Namibia, un'esplosione di colori

Due settimane per innamorarsi del continente nero

  • di morfeo81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 
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Cari amici di turistipercaso.it, nonostante sia un appassionato lettore dei vostri resoconti fin dagli albori di questo sito, mi cimento per la prima volta nella stesura di un diario di viaggio. Per farlo approfitto del lungo volo notturno di rientro dalla Namibia. L’emozione, infatti, è ancora forte e sento di appartenere alla tribù dei coloro che tornano con il Mal d’Africa!

Innanzitutto ci presento: siamo una “giovane” coppia di sposi a cavallo dei trent’anni, chi sopra (io, sigh) e chi sotto (lei) che dopo alcuni tentennamenti si è decisa ad affrontare il suo primo viaggio in Africa. Abbiamo scelto la Namibia perché ci hanno colpito la bellezza e la varietà di questo paese, oltre ai resoconti entusiasti di alcuni amici che erano venuti qualche anno fa. Inoltre ci piaceva che, come prima esperienza africana, non è richiesta la profilassi per la malaria e che il paese è fondamentalmente sicuro.

Dopo aver letto i vostri diari di viaggio e vari forum abbiamo contattato l’agenzia Granelli di Sabbia (www.namibia-travel.it) e abbiamo iniziato a programmare con loro il nostro tour. Parentesi fondamentale: con loro ci siamo trovati estremamente bene, la loro precisa organizzazione, la puntualità e la cordialità nel rispondere ai nostri dubbi ci ha permesso di vivere il viaggio alla grande.

A noi piace viaggiare da soli, pertanto la formula è stata: self-drive + alloggi alberghieri. La tenda la consiglio a chi è appassionato (i camping sono ok) o vuole risparmiare un po’, ma noi siamo veri amanti del letto!

7 Luglio. Partenza

8 Luglio. Arrivo a Windhoek. Dopo due ore di utilissimo “catechismo” da parte di Alessandro della Granelli di Sabbia ci rechiamo al nostro alloggio, Casablanca Guesthouse: bellissimo. La sera si va a mangiare da Joe’s: consigliato!

9 Luglio. Windhoek-Kahalari: il deserto dei boshimani. Trasferimento veloce al mattino e pomeriggio dedicato al game drive organizzato dall’albergo. Aperitivo su una duna rossa al tramonto, peccato il freddo! Comunque un bellissimo approccio a quello che ci sarebbe aspettato in maniera esponenziale nei giorni successivi. Hotel: Anib Lodge.

10 Luglio. Kahalari-Soussvlei: giornata di trasferimento, anche se i trasferimenti con i loro paesaggi sono parte integrante del viaggio! Consiglio pratico: quando arrivate fate il biglietto al parco, così il giorno dopo si evita la fila. – Hotel Namib Desert Lodge.

11 Luglio. Soussvlei: non ci sono parole. Guardatevi le foto su internet del deserto rosso del Namib, riempitevi di entusiasmo e poi andateci. E’ un luogo magico. Dovete essere al cancello 15 min prima dell’alba con il biglietto fatto il giorno prima per evitare code. PS: Non dimenticatevi di scalare le dune. Noi abbiamo scalato sia quella sopra deadvlei (per me la migliore), che la famosa duna 45. Hotel: Namib Desert Lodge.

12 Luglio. Soussvlei - Swakopmund: la strada peggiore del viaggio. In compenso il paesaggio che si ammira fuori dal finestrino è incantevole, compreso un più classico deserto “giallo”, dove chi vuole può surfare! Abbiamo visitato il paesaggio lunare, che ci è piaciuto tantissimo e lungo la strada abbiamo visto la welwitschia mirabilis, che è una pianta dall’alto valore biologico per la sua capacità di resistere a questo clima secco. Non ci ha entusiasmato. Forse siamo noi che non l’abbiamo capita!

13 Luglio. Swakopmund – Twyfwlfontein: mattinata a Swakopmund. E’ molto strano stare in una città costruita in pieno stile tedesco in mezzo all’Africa Nera

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