Horn please: India del Nord

Solo due righe per spiegare il perché di questo titolo: in un qualsiasi paese civilizzato l’uso del clacson è disciplinato dal codice della strada che ne vieta l’abuso. In India no… le macchine ma soprattutto i camion “chiedono” con adesivi ...

  • di goku
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Solo due righe per spiegare il perché di questo titolo: in un qualsiasi paese civilizzato l’uso del clacson è disciplinato dal codice della strada che ne vieta l’abuso. In India no... le macchine ma soprattutto i camion “chiedono” con adesivi a caratteri cubitali posti sul retro del veicolo, di utilizzarlo il più possibile e vengono sistematicamente accontentati dagli altri automobilisti creando un concerto di clacson che supera ogni limite di rumore umanamente sopportabile. Questa, per me, è l’immagine dell’India, l’immagine che rappresenta meglio che cos’è questa nazione-continente: un gran casino... Il nostro viaggio si è svolto dal 3 al 14 di Ottobre ed ha seguito questo itinerario: Delhi-Jaipur-Pushkar-Agra-Varanasi-Delhi. Ma andiamo con ordine: MERCOLEDI 3 OTTOBRE GENOVA-DELHI Partiamo alle 8.10, in ritardo di 40 minuti, dall’aeroporto di Genova per arrivare alle 9.30 a Parigi. Dopo una frenetica corsa all’interno dell’immenso aeroporto francese ci imbarchiamo al “volo” sul nostro aereo Air France per Delhi. Per la prima volta nei nostri innumerevoli viaggi ci vengono assegnati due posti separati. Nonostante i vari tentativi di cambiarli con i nostri vicini e l’aiuto delle hostess non riusciamo a riunirci. Il volo scorre piuttosto tranquillamente (molto buono il servizio della compagnia di bandiera francese) e dopo circa 8 ore, con un ritardo di circa un’ora, atterriamo alle 23.20 all’aeroporto internazionale di Delhi. Passiamo abbastanza velocemente il controllo passaporti, ritiriamo il primo zaino, ma dopo un ulteriore attesa di 1 ora scopriamo di aver perso l’altro (il mio!!!). Facciamo la denuncia all’ufficio dei bagagli smarriti e finalmente all’una usciamo dallo scalo indiano.

Via internet avevamo contattato 8un'agenzia locale mettendoci d’accordo per l’affitto di una macchina con autista per i nostri primi 4 giorni in India (Delhi-Rajastan). Nel prezzo era compreso anche il pick-up dall’aeroporto a Delhi città. Troviamo, nonostante il mega ritardo, il driver ad attenderci, il quale in circa 40 minuti ci porta al nostro hotel (prenotato anche questo sul web). Giusto il tempo di compilare i mille formulari di rito, di entrare in camera e di una veloce rinfrescata che siamo gia a letto. Sono le 2.30 domani alle 8.30 abbiamo l’appuntamento con il nostro driver per raggiungere il Rajastan.

HOTEL CHAND PALACE: Arakashan Rd. 54 (Pahar Ganj) doppia con bagno 750R(cc 13.5€) www.Budgethotelsindelhi.Com

GIOVEDI 4 OTTOBRE DELHI-JAIPUR 280km 6h Ci svegliamo alle 7.30 e dopo una veloce colazione in hotel, alle 8.30 puntuali partiamo col nostro autista Baba direzione Jaipur. Le strade sono congestionate da un traffico che definire assurdo è poco (non esistono regole stradali vige la legge della “giungla”...) e solo per uscire da Delhi ci mettiamo quasi due ore!!! Lungo la strada vediamo di tutto, dalle stereotipate mucche indiane, ai cammelli che trainano carretti, dai camion ribaltati alle capre investite. Facciamo una breve sosta per bere un the in un’area di servizio (se così si può definire...) e finalmente alle 14.20 arriviamo nella capitale del Rajastan. Alloggiamo al Pearl Palace Hotel (anche questo prenotato via internet), una bellissima location con un delizioso ristorantino sul tetto. Molliamo i bagagli in camera (decente, non eccezionale...), mangiamo un boccone al ristorante dell’hotel (ottimo e a buon mercato...), quindi intorno alle 17 ci dirigiamo verso il cinema Raj Mandir, dove assistiamo per poche rupie (66R cc 1.2€) ad un film in lingua hindi fra le urla di giubilo, i canti e i balli dei presenti, in una bellissima sala cinematografica “old style”. Senza dubbio un’esperienza da consigliare, un altro mondo rispetto all’occidente...”resistiamo” alla visione del film per quasi due ore, dopodichè scappiamo e raggiungiamo in risciò l’albergo. Veloce doccia e cena al Ristorante sulla terrazza dell’hotel. Mangiamo di nuovo molto bene, spendendo poco in un’atmosfera bellissima, fra decine di ragazzi provenienti da tutto il Mondo e con una vista stupenda sulla città

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