Dopo aver tante volte usufruito delle esperienze e dei consigli degli altri ho deciso anch’io di dare qualche suggerimento ai futuri turisti diretti in quell’esplosione di colori che è il Guatemala. Sono tornato da 15 giorni trascorsi tra voli (2 ...
Dopo aver tante volte usufruito delle esperienze e dei consigli degli altri ho deciso anch’io di dare qualche suggerimento ai futuri turisti diretti in quell’esplosione di colori che è il Guatemala.
Sono tornato da 15 giorni trascorsi tra voli (2 gg), Guatemala (9 gg) e Belize (4 gg) in un viaggio “fai da te” con solo biglietti aerei A/R e prima notte in hotel prenotati. Trasporti interni organizzati localmente in taxi, minibus collettivi, autobus locali, battelli e aereo.
Gruppo composto da 4 persone, 2 uomini e 2 donne, diciamo .. “maturi”.
L’impressione del viaggio è stata ottima: il Guatemala, anzi, la gente del Guatemala è stupenda! L’itinerario ha seguito il percorso classico: arrivo all’aereoporto di Guatemala City, Antigua, lago Atitlán, Chichicastenango, Flores (Tikal), trasferimento in Belize a Caye Caulker, rientro ad Antigua e ritorno in Italia sempre da Guatemala City.
Prima di passare ad un breve diario del viaggio, alcune considerazioni: - Il Guatemala è economico. 3 -10 euro a pasto, 20 – 45 euro una camera doppia con bagno (di solito senza prima colazione) in hotel discreti/buoni con pulizia più che accettabile.
- I prezzi per i trasporti interni in taxi e minibus collettivi non sono molto bassi se rapportati al costo della vita e sono molto variabili; trattare con i primi e sentire più di un agenzia per i secondi (a volte i prezzi si dimezzano!). I costi per i pittoreschi bus locali sono irrisori (ad Antigua, 20 km per 3 Quetzal, 30 centesimi di euro).
- Contrattare sempre con venditori, agenzie di viaggio, hotel. Almeno con i primi però direi di evitare trattative disperate “all’ultimo quetzal” (10 centesimi di euro); la gente è piuttosto povera ed un quetzal torna sicuramente più utile a loro che a noi.
- Il Guatemala (almeno nei posti visitati) non sembra così pericoloso come si dice in giro. Abbiamo girato sia di giorno che di sera (fino alle 23 circa) senza la minima sensazione di insicurezza. La gente è cordialissima e collaborativa. Ovviamente valgono le regole minime del buon senso: su certe zone di Antigua la notte si riuniscono gli homeless per dormire all’interno di cartoni, non è il caso di gironzolare attorno e tantomeno fare foto; a Santiago, sul lago di Atitlán, intorno al Maximón (idolo locale) si riuniscono molti uomini ubriachi, quindi passare senza interferire. Unico sospetto banche e bei negozi sorvegliati da uomini armati con fucili a pompa, benzinaio compreso.
- Mangiando in ristorantini e bevendo acqua imbottigliata non si corrono rischi alimentari.
- Ad Antigua, Atitlán e Chichicastenango, clima asciutto primaverile: 20-22 °C di giorno, 15-17 °C di notte. A Flores nel Petén decisamente più caldo ma soprattutto più umido.
- In questo periodo (marzo-aprile) non abbiamo visto una zanzara, neanche nell’afoso Petén.
- A volte i sedili dei minibus sono di taglia guatemalteca e quindi se intendete fare un lungo viaggio e non siete mingherlini forse è meglio informarsi bene prima (io sono 1.85 per oltre 90 kg ed a noi sono toccati due viaggi (a/r per il Belize) rispettivamente di 7 e 5 ore con 2 minibus con minisedili! - L’unico vero pericolo in Guatemala è girare con la moglie o la ragazza: è pieno di bancarelle con tessuti, borse, cinte, camice (huipiles) e oggetti veramente invitanti e vi assicuro che è molto molto difficile resistere! .. E sebbene i prezzi siano piuttosto bassi, dopo un po’ comunque la spesa diventa discreta e soprattutto, se come noi girate in bus, il bagaglio diventa opprimente