Una Namibia di colori e profumi che ti riempiono i sensi!

4495 sono i chilometri snocciolati lungo i tanti sterrati di questa terra meravigliosa che ci ha regalato colori e profumi che non potremo mai dimenticare.
 
Partenza il: 17/07/2019
Ritorno il: 02/08/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

18 Luglio: Windhoek Atterriamo all’Aeroporto di Windhoek puntuali alle 6.30 del mattino; l’aria è pungente…d’altra parte siamo in pieno inverno! Sbrigate le pratiche doganali in modo veloce, ad attenderci c’è il nostro transfer che ci porterà presso l’agenzia per il ritiro della macchina e dei vouchers dei vari lodges. Ci consegnano una Renault Duster 4×4…piccolo training per la guida a destra e via che si inizia! Arriviamo in hotel e siccome la stanza non era ancora pronta ci offrono una piccola colazione. Prendiamo possesso della camera e ci rilassiamo un po’ al sole. Ora di pranzo decidiamo di fare un giro in centro e mangiare qualcosa: non c’è niente da vedere e confermo ciò che avevano scritto gli altri viaggiatori…non spendete inutilmente giorni per stare in questa città.

La sera avevo prenotato con largo anticipo al Joe’s beerhouse: carne eccezionale e anche il vino a un prezzo davvero irrisorio per chi è abituato ai prezzi milanesi! Una bella dormita è quello che ci vuole per ricaricarci che domani inizia l’avventura! 19 Luglio: Windhoek-Kalahari Desert (300 km c.a: 3 ore) Con calma ci svegliamo e verso le 10 partiamo. Alle 14 entriamo nella riserva del nostro lodge e fatto il check-in ci prenotiamo subito per il safari delle 16 della durata di 3 ore circa. Alle 16 si parte! In questa zona non ci sono predatori pertanto spingbok, orice kudu,alcefalo, struzzi, facoceri, zebre, giraffe vivono senza problemi! Al tramonto ci fermiamo sopra una duna e apparecchiano per un aperitivo…e così con un buon bicchiere di vino, ci gustiamo il primo tramonto che solo in Africa può essere così magico. Rientriamo doccia e gli animali ammirati nel pomeriggio ce li ritroviamo squisitamente cucinati; a chi piace, qui la carne è qualcosa di spettacolare, tenera e saporita! Una tazza di tè per scaldarci un pochino e andiamo a dormire

20 Luglio: Kalahari-Queever Tree Forest-Ai-Ais (550km: 6 ore) Dopo una buona e abbondante colazione ci mettiamo in marcia; prima di giungere a destinazione e visto che è di strada, ci fermiamo un’oretta al Queever Tree Forest, dove si possono ammirare le piante di Diconomia Aloe: è una pianta molto particolare che si vede anche lungo la B1, ma qui ce ne sono tantissime. Fatte 2 foto ripartiamo e arriviamo nel nostro lodge nel pomeriggio, in tempo per fare un bagno nella piscina con acqua termale a 65gradi (Ai-Ais infatti in Afrikaans significa acqua bollente)

