Una settimana tra Linguedoc e Roussillon

Due persone, un’auto (Samantha, sempre lei, la fedelissima!), 3200 km percorsi, € 1050 in tutto (affitto casa, benzina, pedaggi, ingressi, cibo e spese varie). Una nota: i soli pedaggi autostradali (Frejus compreso) sono costati ben 200€!! ____________ Grandi appassionati di ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Due persone, un’auto (Samantha, sempre lei, la fedelissima!), 3200 km percorsi, € 1050 in tutto (affitto casa, benzina, pedaggi, ingressi, cibo e spese varie). Una nota: i soli pedaggi autostradali (Frejus compreso) sono costati ben 200€!! ____________ Grandi appassionati di Francia, già nel 2006 ci eravamo attivati a raccogliere informazioni e materiale turistico sul Linguedoc per una vacanza estiva, che poi ci aveva portato nel Perigord e la costa atlantica (vedi resoconto “Dall'Auvergne al Perigord e all'Atlantico”), ma la voglia di esplorare questa parte di Francia che ancora ci mancava era rimasta...E così decidiamo di combinare il viaggio per la primavera. Non avendo problemi particolari nel prendere ferie quando vogliamo, preferiamo partire nella settimana del 25 aprile, anziché la successiva, perché avremmo trovato meno gente in Francia (dove ovviamente non si festeggia il 25).

Abbiamo bisogno di una vacanza stimolante, come nostro solito, ma siamo davvero stanchi per la lunga stagione lavorative, e quindi ci vuole un bel break di riposo. Preferiamo quindi trovare in affitto una casa e poi fare un po’ di giri a zonzo ritornando alla base ogni sera; questo ci solleva dal peso di fare e disfare bagagli ogni giorno, e si rivela anche un’ottima scelta dal punto di vista economico... Troviamo in affitto su www.Interhome.It, che già in passato abbiamo utilizzato senza alcun problema, una casetta vicino a Beziers, a soli 220 € a settimana tutto compreso, un prezzo assolutamente concorrenziale con i pernottamenti di qualsiasi hotel.

Partiamo da Torino verso le 10 di sabato mattina, transitiamo dal Tunnel del Frejus (il biglietto A/R, 39 €, dura 7 giorni ed è molto conveniente rispetto a due sole andate)e poi tutta autostrada via Grenoble-Valence-Orange; arriviamo a Beziers verso le 16. Autostrade trafficate ma quasi nessuno sfora i limiti di velocità (una selva di autovelox, segnalati ma davvero frequenti, veglia amorevolmente sugli automobilisti) e la consueta ampia scelta di aree di sosta perfettamente pulite, arredate con giochi e tavoli da picnic, dotate di acqua, cassonetti per la raccolta differenziata (!) e ombra. Le indicazioni stradali ci portano facilmente a Maurelhian, dove ci aspetta la nostra casetta: una dependance molto carina di una casa padronale del ‘700, dotata di due camere da letto, cucina e bagno, con travi a vista, pavimenti di legno, vecchi mobili della nonna e un bel giardino in comune con i proprietari. Disfatti i bagagli, decidiamo di andare a Beziers per un giro, e poi per la cena. In dieci minuti siamo nel centro storico, parcheggiamo e facciamo una passeggiata: c’è un bel viale alberato, un grande teatro e un piccolo centro storico di viuzze che circondano la cattedrale, davvero imponente, affacciata sulla pianura. La cittadina però ci sembra alquanto trascurata.. Sarà la poca gente in giro, saranno i negozi chiusi, ma Beziers non ci entusiasma. Ceniamo in un ristorantino messicano molto carino, e poi torniamo a casa abbastanza presto, perché la stanchezza del viaggio si fa sentire.

22 APRILE – L’HAUT LANGUEDOC Dopo una solenne dormita di 12 ore e una bella colazione in giardino, ci sentiamo pronti ad affrontare il nostro primo giorno di tour! Complice l’ottimo materiale turistico che ci era giunto gratuitamente a casa (basta richiedere le brochure online, sul sito web www.Sunfrance.Com , e in due-tre giorni lavorativi si viene sepolti da chili di cartine, depliant, itinerari ecc ecc) decidiamo di andare alla scoperta dell’alta Linguadoca, che in gran parte è un Parco Naturale Regionale. Tra i depliant ricevuti, infatti, ci sono anche delle belle cartine molto dettagliate, con proposte di itinerari sui temi più disparati (aspetti naturalistici, architettura e storia, agricoltura e prodotti tipici, arte sacra, siti preistorici, ecc): perché non approfittarne? Il materiale si rivelerà ottimo, e lo useremo ripetutamente nel corso della nostra vacanza

  • 26536 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social