad Aprile (la 3a settimana), abbiamo trovato pioggia e freddo sopratutto a Nord. Partendo ad Aprile si hanno più possibilità di alloggio e si incontrano sopratutto viaggiatori. Abbiamo ...

  • di Mariuccio
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

(In ricordo di Bobby Sands)

Aprile 2002 nell'anno del Signore.

Consigli:

Partendo ad Aprile (la 3a settimana), abbiamo trovato pioggia e freddo sopratutto a Nord.

Partendo ad Aprile si hanno più possibilità di alloggio e si incontrano sopratutto viaggiatori.

Abbiamo dormito prevalentemente in ostelli ;sono confortevoli ed economici.

Affittare una macchina, permette di scoprire angoli d'Irlanda incredibili.

Consiglio di partire con il fidanzato o fidanzata perché l’Irlanda è incredibilmente romantica ma attenzione con quei paesaggi mozzafiato ci potrebbe scappare un bambino!!.

Da Roma a Dublino

La Capitale mi fa da subito un buonissima impressione.

Spostandoci dall'aeroporto verso il centro, è un susseguirsi ed alternarsi di Pub coloratissimi.

Alloggiamo in un ostello a TempleBar il quartiere dei locali. La via sottostante alle 18 è già un tappeto di gente che freneticamente và e viene alla ricerca del locale più adatto dove trascorrere la serata.

Dublino è una città giovane ricca di vita ed energia,nei Pub tra una birra ed un cidro si canta e ci si abbraccia come quando fa gol la tua squadra del cuore tra gente che va dai 20 ai 60 anni.

Gli Irlandesi sono estremamente educati anche nel Pub più colmo per passare ti chiedono permesso , o scusa se ti urtano inavvertitamente. Insomma ogni sera si partecipa ad una grande festa tra amici pur non conoscendo nessuno.

Ricordate di bere il più possibile entro 24.00 l’ora in cui tassativamente viene sospesa la distribuzione di birra.

Da Dublino a Belfast

Uscire da Dublino è stato più complicato del previsto.Non tanto per l’orientamento, quanto per il traffico pur sempre ordinato, in cui siamo stati risucchiati.

Il cielo grigio che ricopre Belfast capitale dell'Ulster mi proietta nelle pagine dei libri sulla questione irlandese . Ma per fortuna è solo una sensazione. Belfast è bellissima, dinamica ricca di vita e contraddizioni .

L’unica nota stonata è il freddo e la pioggia che non ci danno tregua.

Prendiamo un taxi del popolo per visitare la “zona calda” della città.

Lasciato il centro ci appare davanti il mastodontico grattacielo della polizia ,alla sua sommità decine di telecamere che vegliano e sorvegliano continuamente la città.

Il nostro autista ,si dirige da subito verso Falls Raod il quatiere cattolico, dove fanno da cornice i variopinti murales in memoria dei sacrifici e delle lotte del popolo irlandese. Visito il Milltown Cimitery per rendere omaggio a Bobby Sands e agli altri “volunters”dell’IRA. Ci dirigiamo poi alla cosiddetta Peace of Line.

La “linea della pace” altro non è che un invalicabile muro, alto più di 3 metri protetto da filo spinato, che separa i 2 quartieri, tagliando i due la città!

Ho provato un profondo senso di sdegno, nel vedere questo muro, e nell’osservare le finestre e le porte blindate delle case ad esso adiacente bersaglio ogni sera da una parte e dall’altra di continue sassaiole.

La cosa in oltre che più mi ha colpito è l’ipocrisia con cui è gestita tale situazione; in un epoca dove i muri vengono abbattuti, sua maestà li erige e li cela al resto dell’Europa.

Lasciata Belfast ci dirigiamo più a nord, il nostro giro prevede:

A) Giant’s Causeway ovvero “La via dei Giganti” una conformazione di colonne rocciose a base esagonale.

B) Bushmills Disillery , la fabbrica del celebre wischy irlandese.

C) The Carrick a rede un ponte all’Indiana Jones sospeso nel nulla e in balia del vento.

Consiglio quindi di alloggiare a Downhill (estremo nord) a pochi chlilometri da Castlerock ,nell’omonimo ostello l’unico della zona. Un posto incredibile fuori dal mondo. Una casa Vittoriana alle pendici di una scogliera a pochi passi dall’Oceano Atlantico; il fragore del mare e il sorriso sereno di Mc Col la ragazza che lo gestisce, rendono tutto molto suggestivo

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