21 Luglio: Ai-Ais-Fish River Canyon- Luderitz (450 km: 5 ore circa) Alle 8 siamo già pronti a ripartire, riposati e carichi, anche perché è consigliato vedere questa meraviglia al mattino: il canyon è davvero imponente e si estende per km e km: parlando con dei ragazzi che hanno fatto il trekking di 5 giorni hanno detto che è un’esperienza unica…ma a noi basta ammirarlo dall’alto nei vari view points. In tarda mattinata ci rimettiamo in macchina con destinazione finale la cittadina di Luderitz Arriviamo al nostro cottage nel tardo pomeriggio; prenotiamo l’escursione per il giorno seguente in catamarano per vedere i pinguini (450 NAD=30€ p/p); facciamo un giro nella cittadina anche se non ha molto da offrire; ceniamo e buona notte. 22 Luglio: Lüderitz-Kolmanskop-Luderitz Alle 8 si salpa! Il tempo non è dei migliori; fa freddo e tira vento; noi siamo praticamente vestiti come per andare a sciare: maglia termica, pile, calze di lana, giacca cappellino e guanti…e comunque il vento ti taglia la faccia! Arriviamo all’isolotto che ospita la colonia dei pinguini in un’ora di navigazione; nel frattempo si avvistano anche delfini e otarie: foto di rito e nell’ora successiva si rientra con calma, passando di fronte a Capo Diaz, dove approdò appunto Bartolomeo Diaz; c’è anche spazio per una cioccolata calda gentilmente offerta e molto gradita vista la temperatura! Alle 10.30 siamo di ritorno e di corsa prendiamo la macchina per andare a Kolmanskop (10km da Luderitz), la città ormai disabitata ma fiorente nei primi anni del ‘900 per la ricerca dei diamanti: alle 11 parte il tour con guida (100 NAD=7€ circa p/p); il biglietto lo fate direttamente lì. Ero un po’ scettica perché mi sembrava una cosa costruita ad hoc per i turisti…invece è stato molto interessante…poi per una donna sentir parlare di diamanti e la facilità con cui si trovavano semplicemente spostando la sabbia…è un sogno! Ma era per davvero così! Il tempo peggiora così facciamo un po’ di spesa al supermercato e ci rilassiamo un po’ in camera. La sera decidiamo di cenare nel posto più popolare della città: il Barrels; abbiamo fatto bene perché cibo ottimo a prezzo irrisorio. 23 Luglio: Lüderitz-Sesriem-Namib Desert Anche nella giornata di oggi ci spareremo 600km circa per arrivare a Sesriem dove c’è il nostro lodge (in realtà è a 60km da Sesriem in mezzo al Namib desert…uno spettacolo!) Arrivati a Sesriem nel pomeriggio, decidiamo di andare già a vedere le dune, perché si sa che a seconda della luce della mattina o del pomeriggio, cambiano. Ci fermiamo alla Duna 45, così chiamata perché si trova al km 45 della strada che conduce a Sossusvlei. Il contrasto del cielo azzurro con questa duna arancione è qualcosa di magico che riempie gli occhi; saliamo un pezzetto, 100 foto ma dobbiamo andare per evitare di guidare col buio (il sole in questo periodo tramonta alle 18.30)

24 Luglio: Sossusvlei-Deadvlei Ci svegliamo presto per evitare il super affollamento e la giornata inizia proprio bene perché una baby giraff ci attraversa la strada appena fuori dal nostro lodge! Che emozione! Alle 8.30 siamo già al gate di Sesriem: l’ingresso costa 170 NAB=11€ 2pax+un veicolo. Arrivati al parcheggio di Sossusvlei ci sono delle navette che ti portano alla Big Daddy, la duna alta 325mt che abbiamo intenzione di scalare; volendo era fattibile percorrere gli ultimi 5km con il proprio mezzo (ovviamente se si ha un 4×4) ma abbiamo preferito non rischiare di infossarci. La scalata è fattibile anche per chi non è un super sportivo (come me): c’è giusto un punto che tira un po’ ma si riesce tranquillamente e ci si impiega 1h e mezza: la vista è mozzafiato! A scendere? 1 minuto! Tornati alla macchina mangiamo qualcosa e rientriamo al lodge dove ci rilassiamo in piscina e ci godiamo la cena con una bella bottiglia di vino! 25 Luglio: Namib Desert- Solitaire-Swakopmund (300km-4 ore circa) Una ricca colazione è quel che ci vuole per iniziare la giornata, anche se oggi tutto sommato sono “solo” 300 i chilometri che ci separano dalla prossima tappa. Ci fermiano a Solitaire per comprare la famosa Apple Pie che mangeremo a pranzo e scattare due foto alle macchine abbandonate e lasciate in balía della sabbia e del vento. Fate attenzione alla strada (C14): per circa 20km ci sono un po’ di tornanti e discese ripide che sullo sterrato è un attimo intraversare il mezzo (abbiamo visto una jeep finita fuori strada e cappottata in un piccolo fossato); c’è un canyon dove in alcuni punti ci sono dei veri precipizi e ovviamente non ci sono protezioni pertanto andate piano e frenate col freno a motore! Alle 13 facciamo il check-in presso il nostro B&B e giriamo la città; a differenza di Lüderitz, Swakopmund è più grande anche se non si può certo dire che è una bella città, ma va bene come punto di appoggio e se si vuole fare qualche attività sportiva anche estrema. 26 Luglio: Swakopmund-Walvis Bay- Swakopmund (30km: mezz’ora) Oggi giornata relax, dobbiamo solo percorrere 30km per raggiungere la cittadina di Walvis Bay e girarla un po’; col senno di poi vi dirò che non vale la pena sprecare una notte ancora qui perché anche Walvis Bay non c’è niente di bello a parte la lagoon con centinaia di fenicotteri.



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