Hvar, un girone dell'inferno...

Fondali e paesi magnifici, spiagge modeste, poca gente e fumi tossici!

  • di Roberto&Sara
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo aver girato e apprezzato negli anni molte mete croate quest'anno decidiamo di esplorare Hvar, un'isola molto rinomata del Sud della Croazia. Andiamo in campeggio, dopo aver valutato molti giudizi su internet e aver valutato in loco le alternative scegliamo il camping Grebisce.

Le spiagge: l'isola offre fondali molto belli, paesaggi e fiordi spettacolari ma pochi accessi al mare e tutti antropizzati, cementificati e con varie case costruite nei pressi. Praticamente nessuna spiaggia di sabbia anche se nella zona di Jelsa e Mlaska il fondale marino è di sabbia chiara molto bella. Per lo più sono spiagge di ghiaia in belle insenature e spesso non sono troppo affollate. Queste quelle che abbiamo visitato:

- Pokrivenik: situata nel versante Nord dell'isola, dalla strada principale (da Securaj verso Jelsa), 1 km prima di arrivare a Zastrazisce si imbocca una stradina asfaltata che si addentra in una penisola e che, imboccando la prima strada a destra, conduce a questa spiaggia (mentre andando dritti a quella di Kruseva che è da evitare in quanto mal tenuta, sporchetta e baraccata di case). Questa spiaggia di ghiaia è piuttosto ampia, con un paesaggio suggestivo, e qualche costruzione (di cui un ristorante e un bar molto discreti) ma è vivibile, tranquilla e con un po' di ombra. A noi è piaciuta.

- Zavala: situata a Sud dell'isola, è un tratto di costa di circa 2,5 km piuttosto accessibile con tante piccole spiagge molto antropizzate e cementificate. C'è un po' meno gente che in altri posti ma non è certo un tratto selvaggio. Ci si arriva percorrendo una piccola strada asfaltata che parte da Jelsa e attraversa una montagna con una piccola galleria con senso unico alternato da semaforo. Zavala è un paesetto con tante casette vacanza e ristoranti che costeggiano un tratto di costa con scogli carini, piccole spiagge e calette, un po' di pini e tanto cemento. La prima spiaggia è più affollata ma proseguendo a piedi per il facile sentiero in cemento potrete trovare calette e scogli meno affollati. L'ultima spiaggia a Ovest è detta Petrascica e ha una piccola grotta dietro la spiaggia.

- Dubovica: è tra le spiagge più suggestive e note dell'isole, raggiungibile solo a piedi e circondata da belle case in pietra (di cui un ristorante e una caffetteria). E' situata sempre nel Sud dell'isola, a una decina di km a Est del paese di Hvar, dopo il bivio per Uvala Zarace, poco prima della lunga galleria. Occorre lasciare l’auto sui parcheggi sterrati affianco alla strada principale e scendere a piedi per un sentiero di circa 15 minuti. La spiaggia è piuttosto grande e ha un po' di ombra. La costa è molto bella con grotte e ricchi fondali.

- Zencisca: è un'insenatura molto antropizzata e cementificata a Nord dell'isola a 2 km a Est di Jelsa. E' molto comoda da arrivarci, ha parcheggio libero e ha sabbia bianca sott'acqua. Si tratta di un complesso turistico abbandonato e tutta la costa è di cemento. Fa un po’ impressione il senso di degrado ma è comunque una baia piacevole e molto vissuta dai turisti che amano la comodità. Diciamo che tutto sommato è carina.

- Grebisce: è l'insenatura del nostro campeggio, ha due piccole baie contigue, non è troppo antropizzata e ha sul fondale sabbia bianca. La spiaggia di sinistra è piccola, di ghiaia e mal tenuta, mentre quella di destra è piuttosto affollata e ha alla spalle un disco-bar molto chiassoso. E' situata a circa 1 km a Est di Jelsa.

- Stiniva (Ovest): ci sono diverse insenature chiamate Stiniva in quest'isola e noi siamo andati in quella a Ovest. Si tratta di un complesso di case con un porticciolo e una chiesetta a Sud-Ovest di Stari Grad. Si arriva con una strada asfaltata (alla fine sterrata ma ben tenuta) e segnalata dal paese di Brusje. E’ un’insenatura molto vivibile, con casette molto curate (ma nessun ristorante o bar)

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Commenti
  1. silto
    , 26/7/2012 13:00
    devo dire che anche il resto non sembrava eccitante... ma certo la discarica in fiamme è pazzesco!

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