L’aria delle montagne d’oriente

E si è stata ancora una volta l’aria d’oriente a portarmi in Ladakh e in Nepal… L’anno scorso quello scorcio di himalaya mi aveva lasciato in bocca quella voglia che si prova quando non si è gustato a pieno un ...

  • di ambrina791
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

E si è stata ancora una volta l’aria d’oriente a portarmi in Ladakh e in Nepal... L’anno scorso quello scorcio di himalaya mi aveva lasciato in bocca quella voglia che si prova quando non si è gustato a pieno un dolcetto troppo buono... E così nasce l’idea di un viaggio in Ladakh, nel Piccolo Tibet, e nel Nepal dei newari.

Decidiamo di fare un trek di 9 giorni nel Ladakh alla scoperta della Markha valley. I dubbi sono tanti: a me la montagna d’estate non mi è mai piaciuta un granchè, non sono un trekker e non sono neanche allenata per camminare 6-7 ore al giorno. La voglia di arrivare in cima al mondo è però più forte quindi si parte come sempre senza tanti “ma” e senza tanti “se”.

4 AGOSTO: scalo a Delhi L’India.

Concedetemi un pensiero per la mia India.

Sono scesa a Delhi e mi sono sentita di nuovo a casa. Mi è passato davanti il viaggio dell’anno scorso e la tentazione di ricominciare di nuovo a vagabondare in questa terra è stata fortissima.

Ovvio che un pensiero sia volato anche dall’altra parte della costa a Calcutta. Non ho dimenticato.

5 AGOSTO: Leh Partiamo alle 7.00 per Leh, la capitale del Ladakh, questa piccola regione himalayana abitata da una folto gruppetto di rifugiati tibetani e da un popolo che ha la sua religione, le sue tradizioni e la sua cultura: i ladakhi.

Leh si trova a 3400 mt e appena si scende dall’aereo si sentono subito tutti e 3400!!! Ogni passo costa una fatica incredibile. Mi manca il fiato. Dopo che ho fatto la rampa dell’albergo ho il fiatone e mi chiedo come farò a fare il trekking...

La capitale (suona strano questo nome se si pensa a Delhi o alle grandi città indiane...) è carina. Al di là delle due vie principali che, come di consueto in oriente, propongono ai turisti un vasto assortimento di artigianato locale, i vicoletti di questo paese sono incantevoli. Nelle strade Leh è rimasta ferma a 50 anni fa: ci sono le botteghe che lavorano il legno e quelle che preparano il pane; i bambini giocano in strada e il mercato è ancora al centro della vita del paese. Ho subito notato che qui la gente è molto cordiale e sta bene con il poco che ha. Non si vedono scene di povertà estrema come in ogni città del resto dell’India.

Non si può parlare di Leh e della sua gente senza parlare della religione. Quasi ogni casa espone le bandierine di preghiera buddista e quasi ad ogni angolo sono presenti chorten in pietra.

Al centro della città c’è anche una bellissima moschea la cui architettura si interseca perfettamente con il paesaggio circostante. NOTE DI VIAGGIO: Alloggio: Hotel Horzey (15 euro a notte) Ristorante: Dreamland: buono e abbastanza economico. Il servizio è abbastanza veloce.

6 AGOSTO: Monastero di Tagthog e di Chemre Necessario a queste altitudini fare qualche giorno di acclimatamento così i nostri primi giorni in Ladakh sono dedicati a visite ai monasteri.

Questa mattina ci siamo alzati presto, abbiamo preso le jeep e ci siamo recati alla volta di due monasteri.

La premessa è che questi paesaggi mi hanno subito folgorata. Montagne immense, desertiche e in cima al cucuzzolo, come nei film, questi monasteri...E poi vallate straordinarie, incredibilmente verdi.

A rovinare il paesaggio a tratti mozzafiato, ci sono le colonie militari a presidiare questo territorio di confine...Così vicino al Kashmir ormai da anni territorio conteso tra India e Pakistan. Eppure io mi chiedo come si fa. Come si fa a contendersi un territorio che per le sue caratteristiche geografiche e culturali deve rimanere libero. Quassù, su queste montagne i padroni devono essere loro. Gli abitanti. E nessun altro. Arriviamo al monastero di Taghtong. Il monastero si compone di due parti: una parte nuova e una vecchia, entrambe molto belle

  • 1493 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social